28/06/2021
E’ molto importante proteggere i nostri clienti dalle minacce informatiche. Il Phishing è una di queste e si dimostra molto pericolosa nella quotidianità di tutti. Implementare dispositivi ed automazioni che difendono i nostri sistemi è fondamentale. Non è da meno la formazione delle persone che utilizzano questi sistemi.
Ecco qualche consiglio che vogliamo condividere…
Cos’è un attacco Phishing?
Gli attacchi di phishing sfruttano e-mail o sms e siti web creati ad-hoc per indurre le vittime a rivelare informazioni riservate oppure scaricare malware nei propri dispositivi.
I messaggi di phishing possono impersonare brand molto noti o persone conosciute con l’obiettivo di indurre a credere si tratti di un messaggio autentico e di convincere la vittima a cliccare un link o scaricare un allegato.
Come smascherare un attacco di phishing?
Ecco qualche suggerimento da seguire:
- Mittente falso: controlla che il mittente non abbia un indirizzo di posta elettronica pubblico. Prima di cliccare su qualsiasi link contenuto nel messaggio, è meglio verificare la coerenza dell’indirizzo del mittente (la tua banca non ti scriverà mai da un indirizzo ....com).
- Mittente sconosciuto: diffida di messaggi provenienti da mittenti sconosciuti, meglio non aprirli nemmeno.
- Allegati: non aprire l’allegato di una e-mail inaspettata od inviata da qualcuno che non conosci, specialmente se il messaggio ti invita a farlo. Mai! Neanche l’anteprima.
- Senso di urgenza: spesso le e-mail di phishing creano un senso di urgenza o criticità tale da spingerti a fare ciò che chiedono. Esempi sono: avviso di tentato accesso al proprio profilo di home-banking, scadenza di un pagamento/abbonamento/fattura, rinnovo delle credenziali, conferma della tua carta di credito, ricatto su ipotetiche immagini o siti che dovresti aver visto con il tuo pc, rimborsi fiscali, bolletta Enel, notifica Agenzia delle Entrate, conferma d’ordine.
- Link fasullo: passa con il cursore del mouse sopra i collegamenti o pulsanti per visualizzare il reale indirizzo web a cui punta. Puoi notare errori di ortografia oppure siti non reali. Un esempio può essere una finta mail di pagamento Poste Italiane che in realtà ti conduce nel sito "https:/ /bit. ly/xyz" oppure ammson.it.
- Messaggio scritto male: è possibile capire si tratti di phishing grazie a piccole imperfezioni nel testo, quali errori grammaticali ed ortografici. Anche grazie ad un logo con uno strano aspetto, nelle proporzioni o nella qualità, si può capire di essere davanti ad una truffa.
Cosa fare se erroneamente avessi già cliccato il link oppure aperto l’allegato?
- Non confermare richieste oppure inserire dati;
- Esegui una scansione completa sul tuo dispositivo con il tuo antivirus e chiama immediatamente il tuo referente IT.
- Modifica le tue password.
- Contatta il tuo istituto in caso fossero state compromesse le tue carte di credito.
- Avverti l’organizzazione da cui è arrivato l’attacco.
Contattaci attraverso il nostro sito https://www.ascogroup.it/contact/ oppure allo 0422.2977