08/05/2026
Concludo questa esperienza a BELLA STORIA! con una convinzione ancora più forte: il design ha senso quando esce dagli studi e dalle università per entrare non solo nelle aziende, ma anche nelle piazze, nei territori e nelle conversazioni.
Parlare di cosa fa un designer, del suo ruolo nelle imprese e nella società, significa prima di tutto provare a raccontare un modo di osservare la realtà, leggere i cambiamenti e trasformare le sfide in opportunità.
Il design non è un elemento accessorio né un privilegio riservato a pochi: è uno strumento per creare valore, mettere in relazione competenze, persone e visioni, contribuendo a costruire un futuro più consapevole.
Per questo è stato un piacere partecipare a un'iniziativa che accompagna il percorso di candidatura della Valle Camonica a Capitale Italiana della Cultura 2029. La cultura cresce quando genera dialogo, coinvolge le persone e crea occasioni di confronto aperto.
Un ringraziamento a Officina Fabre per l'invito e per il lavoro che porta avanti ogni giorno nel costruire connessioni tra cultura, territorio e comunità. Realtà come questa dimostrano che il cambiamento nasce anche dalla capacità di creare spazi in cui idee, competenze e prospettive diverse possano incontrarsi.
Grazie anche a Carlo Pedretti, Flavia Mora, Nicole Barbieri e a tutte le persone che hanno partecipatoi.
È proprio dal confronto che prendono forma i progetti migliori e si diffonde cultura.