03/11/2020
Buongiorno a tutti, siamo un Gruppo di Aziende facenti parte del Consorzio OIERRE, Consorzio nato qualche anno fa (www.oierre.it) da un sogno di 5 amici Imprenditori che volevano creare un’Associazione di servizi ICT rivolti alle Imprese senza avere nessun legame politico e/o economico con nessuno, se non con se stessi, perseguendo le finalità di professionalità, correttezza e fiducia con le Aziende Italiane.
Bene, oggi questo Consorzio ha raggiunto 35 associati ed è costantemente in crescita proprio in virtù dell’emozione che siamo riusciti a trasferire ad altri Imprenditori, emozione vera e senza nessun interesse particolare se non quello di fare gruppo e massa critica sul mercato.
Volevamo condividere con tutti Voi una riflessione in merito al nuovo DPCM : pensiamo che ognuno di noi sia più o meno arrabbiato e amareggiato per come oramai il nostro Governo sta gestendo la situazione economica del paese in virtù di questo maledetto virus che non ci vuole abbandonare…
Ma la domanda che ci facciamo, e che vorremmo fare al Governo, è questa: ci dite per favore perché invece che far chiudere gran parte delle attività legate a eventuali assembramenti, dando delle ipotetiche date di rimborso dei danni, non decidete di lasciarle aperte adottando però, come del resto si dovrebbe fare in un paese civile anche su tante altre cose, un controllo al fine di lasciar lavorare le persone oneste e serie e fare invece chiudere chi non rispetta i protocolli?
Beh la risposta è semplice non dobbiamo essere di certo noi a trovarla, ma in pratica non ne siete capaci o forse preferite non farlo per ragioni a noi sconosciute!
E allora il problema viene spostato sulla povera gente onesta che in questi mesi ha fatto sacrifici economici per attrezzarsi secondo i protocolli previsti e incassando meno rispetto a quanto si era abituati visto che comunque una certa diffidenza in una parte della popolazione rimane nel frequentare luoghi potenzialmente pericolosi.
Detto tutto ciò Vi chiederemmo anche perchè non avete mobilitato il Ministro degli Interni, per coinvolgere l’Esercito che come sappiamo passa il proprio tempo a fare chissà cosa, i Prefetti e tutte le forze dell’ordine, affinchè si organizzasse una Task Force, visto che trattasi di una tragedia umana ed economica quella che ci sta accadendo, dedicata appunto al controllo del rispetto delle regole, e poi chi è a posto con tutti i protocolli di sicurezza gli stringiamo anche la mano o magari lo premiamo in altro modo (bonus fiscali e/o altro), chi non è in regola sigilli immediati alla sua attività (magari mettendo anche in piazza quanto fatto al fine di scoraggiare gli altri).
Pensiamo di meritarci delle risposte, noi Italiani il nostro dovere lo abbiamo sempre fatto…