Blue Bridge srl

Blue Bridge srl Blue Bridge è presente sul mercato nazionale dal oltre un ventennio,
con obiettivo di realizzare servizi e prodotti di supporto alle società commerciali.

E’ uscito oggi il 1° numero del nostro MAGAZINE! 🤩 📰Una rivista con cadenza mensile e totalmente FREE, basata su nuove t...
04/02/2021

E’ uscito oggi il 1° numero del nostro MAGAZINE! 🤩 📰

Una rivista con cadenza mensile e totalmente FREE, basata su nuove tecnologie, intelligenza artificiale, informatica e software, neuro marketing, social media, rinnovabili e tanto altro, trattati da alcuni personaggi di spicco nel settore a livello Italiano.

Quindi se ancora non ne hai approfittato, scarica la sua copia direttamente da qui:
👉 jo.my/bb_magazine

Nel prossimo numero che uscirà il 4 marzo, parleremo anche della strategia che ha attuato un noto ristorante di Milano in zona Brera, che nonostante la concorrenza spietata sul territorio milanese, è riuscito a far valere il proprio delivery, concludendo il mese di gennaio con + 21.000 euro circa in consegne a domicilio, senza appoggiarsi ad aziende come JustEat, Deliveroo, etc.

Per alcuni di voi che hanno attività simili, potrebbe essere utile per prendere qualche spunto o replicare la strategia.

Gli abbracci volano sulle ali dell’amore e quest’anno dovranno volare ancora di più a causa della distanza che ci separa...
24/12/2020

Gli abbracci volano sulle ali dell’amore e quest’anno dovranno volare ancora di più a causa della distanza che ci separa. Ma potranno contare su un amore più grande che mai e su auguri davvero sentiti ✨

"Siamo entusiasti di collaborare con WhatsApp. ManyChat è all'avanguardia nell'aiutare le aziende a creare relazioni sig...
28/10/2020

"Siamo entusiasti di collaborare con WhatsApp.
ManyChat è all'avanguardia nell'aiutare le aziende a creare relazioni significative con i loro clienti.”

E’ cosi che ManyChat ha annunciato la partnership con Whatsapp.

Quasi 2 milioni di aziende in 190 paesi utilizzano ManyChat, che alimenta 8,5 milioni di conversazioni attive al giorno su Messenger di Facebook ed è pronto a gestire l'enorme portata di WhatsApp e raggiungere 180 paesi.

Nello spazio eCommerce, ManyChat ha aiutato le aziende a generare vendite incrementali, in particolare nel recupero di carrelli abbandonati. I marchi che utilizzano questa piattaforma recuperano in media €154 per carrello.

P.s potrai gestire i canali di conversazione dei clienti Messenger e WhatsApp da un'unica piattaforma centrale, portando a una maggiore efficienza operativa e maggiore soddisfazione del cliente.

ECCO PERCHE' DOVRESTI ESSERE UN LEONE PIU' AFFAMATO 🦁Ogni mattina in Africa quando sorge il sole, un leone si sveglia e ...
30/09/2020

ECCO PERCHE' DOVRESTI ESSERE UN LEONE PIU' AFFAMATO 🦁

Ogni mattina in Africa quando sorge il sole, un leone si sveglia e sa che dovrà correre più della gazzella o morirà di fame.

Un piccolo estratto di un proverbio sentito milioni e milioni di volte, ma provate a calarvi nei panni del leone, dove la gazzella in questione non sarebbe altro che un semplice utente che pascola tranquillo e indisturbato.

Secondo voi la gazzella scappa?
Si, se la vostra comunicazione sarà fatta male o insufficiente, magari si rivolgerà a qualcun altro.

E voi nel caso dovreste rincorrerla?
Beh certo, qualche altro leone sarà sicuramente dietro l'angolo pronto ad attaccare.

CIÒ COSA VUOL DIRE?
I social sono come delle enormi praterie, popolati da milioni di utenti, dove ognuno è lì che pensa al suo mentre pascola.

Ma se in qualche modo iniziasse a pensare a qualcosa di diverso, perchè è venuto a conoscenza di qualcosa che lo distraesse dal quotidiano?

Tutto ciò può accadere se sarete in grado di mettervi in comunicazione con loro, creando la tanto venerata interazione, attraverso tutte le tecniche che conoscete.

E QUI INVECE?
Qui siamo tutti leoni affamati, con un semplice MA!
Noi siamo a vostra disposizione per aiutarvi a crescere, ad ampliare le vostre conoscenze e saperne sempre di più nell'ambito del digital marketing.

Quindi chiedeteci, fate domande, siate affamati!

Iniziamo da questo post?

