07/10/2021
Negli ultimi anni, a seguito della grave pandemia globale, il ruolo della tecnologia in azienda è stato stravolto. Da semplice supporto all’operatività, l’IT è diventato il principale abilitatore e facilitatore del business aziendale.
L' emergenza sanitaria iniziata nel 2020 ha permesso a molte aziende di realizzare come la tecnologia abbia permesso di mantenere, se non migliorare, la produttività, e consolidare, se non incrementare, il proprio fatturato.
La realizzazione di un sito di e-commerce e di una strategia omnichannel sono solo due esempi di come la tecnologia si sia dimostrata fondamentale nel consolidare le vendite e nel supportare i clienti in uno scenario di mercato completamente nuovo al mondo intero.
Al punto che, per alcune aziende, riconoscere il nuovo ruolo degli asset IT è stato così impattante da trasformarle da leader di settore grazie alla tecnologia a realtà tecnologiche al servizio di un mercato specifico.
Per le aziende “illuminate" , dunque, la tecnologia non rappresenta più un centro di costo - spesso senza libertà di investimento e slegato dalle strategie decise dal management - ma lo strumento principale da cui partire per sviluppare quelle stesse strategie.
Il cambio di prospettiva va di pari passo con la consapevolezza che i dati digitali generati dagli strumenti applicativi e dalle piattaforme digitali rappresentano il cuore strategico del business.
Un’azienda data driven parte dai dati per adeguare la propria offerta, dall’ascolto prioritario del mercato e non da dinamiche scelte durante i consigli di amministrazione scollegati dalla realtà.
Per assurgere la tecnologia al ruolo di unica protagonista delle fortune aziendali, è necessario uno stravolgimento totale che non impatta solo sulla struttura e sul team It, ma coinvolge processi e persone. Trasformarsi in una DATA DRIVE COMPANY e porre la tecnologia al vertice della piramide aziendale non prevede l’acquisto generalizzato di software, hardware e servizi It ma, piuttosto l’introduzione di un processo di trasformazione culturale e strutturale di tutte le risorse aziendali, a partire dal management.
Un valido progetto di digital transformation, dunque, darà grande rilievo a una fase preliminare di consulenza volta a individuare con precisione le tecnologie che servono nello specifico contesto.
Un progetto di digital transformation è, dunque, un piano di investimento strategico che coinvolge l’azienda nel suo complesso, dimenticando compartimenti stagni e accentrando i centri di costo. In questo modo, la piramide degli obiettivi dell’It si ribalta totalmente. Se in un approccio superato l’innovazione era qualcosa in più e alla tecnologia era richiesto soprattutto il “semplice funzionamento” e la governance delle operazioni, in un modello in cui l’It è un reale partner per il business l’innovazione è (quasi) tutto e il funzionamento è una commodity.
Per informazioni e contatti con il nostro team di lavoro: [email protected]