ISIA U

ISIA U Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Urbino

L’ISIA (Istituto Superiore Industrie Artistiche) è un istituto pubblico, di livello universitario, per l’insegnamento del graphic design. Appartiene al Dipartimento Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM) del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca. Ha sede in Urbino, presso l’ex Monastero di Santa Chiara (secondo edificio monumentale della città, dopo il Palazzo Ducale).

È la più importante istituzione statale in Italia per la progettazione grafica ed editoriale.

Climate VolumeMetodologia della ProgettazioneMA Comunicazione Visiva e Design per l’Editoria indirizzo EditoriaDocente/P...
31/07/2026

Climate Volume
Metodologia della Progettazione
MA Comunicazione Visiva e Design per l’Editoria indirizzo Editoria
Docente/Professor: Elisa Pasqual (Studio Folder)
Contributo di / Guest contribution by: Matteo De Giuli ()

Si è concluso con una mostra finale l’ultimo appuntamento della rassegna Climate Volume, ospitato nello spazio Rumore ISIA U (Rumore ISIA U).
La mostra finale ha raccolto i progetti sviluppati nel corso del semestre, offrendo uno sguardo sulle diverse modalità con cui il cambiamento climatico può essere reso visibile, percepibile e tangibile. Attraverso linguaggi visivi e installativi, i lavori hanno dato forma a una riflessione condivisa sulla crisi ambientale contemporanea, mostrando come pratiche e approcci differenti possano convergere in nuove forme di rappresentazione.
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The final chapter of Climate Volume concluded with an exhibition hosted at Rumore ISIA U (Rumore ISIA U).
Bringing together the projects developed throughout the semester, the exhibition offered an overview of the many ways in which climate change can be made visible, perceptible, and tangible. Through visual and installation-based practices, the works explored the contemporary environmental crisis, demonstrating how diverse approaches and artistic languages can converge in a shared reflection on new ways of representing climate change.

Musica e arte hanno dialogato nella splendida cornice del Palazzo Ducale di Urbino Galleria Nazionale Marche.In occasion...
27/07/2026

Musica e arte hanno dialogato nella splendida cornice del Palazzo Ducale di Urbino Galleria Nazionale Marche.

In occasione del concerto finale di UNInCANTO UNInCANTO, le studentesse e gli studenti di ISIA Urbino hanno realizzato una performance di live painting, traducendo in segni e colori le suggestioni della musica.
Un’esperienza che testimonia il valore della collaborazione e dell’incontro tra linguaggi artistici diversi, capace di generare nuove visioni. 🎨🖼️🎶
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Music, art and creativity came together in the magnificent setting of the Ducal Palace of Urbino Galleria Nazionale Marche.
On the occasion of the final concert of UNInCANTO UNInCANTO, ISIA Urbino students presented a live painting performance, translating the emotions of the music into marks, colours and visual expression.
An experience that celebrates the value of collaboration and the encounter between different artistic languages, inspiring new perspectives. 🎨 🖼️🎶

📚 Thesis Archive“Questa Rabbia”progetto di tesi di / thesis project by Carola Gatto (Carola Gatto)supervisione di / supe...
23/07/2026

📚 Thesis Archive

“Questa Rabbia”
progetto di tesi di / thesis project by Carola Gatto (Carola Gatto)
supervisione di / supervised by Nicola Chemotti (Nicola Chemotti Beutel)
correlatrice / co-supervisor by Federica Iacobelli (Federica Iacobelli)
BA Progettazione Grafica e Comunicazione Visiva / BA Graphic Design and Visual Communication

Questo progetto indaga l’importanza della rabbia transfemminista e il suo potere metamorfico. Racconta di streghe, demoni e chimere q***r, di sabba medievali e di lotte contemporanee. L’accostamento di mondi apparentemente così distanti nasce dall’esigenza di intrecciare immaginari diversi, mostrando come le oppressioni che li attraversano siano profondamente connesse.

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This project explores the significance of transfeminist rage and its transformative power. It tells stories of witches, demons, and q***r chimeras, of medieval witches’ sabbaths and contemporary struggles. Bringing together these seemingly distant worlds arises from the desire to weave different imaginaries into one another, revealing how the forms of oppression that run through them are deeply interconnected.

***rstudies

📚 EDUCARE ALLA PACE CON L’ARTE 1936-2026 A novant’anni dalla Guerra di SpagnaUn incontro fra storia e graphic novelDue g...
21/07/2026

📚 EDUCARE ALLA PACE CON L’ARTE
1936-2026 A novant’anni dalla Guerra di Spagna
Un incontro fra storia e graphic novel
Due giornate di tavola rotonda, mostra e workshop a cura delle docenti Federica Iacobelli (.alma_iacobelli ) e Silvana Sola.