[COME FARE PIÙ DI 20.000€ IN ISCRIZIONI IN PALESTRA AD AGOSTO CON UNA SPESA DI 600 IN FACEBOOK ADS]Ebbene sì, Agosto, du...
27/08/2020

[COME FARE PIÙ DI 20.000€ IN ISCRIZIONI IN PALESTRA AD AGOSTO CON UNA SPESA DI 600 IN FACEBOOK ADS]

Ebbene sì, Agosto, durante uno dei mesi in cui si registra in media il più basso numero di iscrizioni in palestra rispetto al resto dell’anno.
Eppure con una strategia di marketing online operata sui social ed offline tramite il classico passa parola e il volantinaggio siamo riusciti a portare un ottimo risultato per una palestra aperta da poco più di 1 mese in una zona con una concorrenza molto aggressiva, contando 15 palestre nel raggio di 3km

Ma passiamo alla strategia social!

Budget -» 600€ da spendere in Facebook ADS
2 Creatività formato post di Facebook
2 Copy per creatività
5 Video in formato Stories
2 Copy per Video
4 Landing Page
L’obiettivo? Lead Generation fornendo un Coupon per una settimana gratuita in palestra!

La struttura del Funnel non è nulla di complicato, a 2 step focalizzato sul test delle creatività e delle landing page in CBO Bidding automatico dividendo il budget 75% per la parte di TOFU e 25% per il remarketing in BOFU per tutti coloro che non hanno lasciato un contatto

I risultati?
2000 persone hanno visitato le nostre landing page, di cui 86 hanno lasciato il contatto per effettuare la prova gratuita di cui 40 successivamente sono diventati nuovi iscritti alla palestra,
E il mese non è ancora concluso!!!

Calcolando che l’abbonamento annuale, unico abbonamento sottoscritto, costa 540€ +50€ di iscrizione, abbiamo fatto un fatturato netto di 23000€ ad Agosto, con un ROAS calcolato del 840% ,CPL di 6,97€

[ PUBBLICITÀ AZZECCATA: MCDONALD’S DO LOCAL ]Oggi vi lasciamo il nostro pensiero su questa Pubblicità non Azzeccata, di ...
27/07/2020

[ PUBBLICITÀ AZZECCATA: MCDONALD’S DO LOCAL ]

Oggi vi lasciamo il nostro pensiero su questa Pubblicità non Azzeccata, di più 🙃

Pubblicità, marketing, comunicazione, social media, content creator... Riteniamo che tutti debbano prendere ispirazione da colpi di genio di questo tipo, tutti.

In generale una trovata comunicativa pazzesca, una campagna Local fatta alla perfezione, il tutto attraversa la semplicità più semplice: usando il nome delle città specifiche in questo caso.

L’arte e la genialità stanno proprio lì: nel trovare, vedere e fare quelle cose così semplici che nessuno ci va a pensare, ma che alla fine trasformano il semplice in efficace.

CHE POI...

__ARKETING

IT’S NOT THE SAME WITHOUT THE “M”

Un caso? 😂

😂
Questo è un po’ quello che pensiamo alla fine, campagna semplice, geniale ed efficace.

Voi cosa ne pensate?

Fatecelo sapere, ci vediamo nei commenti 🙃

A presto!

COS'È L'EMAIL MARKETINGL'Email marketing è un tipo di marketing diretto che usa la posta elettronica come mezzo per comu...
24/07/2020

COS'È L'EMAIL MARKETING

L'Email marketing è un tipo di marketing diretto che usa la posta elettronica come mezzo per comunicare messaggi, commerciali e non, al pubblico.
Si usa questo termine riferito principalmente all'invio di messaggi email con lo scopo di acquisire nuovi clienti, fidelizzarne altri, e per vendere un prodotto o servizio.

Vantaggi

Ha costi contenuti. Basta iscriversi ad un Email Service Provider come Klaviyo, Mailchimp, Active Campaign e pagare la tariffa mensile.
Il ritorno sull'investimento (ROI) è tra i più alti rispetto ad altri canali di marketing.
È istantaneo, una e-mail arriva in secondi o minuti.
È facile da tracciare. Puoi vedere tutti i dati in tempo reale: Open rate, disiscrizioni, click-through e vendite.
Puoi personalizzare il messaggio in base al destinatario che riceverà quella comunicazione specifica.
Permette di fare test per vedere quale tipo di messaggio produce migliori risultati in base al pubblico cui si rivolge.

Svantaggi

Se fatto bene, l'email marketing ha pochi svantaggi, ma esistono degli ostacoli oggettivi che devi affrontare:
Caselle di posta sature. Oggi, quasi ogni azienda comunica con i propri clienti attraverso l'email. Questo significa che chiunque abbia un indirizzo email finisce col ricevere quotidianamente un sacco di email. Per questo motivo sta diventando sempre più difficile farsi notare nella casella di posta dei clienti.

