09/07/2026
Gli arresti per spionaggio a Roma confermano un cambio di paradigma ormai consolidato: i conflitti geopolitici moderni si combattono sul piano digitale, colpendo le infrastrutture critiche per sottrarre informazioni strategiche.
Nel suo intervento odierno su Giornale Radio, il nostro ceo Enrico Marcolini ha analizzato le dinamiche di questa guerra ibrida, evidenziando una grave vulnerabilità sistemica che prescinde dalle barriere tecnologiche.
Come ribadito da Enrico Marcolini, l'unica risposta strutturale per le istituzioni e per le organizzazioni strategiche è l'adozione di un modello basato sulla verifica continua e sull'analisi comportamentale degli accessi, abbandonando il concetto di fiducia implicita.
L'intervista completa è disponibile di seguito.