In occasione del 90° anniversario dello scoppio della Guerra Civile Sp****la del 1936, si è svolto un evento dedicato alla memoria, alla storia e al potere del racconto, ispirato al graphic novel Tomka – Il gitano di Guernica (Rizzoli, 2023) di Massimo Carlotto e Giuseppe Palumbo (). L’iniziativa si è inserita nel più ampio progetto di AICVAS “Educare alla Pace con l’Arte – Picasso e Guernica”.
Due giornate di confronto e formazione attraverso una tavola rotonda, una mostra di tavole originali e un laboratorio, per esplorare il legame tra storia, memoria e narrazione e riflettere sul ruolo dell’arte come strumento di impegno culturale, sociale e di educazione alla pace.
Un’occasione preziosa per riflettere su come l’arte possa custodire la memoria e contribuire alla costruzione di una società più consapevole e orientata alla pace.
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Marking the 90th anniversary of the outbreak of the Spanish Civil War in 1936, this event explored memory, history and the power of storytelling through the graphic novel Tomka – The Gypsy of Guernica (Rizzoli, 2023) by Massimo Carlotto and Giuseppe Palumbo. The initiative formed part of AICVAS’s wider project, Educating for Peace through Art – Picasso and Guernica.
Over two days, a round table, an exhibition of original artwork and a workshop invited participants to reflect on the relationship between history, memory and narrative, and on the role of art in promoting cultural engagement and peace education.
A meaningful opportunity to explore how art can preserve memory and inspire a culture of peace.

📚 Conferenza di Linda Fregni Nagler (), Intenzioni e destino delle immagini, a cura della docente Silvia Sfligiotti ().L...
15/07/2026

📚 Conferenza di Linda Fregni Nagler (), Intenzioni e destino delle immagini, a cura della docente Silvia Sfligiotti ().

La ricerca di Linda Fregni Nagler ha accompagnato studentesse e studenti nell’esplorazione della fotografia come dispositivo critico e strumento di indagine sulla storia delle immagini. Attraverso fotografie anonime, archivi e pratiche di appropriazione, il suo lavoro li ha invitati a riflettere sullo sguardo, sulla memoria e sui processi di costruzione della rappresentazione, mostrando come ogni immagine sia anche una testimonianza del proprio tempo.
È stato un piacere averti qui, Linda!
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We had the pleasure of hosting Linda Fregni Nagler for her lecture, Intenzioni e destino delle immagini, curated by our lecturer Silvia Sfligiotti.
Linda Fregni Nagler’s research accompanied our students in exploring photography as a critical medium and a tool for investigating the history of images. Through anonymous photographs, archives, and practices of appropriation, her work encouraged them to reflect on the act of looking, on memory, and on the processes through which representation is constructed, revealing how every image also bears witness to the time in which it was produced.
It was a pleasure to have you with us, Linda!

Nel laboratorio del corso di Tecniche Fine Arts del Biennio in Comunicazione Visiva e Design per l’Editoria indirizzo il...
13/07/2026

Nel laboratorio del corso di Tecniche Fine Arts del Biennio in Comunicazione Visiva e Design per l’Editoria indirizzo illustrazione, a cura della docente Cecilia Giampaoli, le studentesse e gli studenti sono impegnati nella realizzazione dei propri progetti, sviluppando idee attraverso un percorso di ricerca, sperimentazione e pratica progettuale.
Il laboratorio rappresenta uno spazio di confronto e approfondimento, in cui creatività e metodo si integrano come elementi fondamentali del percorso formativo.
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Within the Fine Arts Techniques studio of the MA Illustration, led by Cecilia Giampaoli, students develop their individual projects through a process of research, experimentation, and creative enquiry.
The studio fosters an environment of dialogue and critical exploration, where creativity and method converge to shape a meaningful and rigorous learning experience.

09/07/2026

AN EYE FOR AN EAR: LISTENING SPEAKS

An Eye For An Ear: Listening Speaks raccoglie i lavori nati all’interno del corso di Tipografia per l’Editoria condotto da .

I progetti indagano il rapporto tra parola parlata, trascrizione, tipografia e pratiche editoriali. Anziché trattare la tipografia come contenitore neutro del linguaggio, guardano alla pagina come a uno spazio in cui ascolto, montaggio e composizione si intrecciano.

Giovedì 9 Luglio 2026
16.00 - 18.00
Giardino Pensile
ISIA U

con:
Cristina Bacchini
Margherita Gori
Ryu Giulia Laganá
Rebecca Manenti
Linda Gibin
Federica Scisciani
Anna Berger
Edoardo Pensieri
Gioele Bertin

Progetto grafico:


📚 Thesis Archive“Per casa. Piani per l’abitare. Vol. 1/2 Soffitta-Cantina”“Per casa. Piani per l’abitare. Vol. 2 / 2 Can...
09/07/2026

📚 Thesis Archive
“Per casa. Piani per l’abitare. Vol. 1/2 Soffitta-Cantina”
“Per casa. Piani per l’abitare. Vol. 2 / 2 Cantina-Soffitta”

Progetto di tesi di / thesis project by
e
Supervisione di / supervised by
MA Comunicazione Visiva e Design per l’Editoria: EDITORIA / MA Visual Communication and Design for Publishing

La tesi indaga il concetto di abitare partendo dalle sue forme più essenziali, come il rifugio o la capanna, per riflettere su come lo spazio domestico influenzi l’esperienza individuale. La casa viene esplorata come luogo che accoglie, protegge e organizza, ma anche come spazio simbolico legato all’identità. Oltre che su modalità istintive e primarie di abitare, il lavoro introduce anche alcuni temi centrali dell’abitare contemporaneo, come il rapporto tra interno ed esterno, il senso di soglia, e le relazioni tra spazio privato e pubblico.