Filtri anti-spam: i diversi provider di posta elettronica (Gmail, Yahoo, Hotmail, ecc.) hanno innalzato dei muri-anti spam sempre più alti, al fine di proteggere i propri utenti dalla posta indesiderata. Per chi si occupa di email marketing questo significa dover giocare in base alle regole dettate da questi filtri, in modo da evitare che le proprie campagne vengano bloccate e non raggiungano il destinatario finale. Quindi, non devi soltanto inviare le email ma devi anche assicurarti che queste email arrivino effettivamente nella casella di posta principale del destinatario, e non in quella di Spam.

GDPR: entrato in vigore nel maggio del 2018. Prima del GDPR, la raccolta di indirizzi email a cui inviare le proprie campagne di email marketing era poco regolamentata e lasciata interamente alla creatività delle aziende. Gli indirizzi email degli utenti potevano essere raccolti in svariati modi o anche essere acquistati da agenzie che si occupavano esclusivamente di raccogliere database di indirizzi e venderli alle aziende. Oggi, invece, un'azienda che vuole fare email marketing deve garantire una totale trasparenza e sottostare ai paletti del GDPR

Per questo episodio è tutto, speriamo vi sia piacuto.
Ci vediamo al prossimo!

[🔥CASO STUDIO: COME PROMUOVERE UN EVENTO E PORTARE OLTRE 100.000,00 € DI INCASSI SPENDENDO "SOLO" 1059,00€ DI ADS.🔥]👉In ...
22/07/2020

[🔥CASO STUDIO: COME PROMUOVERE UN EVENTO E PORTARE OLTRE 100.000,00 € DI INCASSI SPENDENDO "SOLO" 1059,00€ DI ADS.🔥]

👉In questo post vi spiegheremo nel dettaglio come abbiamo promosso un evento di Capodanno (2018) riuscendo a portare quasi 2000 persone e un incasso di circa 100.000,00€.
---
⚠ Premessa:
Il cliente organizza eventi per un target giovane che vai dai 20 ai 30 anni.
L'evento di capodanno veniva organizzato già da 2 anni con discreti risultati.
Avevamo quindi una base su cui abbiamo potuto lavorare per migliorare ulteriormente la proposta.

C’era comunque una grossa sfida:
Stessa festa
Stessa Location
Stesso Format

Chi ha già partecipato ai 2 anni precedenti è difficile che ci torni per il terzo anno di fila, quindi dovevamo inventarci qualcosa di unico.
In ogni caso, non si è lavorato solo sui social, ma sono state realizzati anche volantini, locandine e una Vela 6x3 che ovviamente avranno influito (anche se è difficile dire quanto).
L'obiettivo era fare meglio degli anni scorsi spendendo meno in pubblicità puntando di più sul fronte online.

▶ SITUAZIONE DI PARTENZA
🔴Fattore determinante (ma non troppo)
In fase di brief, il cliente mi fornisce l'unico fattore che avrebbe reso diverso il nostro evento rispetto alla concorrenza:
🍻L'OPEN BAR 🍻
Una leva importante, no?
Assolutamente.
E proprio partendo da questo è stata elaborata l'intera strategia 👇

0️⃣STEP 0 - STRATEGIA E CREAZIONE CONTENUTI
Abbiamo sempre creduto che al di là dei funnel, impostazioni delle ads e ottimizzazioni varie, il punto di partenza debba essere sempre l'idea 💡
A nostro avviso, solo con un'idea vincente, che funzioni, elaborata su una analisi del mercato e del target di riferimento, è possibile ottenere il risultato e, quindi, intercettare l'attenzione delle persone.
Pertanto, ci siamo chiesti: "la caratteristica dell'evento è l'OPEN BAR? Allora l'evento si chiamerà così!" 😎
Non non abbiamo chiamato l'evento Open Bar, ora vi spiego...

🤔L'idea era quella di giocare sul luogo comune per eccellenza che sopraggiunge ogni anno di questi tempi: "CHE COSA FARE A CAPODANNO?"

🎞abbiamo scritto una web-series, strutturata in 3 puntate, che avrebbero raccontato la storia che c'era dietro l'organizzazione dell'evento.
📽I video sono stati realizzati in maniera molto amatoriale. Non sono stati di qualità e potevano sicuramente essere fatti meglio, ma ciò che ha funzionato è stato il concetto base.

👇In questo senso sono stati pubblicati i primi post:
🔹POST 0: Meme simpatico con Bhoe dei Simpsons nel suo bar con una birra in mano e il viso perplesso con la frase "E A CAPODANNO?"
⤵ In questo modo abbiamo cominciato a creare subito curiosità sull'evento, senza dire nulla in particolare ma, di fatto, mostrando già elementi che riconducessero al tema principale (il Bar, la birra, gli alcolici dietro al bancone ecc.)

