CENNI STORICI
Nella comunità di Cantoira troviamo già sul finire dell’Ottocento delle squadre di musicanti autodidatti, che suonano una ridotta gamma di strumenti a corda, la fisarmonica, e qualche ottone, come la tromba ed il flicorno baritono. Da questi musicanti nasce, al termine della Grande Guerra, la Società Musicale di Cantoira, che la sera del 5 gennaio 1920, in occasione dell’apertura de
l Carnevale, fa la sua prima uscita, pare senza l’accordo del maestro Lorenzo Teppati. Il 27 marzo 1921 viene inaugurata la prima bandiera della Società Musicale e l’amministrazione comunale, con il sindaco Domenico Alaria, concede alla musica una sede nello stabile comunale e un contributo di Lire 100, a titolo d’incoraggiamento alla nuova associazione. Al maestro Teppati succede per due anni Giovanni Garosi di Torino, al quale fa seguito il maestro De Biase. E’ poi Oreste Perotto (Titin d’li Prot, 1899) ad assumere l’onere di condurre la Banda Musicale, che inizia la partecipazione alla vita della comunità, segnandone i momenti felici e quelli tristi. Prima importante occasione è l’ingresso del parroco Don Lorenzo Menietti (1883-1956), avvenuta il 29 agosto 1926. La Società Musicale non ha ancora una divisa e solo nel 1928 documenti fotografici raffigurano i musici con il cappello alto, a visiera, sul modello utilizzato dall’esercito regio (kepi), donato dal sindaco Domenico Alaria. Negli anni del Fascismo alle tradizionali ricorrenze si affiancano i nuovi riti promossi dal regime. In questo periodo risalta la visita di Umberto di Savoia, principe di Piemonte, avvenuta il 27 luglio 1930 in occasione della sua permanenza estiva a Forno Alpi Graie, quale Comandante del 92° Reggimento di Fanteria. Al termine della Seconda Guerra Mondiale la Banda Musicale riappare sulla scena pubblica. Successivamente si assiste negli anni 50, ad una forte spinta innovativa, determinata dalla nuova tecnologia (radio e televisione), nonché dalle nuove influenze musicali, elementi che spodestano la banda dal ruolo di unica attrice della scena musicale popolare. Al fine di dare all’organizzazione un ordinamento che ne regoli ‹‹la formazione e l’attività››, il 23 novembre 1957 il presidente Cav. Giacomo Buggia redige lo statuto sociale della ridenominata Banda Musicale di Cantoira, sottoscritto da 18 soci musicanti. Gradatamente la Banda Musicale riprende vigore, e nel 1960 è rinnovata ed in grado di affrontare servizi più impegnativi: sono gli anni che vedono a Cantoira il boom del turismo, con la nascita dell’Associazione Pro Loco.In occasione del Cinquantenario della fondazione, il 25 ottobre 1970 il presidente Cav. Buggia offre un diploma con medaglia d’oro alla nuova bandiera, quest’ultima donata da Berta Maddalena (1915-1997), madre del musicante
Antonio Ubaudi (1944-1969), prematuramente scomparso. Nel 1973 aderisce all’ANBIMA, Associazione Nazionale Bande Musicali Autonome, Gruppi Corali, Strumentali e Complessi Musicali Popolari. Incomprensioni tra i musicanti, unite a malesseri generati dalla mutata organizzazione del complesso, determina nel 1980 l’uscita di gran parte dei musicanti, che fondano la Fanfara Cantoirese. La Banda Musicale ritorna a suonare solo un anno più tardi, il 17 maggio 1981 in occasione della festa del Gruppo Alpini di Chialamberto, rinata sotto la guida del presidente Cav. Ignazio Olivetti (1940) e del maestro autodidatta Antonio Perotto (Tuninu), con nuovi componenti formati dai musicanti più anziani Michele Olivetti (Chitì), Eligio (Gino) e Domenico (Mini) Cavatore, Cesare Ala (Cesarin). Il nuovo periodo vede l’ingresso in banda di allievi provenienti anche dai paesi limitrofi, in particolare dai comuni di Chialamberto e Groscavallo nonché la presenza delle prime donne. Occasione particolare è la partecipazione al Grande Concerto per la Pace, manifestazione organizzata dall’ANBIMA a Torino il 23 maggio 1982 alla quale partecipano 7.000 musici e 500 bande musicali provenienti da tutto il Piemonte. Nel 1988 Aldo Berta succede all’anziano maestro Antonio Perotto (Tuninu) alla guida dei musici. Cecilia del 2006 la Banda Musicale inaugura il nuovo gagliardetto e nomina madrina dei musici Lucia Castagneri e madrina della bandiera Tosca Emma Fantuzzo (1938). La Banda Musicale di Cantoira rimane fortemente legata alla tradizione, sia per la tipologia dei servizi che svolge – dove prevalgono le passeggiate musicali, per le quali è necessario usare marce militari, così come i balli campestri, nei quali non possono mancare le “curende” – sia per il legame che unisce i musicanti al proprio territorio.