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The thesis investigates the concept of dwelling by returning to its most elemental forms, the shelter and the hut, to reflect on how domestic space shapes individual experience. The home is explored as a place that accommodates, protects, and organises everyday life, while also functioning as a symbolic space closely bound to identity. Alongside these instinctive and primordial modes of dwelling, the research addresses key themes of contemporary habitation, including the relationship between interior and exterior, the notion of the threshold, and the interplay between private and public space.

📚 ISIA ha partecipato al weekend di opening di  a Reggio Emilia, prendendo parte a [PARENTESI] Book Fair, ai : un appunt...
08/07/2026

📚 ISIA ha partecipato al weekend di opening di a Reggio Emilia, prendendo parte a [PARENTESI] Book Fair, ai : un appuntamento dedicato all’editoria indipendente, ricco di incontri, presentazioni e occasioni di confronto.

🙏🏻 Grazie a tutte le persone che sono passate a trovarci e a sfogliare i progetti delle nostre autrici e dei nostri autori. Un ringraziamento anche a chi ha partecipato ai [PARENTESI]’S TALKS - ISIA U & SKINNERBOOX , un momento di dialogo dedicato alle migliori tesi del Biennio di Fotografia, con , Milo Montelli di e , che ha presentato la propria tesi pubblicata da “Castellione” pubblicata con Skinnerboox.
Alessandra Gervasio (), studentessa del Biennio di Fotografia, che ha presentato il suo libro “Di tutte le volte”, edito da Skinnerboox, con il pubblico il percorso che ha dato vita al progetto.
È stato un piacere incontrarvi, confrontarci e condividere idee e momenti insieme.
Speriamo di rivedervi presto!



📚 ISIA joined the opening weekend of in Reggio Emilia, taking part in [PARENTESI] Book Fair at , a vibrant event celebrating independent publishing through talks, presentations and conversations.
🙏🏻 Thank you to everyone who stopped by to explore the projects by our students and graduates, and to everyone who joined [PARENTESI]’S TALKS – ISIA U & SKINNERBOOX. The programme featured , Milo Montelli (), , who presented her thesis “Castellione”, published by Skinnerboox, and Alessandra Gervasio (), who introduced her book “Di tutte le volte”, sharing the journey behind the project.
It was a pleasure to meet, exchange ideas and spend this time together.
We hope to see you again soon!

🏋🏻 ISIA U Training Days 2026Elogio del Disordine20.04—23.04.2026con/ with a cura di / curated by riservato al / reserved...
03/07/2026

🏋🏻 ISIA U Training Days 2026
Elogio del Disordine
20.04—23.04.2026

con/ with
a cura di / curated by
riservato al / reserved for Biennio in Comunicazione Visiva e Design per l’Editoria: ILLUSTRAZIONE

Elogio del Disordine è un laboratorio di sperimentazione visiva dedicato al recupero e alla reinterpretazione di materiali di scarto, intesi non come residui inutili, ma come portatori di un potenziale espressivo.
Attraverso il gioco, il caso e l’osservazione, oggetti abbandonati e frammenti senza valore vengono decontestualizzati e ricomposti in nuove relazioni, rivelando qualità formali, simboliche e narrative inaspettate. Decontestualizzazione e ricontestualizzazione diventano il motore della trasformazione creativa.
Il laboratorio invita a costruire significato a partire dai resti, non per recuperarne la funzione originaria, ma per immaginare nuovi usi e nuove possibilità. In questo processo, i materiali cessano di essere rifiuti e diventano linguaggio, trasformando l’atto creativo in un gesto che mette in discussione l’obsolescenza, l’ordine costituito e l’idea di un’unica interpretazione del mondo.

È stato un piacere averti qui, Isidro!

Manifesto:
Illustrazione:
Progetto grafico:
e
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In Praise of Disorder is a visual experimentation workshop centred on the recovery and reinterpretation of discarded materials as sources of creative potential.
Through play, chance and attentive observation, overlooked objects and fragments are decontextualised and reassembled into new relationships, revealing unexpected meanings and possibilities. Rather than restoring their original function, the workshop invites participants to imagine new uses, transforming waste into a visual language and the creative act into a way of questioning established ways of seeing the world.
It was a pleasure to have you with us, Isidro!

Indirizzo

Via S. Chiara 36
Urbino
61029

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 15:00
Martedì 09:00 - 15:00
Mercoledì 09:00 - 15:00
Giovedì 09:00 - 15:00
Venerdì 09:00 - 15:00

Telefono

+39.0722.3201953

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