🔹VIDEO 1: Primo Video della web-series in cui il titolare entra in un bar sconsolato, non sa cosa fare per l'evento di Capodanno.
La barista lo rincuora, dicendogli che, come ogni anno, riusciranno a trovare la soluzione.
Lui, quasi in cerca di ispirazione, le chiede cosa farà lei a Capodanno.
La barista gli risponde che ovviamente lei terrà il bar chiuso.
Lui replica con fare convinto che invece lui e il suo team a Capodanno saranno APERTI, "A CAPODANNO SIAMO OPEN".
Il video termina con la grafica dell'evento parziale in cui c'è scritto solamente "CAPODANNO WE'RE OPEN" (alla fine capirai il senso 😉).
⤵ Qui come puoi capire ci sono già i primi riferimenti al concetto di Open Bar ma ancora non si è detto nulla riguardo l'evento, l'obiettivo in questa fase è quello di creare curiosità.

🔹VIDEO 2: Questa volta la location è l'ufficio del cliente in cui si sta svolgendo una riunione con tutto il team proprio per cercare di capire cosa fare a Capodanno.
I vari collaboratori sfornano delle ipotesi, alcune delle quali piuttosto paradossali per cercare di rendere il tutto ironico e divertente.
Alla fine il titolare (che di fatto è il protagonista) ha un colpo di genio ma non lo dice, lo scrive su un foglio e lo mostra agli altri che rimangono stupiti.
Il video si conclude con la stessa schermata del primo.
⤵ Anche qui si è cercato di creare ancora curiosità senza svelare nulla sull'evento.
l'obiettivo era anche quello di far divertire le persone, cercando di rendere virali i video.

🔹VIDEO 3: Arriviamo all'ultimo capitolo in cui il titolare finalmente svela l'arcano.
Primo piano su di lui che in maniera ironica si mette ad elencare tutti i servizi che le persone avranno per la serata di Capodanno.
"Ciao ragazzi, ecco cosa abbiamo pensato per Capodanno: cena con possibilità di scelta tra menù carne, vegetariano, vegano ecc., bus navetta, open bar (detto come se nulla fosse) e guardaroba."
Ad un tratto una voce fuoricampo gli fa notare che il guardaroba in realtà non è compreso nel biglietto.
Il protagonista, con fare goffo e alquanto imbarazzato, chiosa dicendo "Ok ragazzi, il guardaroba non è compreso ma almeno c'è l'OPEN BAR!".
Il video si conclude mostrando la grafica ufficiale dell'evento ma stavolta c'è l'indicazione della presenza dell'OPEN BAR.
⤵In quest'ultimo video si è cercato di far passare quasi in secondo piano l'aspetto dell'Open Bar giocando sull'elenco dei servizi inclusi nell'offerta, offerta che diviene subito allettante nel momento in cui si pone l'accento sull'OPEN BAR.

1️⃣STEP 1 - PROMOZIONE DEI CONTENUTI
📶Parliamo adesso di come sono state strutturate le inserzioni.
Nulla di particolarmente complicato, i video erano ironici e hanno creato una certa viralità già da soli.
Sono state realizzate campagne con obiettivo interazione e visualizzazione del video.

🔹Il primo post e il primo video sono stati mostrati ad un pubblico freddo, raggio di 60-70Km dal luogo dell'evento a persone dai 20-30 anni.
No interessi.

Oltre a questo pubblico, abbiamo mostrato questi contenuti anche ai fan del brand e a chi aveva interagito con le pagine FB e IG negli ultimi mesi (poiché c'era stato l'evento di Halloween, oltre a vari eventi estivi).

🔹Il secondo video è stato mostrato a chi ha visto il primo video, in questo modo si dava continuità alla "web-series".

🔹Il terzo video è stato mostrato a chi ha visto il secondo video.

Quindi sono stati creati, tra gli altri, 3 pubblici:
- Pubblico che ha visualizzato il 50% del primo video.
- Pubblico che ha visualizzato il 50% del secondo video.
- Pubblico che ha visualizzato il 50% del terzo video.
Abbiamo deciso di impostare il 50% perché i video avevano una durata di 60 secondi, pertanto chi aveva visto il video almeno 30 secondi poteva considerarsi interessato.

🔹Nel mentre e fino al giorno di Capodanno sono stati pubblicati vari post, sia informativi (es. sulla band che sarebbe venuta a suonare) sia ironici (altri post divertenti che giocavano sull'OPEN BAR).

Questi sono stati fatti vedere al pubblico che aveva interagito con le pagine FB e IG negli ultimi 30 gg. Sempre obiettivo interazione.

👉Questo ha portato a mostrare i video solo a chi realmente interessato alla storia, andando allo stesso tempo a creare curiosità ma anche divertimento sul tema del Capodanno.

