CSP S.p.A.

CSP S.p.A. Leader nella consulenza ICT, progettazione e sviluppo di software applicativi.

Fondata nel 1977, CSP è una società leader nella consulenza ICT, progettazione e sviluppo di software applicativi. CSP conta tra i suoi clienti aziende leader nel settore assicurativo, bancario, industriale e campi della pubblica amministrazione.

______________________________________


Founded in 1977, CSP is a leading company in ICT consultancy, design and development of application software. C

SP counts among its customers leading companies in insurance, banking, industrial and public administration fields.

Un accesso non autorizzato ai dati di clienti italiani, avvenuto attraverso un partner commerciale esterno: la nota con ...
28/07/2017

Un accesso non autorizzato ai dati di clienti italiani, avvenuto attraverso un partner commerciale esterno: la nota con la quale UniCredit ha “ammesso” di aver subito un'intrusione informatica di vasta proporzione (400mila gli utenti interessati) riporta ancora una volta al centro dell'attenzione la questione della cybersecurity in ambito bancario. Una questione aperta, un problema (lo dimostrano i non isolati casi di attacco) ancora irrisolto nonostante le banche e l'industria finanziaria nel suo complesso siano, storicamente, i soggetti più sensibili all'imperativo di proteggere in modo adeguato i sistemi informatici.

Come si legge in una recente indagine condotta da Kaspersky Lab e B2B International, il finance spende infatti tre volte di più degli altri settori in sicurezza informatica. E non solo: i budget sono in crescita e il 64% delle banche prevede nuovi investimenti in cybersecurity per far fronte a minacce sempre più numerose e per soddisfare le richieste degli organi governativi di regolamentazione, del top management e dei clienti.

Sempre dallo stesso studio si evince che la maggior parte dei rischi è legata ai servizi di mobile e online banking. Gli attacchi (DDos in particolare) effettuati a questi ultimi costa in media a una banca oltre 1,7 milioni di dollari, il doppio degli oneri sostenuti per riprendersi da un incidente malware, pari in media a 825mila dollari. Le campagne di phishing e social engineering sono ancora tra gli assi nella manica dei cybercriminali, con il 46% delle banche che segnala questo tipo di attacchi ai danni dei propri clienti mentre il 70% parla più in generale di frodi finanziarie andate a buon fine.

(Fnte: www.ilsole24ore.com)

I risultati dell’ultimo rapporto “Il digitale in italia” sono positivi, ma PMI e PA devono fare di più.
27/07/2017

I risultati dell’ultimo rapporto “Il digitale in italia” sono positivi, ma PMI e PA devono fare di più.

Cresce il mercato digitale così come cresce la diffusione dell’informatica e della digital transformation nel mondo del lavoro, della sanità, dell’industria, della pubblica amministrazione e delle PMI.

Oggi, il divario tra il concetto di “sanità digitale” utilizzato dagli addetti ai lavori e quello inteso dai cittadini è...
26/07/2017

Oggi, il divario tra il concetto di “sanità digitale” utilizzato dagli addetti ai lavori e quello inteso dai cittadini è davvero molto ampio. In particolare, secondo un recente studio pubblicato dal Politecnico di Milano, gli utenti, sempre più avvezzi all’uso dei sistemi digitali, sembrano non ritenere i servizi erogati dal sistema sanitario all’altezza delle loro ordinarie aspettative di accessibilità.

Quello che è emerso in un recente dibattito pubblico dedicato a “Decision Support System e Artificial Intelligence: la trasformazione della sanità digitale” all’interno del Connectathon 2017, appuntamento promosso da IHE Europa e organizzato da IHE Italia in stretta collaborazione con Arsenàl.IT e Regione Veneto, è che il mercato offre soluzioni tecnologicamente avanzate ed economicamente sostenibili, in molti casi già in uso in settori diversi da quello sanitario e anche nella vita quotidiana. L’applicazione di queste nuove tecnologie di intelligenza artificiale e Decision Support System a tutto il mondo dei big data sanitari pone, dunque, le basi per una concreta prospettiva di democratizzazione delle cure che in un futuro prossimo permetterà ai sistemi sanitari regionali e nazionali di portare ad eccellenti livelli i servizi assistenziali e di cura.

(Fonte: www.agendadigitale.eu)

La digital transformation sta modificando lo scenario occupazionale: ecco quello che ci aspetta.
25/07/2017

La digital transformation sta modificando lo scenario occupazionale: ecco quello che ci aspetta.

La diffusione dell’informatica, la sua democratizzazione e, soprattutto, la digital transformation, stanno modificando il mondo dell’industria, della sanità, della pubblica amministrazione e tanti altri settori portando, di fatto, ad un cambiamento netto del mondo del lavoro.

