08/10/2025
Non siamo sempre ultimi, spesso risultiamo primi. La mancanza di un tessuto produttivo e di una programmazione degli investimenti pubblici oculati ci fanno perdere la testa della classifica. Da ricordare che Programma 101 fu il primo computer da tavolo al mondo realizzato da Olivetti.
Da il record che sfida USA e Cina
QuantHum Edge supera i 9.900 qubit: record mondiale e rivoluzione “made in Cisterna”, dove l’Italia entra nella corsa quantistica globale.
Dove ti aspetteresti il futuro quantistico del pianeta? Silicon Valley? Pechino? Tokyo?
Sbagliato: è Cisterna di Latina il nuovo centro della corsa mondiale al calcolo quantistico.
Nei laboratori della QuantHum Edge, azienda italiana nata e cresciuta qui, è stato raggiunto un traguardo storico: oltre 9.900 qubit fotonici attivi, con tempi operativi nell’ordine di pochi nanosecondi. In parole povere? Un record assoluto.
Un computer capace di fare in pochi secondi ciò che i supercomputer tradizionali impiegherebbero anni a calcolare.
Il progetto, sviluppato in collaborazione con la Sapienza Università di Roma, è interamente Made in Italy — e soprattutto Made in Cisterna.
Qui sono nate le simulazioni, le validazioni e i test che oggi mettono il nome della città accanto a quello delle grandi potenze tecnologiche del mondo.
Il professor Fabio Massimo Frattale Mascioli, responsabile scientifico del progetto, lo ha detto chiaramente: «L’Italia non solo compete, ma può guidare il passo».
E i numeri parlano da soli: calcoli a 2 qubit in meno di 3 nanosecondi (record precedente: 25), una fedeltà del 99,86% e una scalabilità mai vista prima.
Sanità, energia, finanza, intelligenza artificiale: le applicazioni possibili toccano ogni settore strategico. Ma la notizia più grande resta una — la tecnologia che può cambiare il mondo sta prendendo forma qui, a Cisterna di Latina.
Un orgoglio locale, un segnale globale: il futuro è già iniziato, e parla con accento pontino.