2️⃣STEP 2 - "CONVERSIONE"
Sebbene siamo consapevoli che promuovere un evento su Fb non abbia molto senso e sia piuttosto costoso, abbiamo deciso comunque di realizzarlo perché:

1) avevamo bisogno di un luogo in cui scrivere tutte le info riguardanti l'evento.
2) il sito dell'organizzazione non era ottimizzato.
🔸Gli ultimi 20/25 gg abbiamo realizzato un'infografica "definitiva" con tutte le info che ho mostrato a:
- Pubblico che ha visto il 50% del terzo e ultimo video.
- Pubblico che ha interagito con l'evento.
- Pubblico che ha interagito con le pagine FB e IG negli ultimi 30gg.
📞Alla fine di ogni post e sull'evento abbiamo inserito il numero di telefono da contattare per la prenotazione.
👉La conversione banalmente avveniva nel momento in cui il cliente veniva contattato per telefono o WhatsApp.

3️⃣STEP 3 - CONCLUSIONI
Veniamo quindi al dunque.
Il prezzo per la cena con Open Bar era di € 90
Il prezzo per la cena senza Open Bar era di € 75
Il prezzo per il Dopocena con Open Bar era di € 35
Il prezzo per il Dopocena senza Open Bar era di € 20

💥Abbiamo raggiunto il Sold-out per la cena il 14 dicembre, ben 2 settimane prima dell'evento.

👉Le persone totali all'evento sono state circa 1.800
🔵Facendo una media tra tutto, il totale è di € 99.000,00 anche se i biglietti per l'Open Bar sono stati di più.
Non abbiamo considerato gli incassi dovuti dal Guardaroba, dalle ordinazione prese con i tavoli al privè e con i cocktail presi da chi non aveva il biglietto Open Bar.

Capite quindi che parliamo di un incasso che supera tranquillamente i 100k.

⚠Come detto all'inizio, è stata fatta anche pubblicità offline e ci siamo avvalsi anche dell'aiuto di PR (che secondo il cliente hanno influito poco o nulla) quindi considerate anche quest'aspetto (non vogliamo assolutamente prenderci tutto il merito, ci mancherebbe).

🔴"Si okay, ma con l'Open Bar è facile"

hai pensato questo, giusto?

Sappiamo bene che la leva dell'Open Bar abbia influito molto sulla promozione dell'evento.

👎Molti ci hanno detto che senza Open Bar non avremmo fatto gli stessi numeri...

⏳Per questo abbiamo voluto aspettare per condividere questo caso studio, per promuovere anche l'evento successivo (Capodanno 2019) che sarebbe stato senza Open Bar.

📝Abbiamo aspettato per validare la nostra tesi: al di là della presenza di elementi determinanti, se si lavora bene dal punto di vista della comunicazione si possono ottenere grandi risultati.

💣Infatti, i risultati del Capodanno 2019 sono addirittura migliori rispetto all'anno precedente! (e il prezzo era anche più alto).

💡Per il 2019 abbiamo utilizzato però una strategia diversa con un'idea totalmente nuova, di cui magari ne parlerò in un prossimo post
---
🙏Siamo arrivati alla fine, se avete letto tutto il papiro vi ringrazio, siamo davvero contenti, speriamo di avervi fornito spunti utili per le vostre attività.

[ Psicologia applicata ]Vi siete mai chiesti come le persone decidono cosa comprare? 🙃Oggi in questo post vi riassumiamo...
20/07/2020

[ Psicologia applicata ]
Vi siete mai chiesti come le persone decidono cosa comprare? 🙃

Oggi in questo post vi riassumiamo quelli che secondo noi e altri esperti del settore che abbiamo studiato sono i motivi che portano le persone a comprare e preferire un servizio/prodotto rispetto a un altro 😎

Come le persone scelgono cosa comprare?
Che sia un servizio o prodotto, la logica che si segue al momento di un acquisto è sempre la stessa.

Sell me this pen...

EMOZIONE
Le persone comprano con l’emozione e poi giustificano con la logica.

PROBLEMI
Le persone comprano prodotti o servizi per risolvere dei problemi.

STORIE
Le persone comprano e danno valore basandosi sulle storie che stanno dietro ai vari prodotti e servizi.

VALORE
Il “perché?” un’azienda fornisce un determinato prodotto o servizio ha maggior Valore per le persone rispetto al come e al cosa.

RIPROVA SOCIALE
Le persone tendono a ritenere maggiormente valide le scelte che vengono effettuate da un elevato numero di persone.

Questi sono i principali che abbiamo individuato.

Voi cosa ne pensate?
Avete altri motivi da aggiungere alla lista? ⚠️
Fatecelo sapere qui sotto, ci vediamo nei commenti 👇

ALZI LA MANO CHI SI RIFA' IL LETTO AL MATTINO🙋‍♂Lo ammetto, non è sempre stato così, ma quando ho scoperto i reali benef...
17/07/2020

ALZI LA MANO CHI SI RIFA' IL LETTO AL MATTINO🙋‍♂

Lo ammetto, non è sempre stato così, ma quando ho scoperto i reali benefici di quel piccolo gesto, ho iniziato a rifare il letto tutte le mattine.