Quando si parla di grandi attacchi informatici alle imprese quasi tutti puntano il dito su alcune vulnerabilità presenti...
24/07/2017

Quando si parla di grandi attacchi informatici alle imprese quasi tutti puntano il dito su alcune vulnerabilità presenti nei sistemi operativi Windows. Eppure un nuovo report pubblicato da WatchGuard ha dimostrato che il 36% degli attacchi hacker alle PMI nel primo trimestre del 2017 nasce in ambiente Linux.

In maniera particolare stiamo parlando dei malware meglio conosciuti come Linux/Exploit, Linux/Downloader e Linux/Flooder, che sono stati usati soprattutto per generare attacchi a web server e a oggetti connessi. Gli hacker nell’ultimo periodo stanno prendendo di mira soprattutto i web server, proprio grazie a dei malware generati in ambiente Linux. Lo schema ricorrente è quello di creare siti trappola. Non è un caso che nei primi sei mesi di quest’anno l’82% degli attacchi informatici generati in Rete ha colpito proprio i web server di piccole e medie imprese.

Come possiamo difenderci da questi nuovi pericoli per la nostra azienda che arrivano da Linux? Il metodo consigliato è lo stesso dei sistemi Windows. Innanzitutto dobbiamo costantemente aggiornare il nostro sistema operativo. In secondo luogo è fondamentale controllare le versioni disponibili del nostro antivirus e installare sempre l’ultima. Inoltre, si devono impostare delle limitazioni sui siti accessibili in azienda e bloccare i pop-up sul browser. I virus in arrivo da Linux però non sono l’unica nuova minaccia per le aziende. Dal sistema Android è in arrivo un malware che colpisce in maniera particolare gli oggetti Internet of Things. Si tratta del virus chiamato StageFrighr. A dire la verità è un malware creato nel 2015 ma che sfruttando le vulnerabilità IoT si sta diffondendo nell’ultimo periodo.

(Fonte: tecnologia.libero.it)

➡️ Assintel individua tre gravi criticità nel Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica amministrazione riguardo ...
21/07/2017

➡️ Assintel individua tre gravi criticità nel Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica amministrazione riguardo la fatturazione elettronica e la conservazione documentale.

In un comunicato stampa dettagliato e puntuale Assintel critica circostanziandoli alcuni elementi di violazione del libero mercato riguardo la fatturazione elettronica B2B e gli archivi digitali di conservazione; l’Associazione Nazionale delle imprese ICT e Digitali di Confcommercio riconosce sì nel Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica amministrazione 2017–2019 un segnale di priorità importante che Governo e AgID lanciano per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, ma allo stesso tempo annuncia battaglia.

⭕ Il primo elemento critico è la costituzione dei Poli di Conservazione.

⭕ La seconda riguarda la fatturazione elettronica B2B.

⭕ La terza riguarda le PA con le quali, secondo Assintel, si creerebbero in-house servizi IT per fatturazione e conservazione digitale per poi rivenderli al mercato con tariffe sotto costo, grazie alle condizioni di tutela in cui operano.

(Fonte: www.silicon.it)

Dialogo imprenditori-Pubblica Amministrazione più snello ed efficiente con il nuovo cassetto digitale.Ecco in cosa consi...
20/07/2017

Dialogo imprenditori-Pubblica Amministrazione più snello ed efficiente con il nuovo cassetto digitale.
Ecco in cosa consiste e quali saranno i vantaggi.

Che l’informatica abbia cambiato le regole del gioco nel mondo del lavoro e in quello aziendale è ormai un dato di fatto. Proprio in questi giorni l’Istat ha pubblicato uno studio riguardante le professioni che hanno giovato dell’avvento delle nuove tecnologie informatiche e di quelle che invece, a…

Nel 2016, sono arrivati a quota 8,2 milioni di persone gli specialisti impiegati nell’Unione europea nel settore dell’in...
19/07/2017

Nel 2016, sono arrivati a quota 8,2 milioni di persone gli specialisti impiegati nell’Unione europea nel settore dell’informatica e delle telecomunicazioni, numero che rappresenta il 3,7% dell’impiego totale.
Nel 2011 erano 6,3 milioni.

Lo rende noto Eurostat. Tre Stati membri rappresentano da soli la metà degli impiegati: Regno Unito (1,6 milioni di persone), Germania (1,5 milioni) e Francia (un milione).

Seguendo il trend europeo, anche in Italia è cresciuto il numero dei lavoratori dei due settori, passando dai 523.800 del 2011 ai 584.800 del 2016. Il nostro Paese tuttavia resta in fondo classifica per quanto riguarda la percentuale sull’impiego totale, con un 2,6%. Dati più basso solo per Lituania, Portogallo, Cipro, Lettonia, Romania, Grecia.

