17/10/2026
Questa è una delle cose più geniali (e più utili) che ho visto fare a qualcuno con l’AI.
Un software engineer dello Sri Lanka di nome Dilum Sanjaya ha creato, da solo e nel tempo libero, un centro di comando per gestire gli incendi boschivi.
Il suo tool permette di:
↳ vedere in 3D come si espande un incendio nel tempo
↳ tracciare i punti caldi grazie ai droni
↳ seguire in tempo reale le squadre impegnate a spegnerlo
Il video in cui lo mostra ha superato le 70.000 visualizzazioni in pochi giorni e il motivo è perché non si tratta dell’ennesimo esperimento fatto per stupire, ma di uno strumento pensato per un risolvere un problema concreto, che ogni estate distrugge ettari di bosco in Europa e non solo.
Fino a poco tempo fa, per realizzare una demo del genere sarebbero serviti designer, sviluppatori 3D e settimane di lavoro. Oggi basta una persona che sappia spiegare bene all’AI cosa vuole ottenere.
Ok, è un prototipo, e nei commenti giustamente qualcuno gli ha fatto notare che sul campo non funzionerebbe esattamente così, perché servono dati reali, sensori e droni veri in volo.
Però resta il fatto che l’AI ha praticamente azzerato il costo di trasformare un’idea in qualcosa che si può vedere e toccare.
Chi lavora nella protezione civile può capire in pochi secondi cosa servirebbe davvero e chi ha le competenze tecniche può partire da una base concreta.
Quindi la parte difficile rimane metterlo a terra, ma il primo passo non è mai stato così vicino.