Partiamo subito con il dire che non sono pazzo 😱
Infatti sto per dirvi qual è legame tra il tema di questo post e il suo obiettivo.

SIETE ANCORA CON ME? 💪🏻
Bene, tutto parte dal semplice concetto di "buona abitudine"
e nessuno meglio di Charles Duhigg, autore del libro "The Power of Habit”, può spiegare il potere di questo piccolo gesto:

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"Fare il letto ogni mattina è legato a una migliore produttività, un maggiore senso di benessere e a più forti capacità di controllare e gestire le proprie finanze".
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Questo perché si tratta di una buona abitudine che innesca un meccanismo virtuoso per cui, a questa azione, seguiranno altre buone abitudini...

Ed è così che rifarsi il letto al mattino si lega al concetto di produttività e di benessere.

Sono sicuro che tra di voi c'è chi ha già sentito di parlare di questo concetto!
È stato espresso nel 2014 in un discorso di William H. McCraven - comandante delle forze speciali della Marina americana - agli studenti neolaureati dell’Università del Texas 🎓

Il comandante (a cui si deve l’azione che portò all’uccisione di Osama Bin Laden), disse agli studenti che per cambiare il mondo bisognava partire dal rifare il letto ogni mattina:

“Se lo farete -spiegava il McCraven- avrete portato a termine il primo compito della giornata. Vi darà un minimo senso di orgoglio e vi incoraggerà a cimentarvi in una nuova sfida, poi in un'altra e un'altra ancora. E alla fine della giornata quell'unico compito completato si sarà trasformato in molti lavori conclusi"

Siete ancora convinti di non rifare il letto perchè "tanto poi ci dovete dormire di nuovo?"

Fatemi sapere se conoscevate già questo filmato e cosa ne pensate 😉

A presto!
Xavier Bertoldo
(Digital Strategist BB)

Make Your Bed speech - US Navy Admiral, William H. McRaven, delivers a speech about the importance of doing the little things like making your bed, embracing...

IL PIXEL  DI FACEBOOKNE ABBIAMO SEMPRE SENTITO PARLARE, MA ESATTAMENTE COS’È IL PIXEL DI TRACCIAMENTO DI FACEBOOK?Il Pix...
15/07/2020

IL PIXEL DI FACEBOOK

NE ABBIAMO SEMPRE SENTITO PARLARE, MA ESATTAMENTE COS’È IL PIXEL DI TRACCIAMENTO DI FACEBOOK?

Il Pixel di tracciamento di Facebook è un pezzo codice che viene inserito all’interno di un sito internet, landing page o link.

Se avete mai avuto la curiosità di vedere com’è fatto un sito, cos’è che ti permette di vederlo con le sue scelte grafiche e il suo contenuto testuale, sapete di cosa parliamo.
Se no, è il momento di provare.

CHE COSA FA IL PIXEL DI FACEBOOK?

Proviamo a spiegarlo nella maniera più semplice possibile.
Se visitate un sito che ha installato il pixel di Facebook, Facebook “saprà” che avete visitato quel sito.
Se avete anche Facebook aperto mentre lo visitate, Facebook potrà associare i dati che avete comunicato spontaneamente con le vostre attività sul social a questa visita.
Poi, il gestore del sito potrà raggiungervi con una campagna pubblicitaria mirata.

Facciamo un esempio pratico.

Stai leggendo queste righe (fai finta che siano su un sito)

Abbiamo il pixel installato.
Non possiamo sapere chi sei, a meno che quando vi apparirà il pop-up per iscrivervi alla nostra newsletter non deciderete di farlo.

Con Facebook, possiamo usare il Business Manager (la parte di Facebook che usa chi ci lavora professionalmente) per creare un’inserzione.
Possiamo anche definire il pubblico che desidero venga raggiunto da quell’inserzione.

Fra i parametri che possiamo scegliere c’è, per esempio, persone che hanno visitato il tuo sito web.
Facebook non ci dice comunque chi siete e non ci permette di raggiungere le persone che visitano il nostro sito se sono un numero troppo ristretto.
Ma sopra alle 2000 persone ci consente di mandare la pubblicità che desideriamo.

Quindi, per esempio, potremmo farvi arrivare un annuncio pubblicitario che in qualche modo vi ricorda che avete letto questo pezzo e potremmo invitarvi a leggerne un altro, ad abbonarti a una delle nostre newsletter, comprare un nostro webinar o a chiederci una consulenza.

