Diginet1 Communications

Diginet1 Communications C’è chi installa, e chi semplifica la vita alle aziende.

Noi di DigiNet1 facciamo entrambe le cose.
💬 Centralini smart, reti cablate, connessioni sicure e soluzioni su misura per rendere il lavoro più veloce e la comunicazione più fluida.

🎥 Le bazze di Gigi — Pillola  #8: phishing… e no, non si pesca 🎣Ti arriva una mail:“URGENTE! Il tuo account sta per esse...
29/04/2026

🎥 Le bazze di Gigi — Pillola #8: phishing… e no, non si pesca 🎣

Ti arriva una mail:
“URGENTE! Il tuo account sta per essere bloccato!”

Panico.
Click.

💥 Ecco, hai appena abboccato.

👉 Il phishing funziona così:
qualcuno finge di essere una banca, un corriere o un servizio che usi…
e prova a farti cliccare dove non dovresti.

E no, non serve essere “poco esperti” per cascarci.
Basta essere di fretta. 😅

💡 Ecco la bazzetta da salvare:
1️⃣ Se una mail ti mette fretta… fermati. È già sospetta.
2️⃣ Controlla sempre il mittente (davvero, non il nome… l’indirizzo).
3️⃣ Non cliccare link strani: entra dal sito ufficiale.
4️⃣ Se hai un dubbio, chiedi. Meglio una domanda in più che un disastro.

Il phishing non attacca i computer.
Attacca le persone.

👉 Salva questo post prima di cliccare “per sbaglio” sulla mail sbagliata

23/04/2026

Cercasi Elettricista / Tecnico Impianti Speciali (3 Mesi + Possibile Stabilizzazione)
Sei un elettricista con voglia di spaziare tra diverse tecnologie e non annoiarti mai? La nostra azienda è in forte espansione e cerca una figura dinamica per la gestione di un importante picco di lavoro, con l'obiettivo di un inserimento duraturo nel team.

Chi cerchiamo:
Non ci limitiamo ai classici impianti elettrici. Il nostro core business è vario e stimolante; ti occuperai di:

Installazione e manutenzione di impianti videocitofonici.

Cablaggi di rete (LAN e infrastrutture dati).

Gestione e configurazione di impianti telefonici.

Sistemi di controllo accessi e montaggio impianti di sicurezza/allarme.

Requisiti fondamentali:
Esperienza, anche minima, nel settore elettrico o delle telecomunicazioni.

Ottima padronanza della lingua italiana (indispensabile per la lettura di schemi tecnici e interfaccia con i clienti).

Essere automunito (Patente 😎.

Propensione all'apprendimento di nuove tecnologie e precisione nel cablaggio.

Cosa offriamo:
Contratto iniziale di 3 mesi, finalizzato alla stabilizzazione a tempo indeterminato qualora il carico di lavoro si confermasse stabile.

Buoni Pasto giornalieri.

Straordinari regolarmente pagati.

Formazione continua su impianti di ultima generazione.

Sede di lavoro:
San Lazzaro di Savena (BO)

Candidature:
Invia il tuo CV a: [email protected], specificando le tue precedenti esperienze in ambito elettrico o di sicurezza.

Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91.

🎥 Le bazze di Gigi — Pillola  #7: quante app usi per lavorare? Troppe.Email da una parte.Chat da un’altra.Call su un’app...
22/04/2026

🎥 Le bazze di Gigi — Pillola #7: quante app usi per lavorare? Troppe.

Email da una parte.
Chat da un’altra.
Call su un’app diversa.
Telefono… ancora un altro mondo.

👉 Risultato?
Notifiche ovunque, informazioni sparse e tempo perso a rincorrere le cose. 😅

Benvenuto nel caos operativo.

💡 Ecco la bazzetta da salvare:
1️⃣ Le aziende più efficienti usano piattaforme di Unified Communications.
2️⃣ Email, chat, video e telefono stanno tutti nello stesso posto.
3️⃣ Le conversazioni restano collegate (niente più “mi mandi quella mail?”).
4️⃣ Lavori meglio, più veloce e senza impazzire tra 10 strumenti diversi.

