04/09/2026
In occasione della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, che si sono svolti a Taranto, concludiamo la serie di illustrazioni per capire meglio la storia e le tradizioni di questa città con un omaggio alla modernità e la poesia 🏀🏅🏊♂️
La concattedrale Gran Madre di Dio si scaglia in tutta la sua maestosità nello skyline urbano di Taranto, in uno dei suoi viali più trafficati. Frutto della visione dell'architetto e designer Gio Ponti, l'edificio fu realizzato agli albori degli anni '70 del '900 per rispondere alla necessità sempre più crescente di creare un luogo di culto che accogliesse gli abitanti dei quartieri limitrofi.
Il suo colore bianco ricorda lo stile delle cattedrali romaniche pugliesi, mentre la sua facciata sembra quasi la vela di una nave, i cui contorni così ben definiti si riflettono nelle vasche d'acqua circostanti. La superficie in cemento armato viene alleggerita dalla presenza di trafori a forma di losanghe, che Ponti immaginava come "luoghi di sosta" per gli angeli.
Considerata troppo a lungo come una semplice chiesa, oggi la concattedrale si vede riconosciuta il suo status di grande opera architettonica, citata in numerosi testi e volumi oltre che unica testimonianza dell'arte di Gio Ponti nel sud dell'Italia.
I giochi del Mediterraneo sono ormai conclusi, ma c'è ancora tanto tempo per visitare Taranto e i suoi tesori, abbandonando l'ottica legata ai pregiudizi del passato e abbracciando finalmente il futuro 🌈🌈🌈