Se quel che hai letto ti è piaciuto e se siamo stati bravi a comunicare con te, magari potreste decidere di tornare a leggerci o addirittura di chiederci di lavorare per te.

È esattamente così – con strategie che poi implementano tecniche molto più raffinate – che funziona la pubblicità di Facebook.

MA È UNA COSA CHE SI È INVENTATO FACEBOOK?
No, il tracciamento della vostra navigazione per mostrarvi annunci pubblicitari coerenti è una prassi del marketing digitale. È per questo motivo che vi capita spesso di vedere pubblicità di cose che effettivamente vi interessano, che avete cercato su Google o simili.

Solo che Facebook conosce tante cose che riguardano quello che i bravi marketer chiamano la tua domanda latente o bisogno latente. Quindi, se qualcuno è bravo a lavorare con questi meccanismi di marketing e remarketing, sarà anche bravo, per esempio, a far fatturare l’azienda per cui lavora usando bene Facebook, intercettando effettivamente un pubblico interessato a quei prodotti.

MA ESATTAMENTE IL PIXEL DI FACEBOOK COS’È?

Facebook è una piattaforma potente per il content marketing, per il remarketing, ma soprattutto per mettere in relazione persone con persone, persone con aziende o marchi, persone con contenuti.

Uno degli strumenti che il social mette a disposizione di tutti è il Pixel di tracciamento. Facebook lo chiamava, fino a un po’ di tempo fa, Pixel di conversione. Ora lo chiama semplicemente Pixel.

Nell’ambiente del marketing digitale si è diffusa la dicitura Pixel di tracciamento. Per avere una panoramica chiara di tutto quel che si può fare con il Pixel di Facebook.
il consiglio, secondo il sacrosanto principio del Read The Fu***ng Manual, è quello di leggere attentamente la Guida ufficiale di Facebook sul tema.

QUINDI ESATTAMENTE CHE COS'E' IL PIXEL DI FACEBOOK?
È una parte di codice che vi viene fornita da Facebook quando decidete di creare un Pixel e che potrete posizionare sul vostro sito per ottenere informazioni a proposito delle persone che leggono le vostre pagine.

Se unite le informazioni che ottienete dagli Insights sul Pubblico di Facebook alle informazioni che ottienete da Google Analytics, Search Console (e eventualmente altri strumenti come SEOZoom o simili), potrete avere una profilazione molto dettagliata circa i bisogni istantanei o consapevoli e i bisogni latenti di chi ti legge.

Potrete sapere che parole chiave hanno cercato su Google le persone che atterrano sul tuo sito e, grazie al Pixel di Facebook, potrete avere informazioni precise circa i loro profili e gusti (sempre che, ovviamente, abbiano un account di Facebook attivo in quel momento. Cosa che capita sempre più spesso).

Ma il Pixel di tracciamento serve anche per misurare le conversioni; per ottimizzare la pubblicazione di un’inserzione pubblicitaria su Facebook cercando di raggiungere persone che possono compiere un’azione che desiderate con maggiore probabilità;
per creare un pubblico-sosia (o pubblico simile, o lookalike), di persone che hanno gusti simili a quelle che visitano il tuo sito; per creare un pubblico composto dalle sole persone che visitano il vostro sito Web e su di esse eseguire un retargeting.

COME SI CREA IL PIXEL DI TRACCIAMENTO DI FACEBOOK

Il pixel di tracciamento di Facebook si crea così:

per prima cosa, accedete alla tab Pixel di Facebook. La trovate all’interno di Gestione inserzioni, nella sezione Business di Facebook.
Clicca su Crea un pixel.
Se ne avete già creato uno per il vostro account pubblicitario, non vedrete la funzione di creazione.
Date un nome al pixel (si può cambiare in seguito)
Accettate le condizioni (dopo averle lette!)

QUALI REQUISITI DOVETE AVERE PER CREARE UN PIXEL DI TRACCIAMENTO DI FACEBOOK?

Dovete avere un account pubblicitario. Ricordatevi che ogni account pubblicitario si può associare a un solo ID di pixel di tracciamento.

POSSiIAMO USARE IL PIXEL DI TRACCIAMENTO PER PIÙ DOMINI?
Sì!

PLUGIN WORDPRESS PER IL PIXEL DI TRACCIAMENTO

Il plugin per WordPress da utilizzare per il Pixel di tracciamento è Pixelyoursite PRO.
È a pagamento ed è la cosa più semplice che si possa utilizzare per installare il Pixel.

FACEBOOK PIXEL HELPER: L’ESTENSIONE PER CHROME
Come fate a sapere se un sito ha installato il Pixel di tracciamento di Facebook o se il tuo funziona correttamente?

È molto semplice (ed è un’operazione che vi consente anche di monitorare eventuali concorrenti o di capire chi sta usando funzioni evolute di Facebook).