La differenza non è avere più strumenti.
È farli lavorare insieme.

👉 Salva questo post e giralo a chi ha ancora 5 app aperte per fare una cosa sola

🎥 Le bazze di Gigi — Pillola  #6: quando le telecamere fanno lavorare meglio (non solo controllare)Molti pensano alla vi...
16/04/2026

🎥 Le bazze di Gigi — Pillola #6: quando le telecamere fanno lavorare meglio (non solo controllare)

Molti pensano alla videosorveglianza come a qualcosa che “registra”.
Fine.

👉 In realtà, se fatta bene… fa lavorare meglio tutta l’azienda.

Ti faccio un esempio concreto.
Da anni collaboriamo con Indaco Project, che sviluppa sistemi per la distribuzione DPI e il controllo accessi aziendale.

Insieme abbiamo integrato un sistema dove:
🚛 Le telecamere leggono le targhe dei mezzi in ingresso
🚧 Il sistema riconosce il veicolo
🚪 E la sbarra si apre automaticamente

Tutto senza badge, senza chiamate, senza attese.

💡 Ecco la bazzetta da salvare:
1️⃣ Le telecamere non devono solo “vedere”, ma dialogare con altri sistemi.
2️⃣ L’integrazione con il controllo accessi crea automazione reale.
3️⃣ Meno intervento umano = meno errori e più velocità.
4️⃣ Puoi gestire accessi diversi per mezzi, zone e autorizzazioni.

Non è sicurezza.
È efficienza operativa.

👉 Salva questo post e leggi il caso di successo sul nostro blog https://www.diginet1.it/blog/una-collaborazione-che-funziona-indaco-project-diginet1

🎥 Le bazze di Gigi — Pillola  #5: le telecamere ti proteggono… o ti espongono?Hai installato un sistema di videosorvegli...
08/04/2026

🎥 Le bazze di Gigi — Pillola #5: le telecamere ti proteggono… o ti espongono?

Hai installato un sistema di videosorveglianza IP per sentirti più sicuro.

Ottima scelta.

👉 Ma c’è un problema che in pochi considerano:
se configurato male, quel sistema può diventare una porta d’ingresso per chi non dovrebbe entrarci. 😅

Sì, proprio le telecamere possono trasformarsi nel punto più debole della tua rete.

💡 Ecco la bazzetta da salvare:

1️⃣ Mai lasciare password di default (è la prima cosa che provano).

2️⃣ Evita accessi diretti da internet: usa VPN o accessi protetti.

3️⃣ Aggiorna firmware e dispositivi: le vulnerabilità sono reali.

4️⃣ Separa la rete delle telecamere da quella aziendale.

La sicurezza non è installare una telecamera.
È evitare che qualcuno la usi contro di te.

👉 Salva questo post e leggi il nostro approfondimento sul sito prima che lo faccia qualcun altro… entrando nella tua rete!

https://www.diginet1.it/blog/videosorveglianza-ip-come-evitare-che-diventi-un-rischio-per-la-sicurezza

🎥 Le bazze di Gigi: lavori ovunque… ma la tua rete è pronta?Nel 2026 lavorare da ufficio, casa o in giro non è più un’ec...
01/04/2026

🎥 Le bazze di Gigi: lavori ovunque… ma la tua rete è pronta?

Nel 2026 lavorare da ufficio, casa o in giro non è più un’eccezione.
È la normalità.

👉 Il problema?
Molte aziende hanno ancora una rete pensata per… stare tutti nello stesso posto. 😅

E quando il lavoro diventa distribuito, saltano fuori i problemi:
VPN lente, accessi complicati, file introvabili, chiamate che cadono.

💡 Ecco la bazzetta da salvare:

1️⃣ La rete aziendale non è più “un posto”, ma un ecosistema accessibile ovunque.
2️⃣ Servono strumenti integrati: cloud, VoIP, accessi sicuri
3️⃣ La sicurezza deve seguire l’utente, non stare solo in uffici
4️⃣ Se per lavorare da remoto “ti devi arrangiare”… hai già un problema.