La professione è largamente composta da uomini, in media otto su dieci. I picchi più alti sono registrati in paesi come la Repubblica Ceca, Malta, Grecia, Ungheria e Croazia. Viceversa, abbassano la media Bulgaria, Romania, Lettonia e Lituania.

(Fonte: www.primaonline.it)

Ecco come l’informatica sta cambiando lo scenario lavorativo, quali sono le professioni favorite e quelle che stanno sof...
18/07/2017

Ecco come l’informatica sta cambiando lo scenario lavorativo, quali sono le professioni favorite e quelle che stanno soffrendo di più il cambiamento.

L’avvento dell’informatica, o meglio della sua diffusione capillare e sempre crescente in ambito industriale, ha sicuramente modificato lo scenario lavorativo aprendo le porte a nuove professioni che prima non esistevano e modificando le altre già esistenti. In parte questo ha significato la creazio...

Le nuove prassi operative informatiche introdotte dal Codice dell’Amministrazione Digitale e le linee operative di svilu...
17/07/2017

Le nuove prassi operative informatiche introdotte dal Codice dell’Amministrazione Digitale e le linee operative di sviluppo del sistema informativo della Pubblica Amministrazione, definite attraverso il “Piano triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione 2017-2019”, saranno al centro di un incontro in programma martedì 18 luglio a Villa Umbra.

L’iniziativa formativa è una delle attività realizzate dalla Scuola a supporto delle azioni dell’agenda digitale regionale, per lo sviluppo della società dell’informazione, in base a quanto stabilito dalla legge regionale numero 9 del 2014, al fine di favorire la promozione dell’innovazione tecnologica, delle competenze digitali, della società dell’informazione e della conoscenza.

(Fonte: www.concaternanaoggi.it)

L’Onu ha pubblicato un report mondiale sulla sicurezza informatica e dall’indagine è risultato che solo il 38% delle naz...
14/07/2017

L’Onu ha pubblicato un report mondiale sulla sicurezza informatica e dall’indagine è risultato che solo il 38% delle nazioni ha un piano e una strategia per la protezione in Rete. Mentre secondo le Nazioni Unite il 12% dei Paesi sta sviluppando un sistema di sicurezza. L’Italia per il momento è stata promossa con riserva.

L’indice, chiamato The Global Cybersecurity Index 2017, è stato creato dall’Onu, o meglio dall’ International Telecommunication Union (ITU) che fa parte delle Nazioni Unite. L’idea del progetto è quella di invogliare tutte le nazioni a investire su questo tema per evitare di dare un vantaggio economico enorme per i vari gruppi di cyber criminali che negli ultimi anni hanno incrementato i loro attacchi e i guadagni generati da essi. I 10 Paesi più impegnati nella sicurezza informatica sono stati nell’ordine: Singapore, Stati Uniti, Malesia, Oman, Estonia, Mauritius, Australia, Georgia, Francia e Canada.
The Global Cybersecurity Index

A sorpresa nel report dell’Onu è risultata undicesima la Russia, nonostante i vari problemi recenti di cybersecurity. Solo 31° invece l’Italia con uno score di 0,626. Per il Global Cybersecurity Index si tratta della seconda edizione. La prima fu nel 2014.

Stando al report dell’Onu l’Italia sta cercando di mettersi in pari con le migliori realtà internazionali in termini di cybersecurity. Ma il lavoro da compiere non manca. I punti forti del nostro Paese sono una buona legislazione per la sicurezza informatica. E a livello di misure precauzionali l’Italia pecca solo negli standard di sicurezza da fornire ai professionisti che operano nel settore. Ma il vero problema è la legislatura contro cyber criminali e hacker. Discorso che si complica ulteriormente per quanto riguarda le strategie da adottare in futuro. Il nostro Paese secondo l’Onu non ha delle adeguate misure di prevenzione, in particolare per i nuovi tipi d’attacco.

(Fonte: tecnologia.libero.it)

Le immagini diagnostiche diventano sempre più digitali: ecco come cambiano i consueti sistemi in uso nell’ambito sanitar...
13/07/2017

Le immagini diagnostiche diventano sempre più digitali: ecco come cambiano i consueti sistemi in uso nell’ambito sanitario.

La sanità è sicuramente tra i settori che maggiormente sono stati investiti dalla rivoluzione informatica tuttora in atto, trovando diverse importanti applicazioni al suo interno.

Indirizzo

Corso Svizzera, 185
Turin
10149

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando CSP S.p.A. pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a CSP S.p.A.:

Condividi