24/02/2026
Il collega Vincenzo ha centrato un punto metodologico fondamentale.
Per un runner c’è un aspetto che fa davvero la differenza: conoscere la propria Soglia Anaerobica (Z4 – MLSS) è importante, ma da sola non è sufficiente.
Ciò che eleva la qualità dell’allenamento è sapere per quanto tempo quella velocità può essere realmente sostenuta.
La soglia ci indica quanto possiamo spingere.
Il tempo limite ci rivela quanto siamo in grado di mantenere quella spinta in equilibrio metabolico.
È dall’integrazione tra intensità e durata che nasce un allenamento autenticamente personalizzato, capace di generare progressi misurabili e non casuali.
Quando questi due parametri vengono analizzati insieme, il runner smette di allenarsi “a sensazione” e inizia a lavorare con un metodo.
Ed è proprio lì che comincia il vero miglioramento.
Per chi vuole approfondire sul ciclo del miglioramento può consultare gratuitamente il mio Ebook al seguente link: www.tatsport.it
PRIMA DI INIZIARE A CORRERE!
Mi chiamo Vincenzo Ambrosino e, proprio come tanti italiani, sono un preparatore atletico e un grande amante della corsa che quasi ogni giorno allaccia le scarpe con un obiettivo chiaro: migliorare.
Prima di intraprendere questa attività, però, è fondamentale valutare la condizione fisica di partenza attraverso test specifici.
Sebbene esistano diversi protocolli per analizzare le qualità fisiologiche di un runner — tra cui il celebre Test di Cooper — io ho scelto un percorso più analitico.
Fase 1: Il Lavoro Aerobico Progressivo
Come primo passo, ho scelto di eseguire il Lavoro Aerobico Progressivo (Tafuro, 2006). L’obiettivo è individuare la velocità media massima che l'atleta è in grado di generare e sostenere per diversi minuti, mettendola in relazione con la frequenza cardiaca media rilevata.
Fase 2: Soglia Anaerobica e Tempi Limite
Il secondo step ha riguardato il test della Soglia Anaerobica (Z4 - MLSS), un parametro imprescindibile per la programmazione.
Tuttavia, la vera differenza la fa l'analisi dei Tempi Limite delle tre quote di velocità all'interno della Z4.
Questo approfondimento permette di capire quale allenamento specifico sia realmente funzionale al proprio fisico e ai traguardi prefissati.
Lo studio dei Tempi Limite è la bussola che ci guida nella scelta del carico di lavoro più efficace e nella corretta gestione dei cicli di allenamento (settimanali, mensili o annuali).
Ora che ho ottenuto questi parametri, ho finalmente tutto ciò che serve per costruire un allenamento scientifico e personalizzato.
Tratto dall' Ebook gratuito - Prof. Giacomo Tafuro
www.tatsport.it