L’hybrid work non è dare libertà.
È costruire un sistema che regga quella libertà

👉 Salva questo post e gira la bazza a chi in azienda dice ancora “tanto da casa funziona lo stesso”

🎥 Le bazze di Gigi — Pillola speciale: se sei ancora in ISDN… abbiamo un problema 😄 A Formigine hanno già spento tutto.S...
25/03/2026

🎥 Le bazze di Gigi — Pillola speciale: se sei ancora in ISDN… abbiamo un problema 😄

A Formigine hanno già spento tutto.
Sì, la centrale ISDN è offline. Fine.

E no, non è un caso isolato.
È semplicemente il futuro… che sta arrivando anche da te.

👉 Se oggi hai ancora l’ISDN attiva, sei tipo quello con il Nokia 3310 nel 2026.
Funziona… finché qualcuno non spegne la rete. 😅

💡 Ecco la bazzetta da salvare:
1️⃣ L’ISDN verrà dismessa ovunque. Non è “se”, è “quando”.
2️⃣ Il passaggio al VoIP richiede tempo e pianificazione (non si fa in un pomeriggio).
3️⃣ Aspettare l’ultimo momento = telefoni muti e clienti incazzati.
4️⃣ Anticipare = migrazione pulita, senza traumi.

Se siete in Emilia Romagna e ancora su ISDN, non aspettate.
La lezione di Formigine è chiara: quando TIM decide di spegnere, spegne.
Vi faccio un'analisi della vostra situazione.
Vi dico esattamente quale centrale siete, quale è il rischio, e come migrare senza stress.
Il countdown è iniziato.
Formigine è solo il primo domino.
– Gigi

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🤖 AI nei centralini: non è fantascienza, è già realtà (e riduce i tempi di attesa del 60%).Vi dico una cosa che mi sorpr...
18/03/2026

🤖 AI nei centralini: non è fantascienza, è già realtà (e riduce i tempi di attesa del 60%).
Vi dico una cosa che mi sorprende ancora: molti imprenditori mi chiedono "Gigi, ma l'AI nei centralini funziona davvero?" Come se fosse ancora fantascienza.
No. È già qui. E sta cambiando il gioco.

Vi racconto cosa succede quando l'AI entra in un centralino:
Un cliente chiama la vostra azienda.
Non parla con una voce robotica che lo fa impazzire.
Parla con un assistente intelligente che capisce quello che dice, identifica il problema, e lo instrada al reparto giusto in 30 secondi.
Se è una domanda semplice? L'AI la risolve direttamente. Niente attesa, niente trasferimenti.
Se è complicata? Ti passa al tecnico giusto, che già sa di cosa parla il cliente (perché l'AI gli ha passato tutte le informazioni).
Risultato? I tempi di attesa crollano del 60%.

Le cose che l'AI fa davvero (non le promesse):
✅ Capisce quello che dici – Non è "premi 1 per le vendite, premi 2 per il supporto". È conversazione naturale.
✅ Riconosce i clienti – Sa chi sei, sa la tua storia, sa cosa hai comprato. Non devi ripetere tutto.
✅ Risolve da solo – Domande frequenti, reset password, informazioni generali? L'AI le gestisce senza passare a un umano.
✅ Impara dai tuoi dati – Più lo usi, più diventa intelligente. Capisce i pattern, anticipa i problemi.
✅ Lavora 24/7 – Mentre voi dormite, continua a rispondere ai clienti.

Se la vostra azienda ancora non ha l'AI nel centralino, siete indietro.
Non è una opinione. È un fatto. I vostri competitor che l'hanno già implementato stanno servendo i clienti meglio, spendendo meno, e guadagnando di più.

Volete scoprire come funziona davvero?
Ho scritto un articolo completo su come l'AI sta trasformando le comunicazioni aziendali. Dentro c'è tutto: come funziona, quanto costa, come implementarlo senza traumi.
👉 Leggi l'articolo completo qui https://www.diginet1.it/blog/ai-nei-centralini-come-ridurre-i-tempi-di-attesa-e-migliorare-il-servizio-clienti

🔒 Ransomware: il nemico numero 1 delle PMI nel 2026. Ecco come difendersi.Vi racconto una cosa che mi tiene sveglio la n...
11/03/2026

🔒 Ransomware: il nemico numero 1 delle PMI nel 2026.
Ecco come difendersi.
Vi racconto una cosa che mi tiene sveglio la notte.
Una PMI dell'Emilia Romagna riceve una email che sembra normale.
Un allegato che sembra innocuo.
Un dipendente clicca. E boom – la rete è bloccata.
Tutti i file criptati.
Un messaggio sullo schermo: "Pagare 50.000 euro o i vostri dati spariscono."
Succede ogni giorno. Non è fantascienza, è la realtà.
E la cosa peggiore? Il 70% delle volte poteva essere evitato.