Facebook Pixel Helper è un’estensione per il browser Google Chrome che serve a individuare se un sito sta utilizzando o meno il pixel di tracciamento di Facebook.

Se il sito su cui state navigando utilizza il Pixel di Facebook, allora l’icona appare “accesa”, colorata di blu e con un quadratino verde che vi indica quanti Pixel sono attivi.

Se cliccate sull’icona quando si accende, potrete ottenere una serie di informazioni.
Per esempio, il sito di Tuttosport.com utilizza il Pixel di Facebook.

Spero che anche questo articolo possa essere stato di aiuto per migliorare le vostre campagne :)

Avete domande a riguardo?
Fatemelo sapere qui sotto, ci vediamo nei commenti 👇

[ COME FARE + di 19.000 EURO e 400 LEAD IN 30 GIORNI con 500€ in FB ADS ] Ciao!Oggi vogliamo condividervi una case histo...
13/07/2020

[ COME FARE + di 19.000 EURO e 400 LEAD IN 30 GIORNI con 500€ in FB ADS ]

Ciao!
Oggi vogliamo condividervi una case history di un’attività che ci regalato molte soddisfazioni.

---
ATTIVITÀ: Centro Fitness
BUDGET ADS: 500€/mese
OBIETTIVO: Vendita abbonamenti annuali
LOCALITA': Milano
PROBLEMATICHE: centro nuovo, tanta concorrenza, target molto diversi in quanto tra la palestra in sé ed i servizi offerti è possibile lavorare su differenti interessi ed età.
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✅ LA STRATEGIA
I canali social utilizzati sono Facebook e Instagram.

1) Contenuti accattivanti riguardo ai servizi extra ed apertura H24, video simpatici e grafiche emozionali con spiegazione della promo ed una scarcity (100 coupon scaricabili in 30 giorni di promo)

2) La promozione in prevendita offriva l'iscrizione annuale con tutti i servizi extra inclusi nel prezzo di 300€/anno: corsi di gruppo, lampade solari, bevande energetiche, poltrona massaggiante e pedana vibrante.

3) Strutturazione Campagne Local

4) Abbiamo segmentato gli utenti target per interessi e area di goeolocalizzazione estremamente mirata; questa scelta è stata fatta per sponsorizzare i servizi extra in funzione degli interessi (es: chi interessato al pilates potrebbe essere più sensibile ai corsi di gruppo illimitati)

CTA “Scopri di più” su alcuni post, seguendo un piano editoriale del tipo:

- Contenuto A (divertente/motivazionale)
- Contenuto B (esaltazione di un servizio extra)
- Contenuto C (Promo accattivante) e poi ripartiti dalla A
- Remarketing costante in base allo step del funnel in cui sono arrivati (pagina FB - landing page - thanks page) ed alle interazioni con i le pagine social (es: una persona che ha già interagito vedendo il 75% di un video con spiegazione della promo non avrà bisogno di altre spiegazioni ma sarà più sensibile al passare del tempo ed alla diminuzione dei coupon disponibili)

5) Dalla CTA nei post gli utenti vengono rimandati ad una landing page dove possono rivedere le specifiche della promo e lasciare i propri dati per ricevere la mail con il coupon da presentare fisicamente in palestra, una volta compilati tutti i campi (nome, cognome, mail e telefono) ricevono la mail e arrivano su una thanks page.

6) Una volta incanalata la mail entra in automatico in una sequenza di 5 mail di story telling che vengono inviate nell'arco di 10 giorni ed 1 mail di remainder 3 giorni prima della scadenza del coupon.

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La pagina ha un piano editoriale per evidenziare tutti i punti di forza e divertire le persone, oltre che a motivarle.
Il nostro target principale sono le persone della zona, in particolare i ragazzi giovani che vogliono spendere relativamente poco e avere tutti i servizi h24.


➡️ Risultati & Riflessioni:
Tra Facebook ed Instagram abbiamo ottenuto subito moltissime interazioni e visite alla landing page;

fondamentale per trasformare le visite in lead è stato il remarketing su chi visitato la landing page ma non arrivato sulla thanks page.

I coupon richiesti, e quindi lead incanalate, sono stati 400 in 30 giorni; di questi 400 in 64 persone sono venute a sottoscrivere l'abbonamento annuale per un totale di 19.200€ di incasso.

In realtà il club ci ha comunicato che anche nei giorni successivi alla scadenza del coupon si sono presentati altri utenti presenti tra le lead non convertite; ad ogni modo anche una lista di più di 300 mail di persone molto interessate sono ancora presente nei loro archivio e pensiamo che, con la giusta strategia di mail, sarà possibile monetizzare ulteriormente.

Direi che è tutto, se hai domande ci vediamo nei commenti 👇

Alla prossima!

Indirizzo

Via Emilio Tazzoli 7
San Vittore Olona
20028

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00

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