Ecco le 5 cose che devi fare ADESSO (non domani):

1️⃣ Backup, backup, backup

Se i tuoi dati sono al sicuro in un backup isolato, il ransomware può anche criptare tutto – tu recuperi tutto in poche ore. Loro perdono.

2️⃣ Aggiorna tutto

Windows, software, plugin – gli hacker sfruttano i buchi nelle versioni vecchie. Aggiorna subito.

3️⃣ Forma i tuoi dipendenti

Il 90% degli attacchi parte da un click sbagliato. Una email che sembra dal capo, un allegato che sembra innocuo. Insegna ai tuoi dipendenti a riconoscere le truffe.

4️⃣ Firewall intelligente

Non il firewall di 20 anni fa. Uno che blocca gli attacchi prima che entrino. Uno che impara dai pattern.

5️⃣ Segmenta la rete

Se un computer è infetto, non deve poter infettare tutta la rete. Dividi le aree critiche dalle altre.

Vuoi sapere esattamente cosa fare?

Ho scritto una guida completa su come proteggere la tua rete aziendale dagli attacchi ransomware. Checklist pratica, step-by-step, senza tecnicismi.

👉 Leggi l'articolo completo qui https://www.diginet1.it/blog/come-proteggere-la-rete-aziendale-dagli-attacchi-ransomware

Non aspettare che succeda.
Fatevi vivi, vi faccio un check della vostra rete.
– Gigi

❄️ Videocall che si congela nel mezzo della riunione? Ecco perché (e come risolverlo in 10 minuti).Vi è mai capitato? Se...
04/03/2026

❄️ Videocall che si congela nel mezzo della riunione? Ecco perché (e come risolverlo in 10 minuti).
Vi è mai capitato? Sei in videocall con un cliente importante, stai spiegando il progetto, e boom – tutto si ferma. L'immagine è congelata, l'audio salta, il cliente dall'altro lato dice "mi senti?" e tu non sai se ridere o piangere.
Succede a tutti. Ma la cosa che mi fa arrabbiare è che il 90% delle volte è un problema che si risolve in due minuti.
Allora vi racconto le 5 cause che vedo più spesso, e come sistemarle. Senza tecnicismi, senza chiamare l'IT manager in panico.

1️⃣ La WiFi è una truffa (quando non è configurata bene)
Il problema: Sei collegato a WiFi, ma la connessione è debole. Il segnale arriva a malapena.
La soluzione (2 minuti):
Avvicinati al router
Oppure: passa a rete mobile (4G/5G) per la videocall
Oppure: collega il computer direttamente al modem con il cavo ethernet (sì, il vecchio cavo giallo – funziona ancora benissimo)
La bazza: Se lavori da casa e fai videocall importanti, il cavo ethernet è il tuo migliore amico. Dimenticati la WiFi per le riunioni critiche.

2️⃣ Troppi programmi aperti che mangiano la banda
Il problema: Stai scaricando file, hai 15 tab di Chrome aperti, Outlook sta sincronizzando, e intanto fai una videocall. La rete non ce la fa.
La soluzione (3 minuti):
Chiudi tutto quello che non serve (sì, anche quei 15 tab)
Ferma i download
Spegni Dropbox/OneDrive sincronizzazione
Riavvia il computer (sì, il vecchio "spegni e riaccendi" funziona ancora)
La bazza: Prima di una videocall importante, chiudi tutto. Punto. Non è pigrizia, è buonsenso.

3️⃣ La telecamera è accesa ma non serve
Il problema: Stai facendo una videocall con la telecamera accesa, ma la tua connessione non regge. La banda è insufficiente.
La soluzione (1 minuto):
Spegni la videocamera (sì, puoi anche fare una call audio)
Oppure: riduci la qualità video (la maggior parte dei programmi ha questa opzione)
La bazza: Non è vero che devi sempre avere la telecamera accesa. Se la connessione è debole, audio di qualità è meglio di video congelato.

4️⃣ Il provider sta facendo i capricci (o la rete è congestionata)
Il problema: Non è colpa tua. È che in quel momento, la rete è intasata. Magari è ora di punta, magari c'è un problema sulla linea.
La soluzione (5 minuti):
Prova a spostare la riunione di 15 minuti (spesso il problema passa)
Oppure: passa a rete mobile (4G/5G) se disponibile
Oppure: chiama il provider e fai una segnalazione (ma sappi che risponderanno tra 3 giorni)
La bazza: Se succede spesso, non è normale. Significa che la tua connessione non è adatta al lavoro moderno. È ora di fare un upgrade.

5️⃣ Il programma di videocall sta facendo le bizze
Il problema: Teams, Zoom, Google Meet – a volte hanno bug, cache piena, o semplicemente non sono aggiornati.
La soluzione (2 minuti):
Chiudi il programma completamente
Riavvialo
Se non funziona: aggiorna il programma (spesso la soluzione è lì)
La bazza: Se usi sempre lo stesso programma e continua a congelarsi, prova a fare un'altra riunione su una piattaforma diversa. Spesso il problema è lì.

Allora, quale di questi 5 è il vostro problema?
Ditemi nei commenti, e se non rientra in questi, vi spiego cosa fare.
E se le videochiamate continuano a congelarsi nonostante tutto, sapete dove trovarmi. Vi faccio un check della vostra rete e vi dico la verità: se è un problema da 10 minuti o se è ora di fare sul serio.
– Gigi

🚨 Quando la rete crolla, la produzione muore. Punto.Vi racconto una storia vera che mi è capitata due settimane fa. Una ...
25/02/2026

🚨 Quando la rete crolla, la produzione muore. Punto.
Vi racconto una storia vera che mi è capitata due settimane fa. Una fabbrica dell'Emilia Romagna – non faccio nomi, ma la conoscete – si ritrova con la rete down. Completamente. Niente server, niente comunicazioni, niente accesso ai dati di produzione.
Sai che ore sono? Le 8 di mattina. Lunedì. La produzione è ferma.
Il direttore generale mi chiama, e sento il panico nella voce: "Gigi, quanto ci costa questa cosa?" Io: "Dipende. Quanto guadagni al minuto quando la fabbrica gira?"
Silenzio.
Ecco, quello è il momento in cui capisci che il disaster recovery non è un optional.
Noi avevamo configurato un backup in cloud + un server di backup locale. Quando la rete è andata giù, il sistema ha fatto quello che doveva fare: ha switchato automaticamente. I dati erano salvi, i sistemi erano online in meno di 30 minuti.
Risultato? Hanno perso 30 minuti di produzione. Non 8 ore. Non una giornata intera.
Quanto avrebbe potuto costare una giornata di fermo? Tra 50.000 e 100.000 euro, a occhio. Loro hanno speso 2.000 euro per il disaster recovery. Fate voi il conto.

Non è una questione di "se" la rete crolla. È una questione di "quando". Attacchi hacker, guasti hardware, errori umani – succede. Sempre.
La domanda non è "mi serve il disaster recovery?" La domanda è: "Quanto mi costa stare fermo per 8 ore?"
Se la risposta è "parecchio", allora non è una spesa. È un'assicurazione.

Se volete dormire sonni tranquilli, fatevi vivi. Vi spiego come proteggere la vostra produzione senza spendere una fortuna.
– Gigi

Indirizzo

San Lazzaro Di Savena
40068

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 17:00
18:00 - 17:30
Martedì 08:30 - 13:00
14:00 - 17:30
Mercoledì 08:30 - 13:00
14:00 - 17:30
Giovedì 08:30 - 13:00
14:00 - 17:30
Venerdì 08:30 - 13:00
14:00 - 17:30

Telefono

+390510217985

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