15/04/2025
Meta usa i tuoi post per addestrare la sua intelligenza artificiale: ECCO COME OPPORSI
Meta AI arriva in Europa: puoi dire “no”, ma non del tutto.
L’intelligenza artificiale di Meta è finalmente sbarcata anche in Europa, ma non senza polemiche. Per allenare i suoi algoritmi, l’azienda prevede di utilizzare i contenuti pubblici condivisi su Facebook e Instagram: post, foto, commenti, didascalie. Tuttavia, agli utenti europei viene ora concessa la possibilità di opporsi a questa raccolta dati tramite un modulo disponibile nel Centro Gestione Account. Sezione Impostazioni e privacy.
Il link diretto è: https://www.facebook.com/help/contact/6359191084165019
Non si tratta solo di una questione di privacy, ma di controllo: un’opportunità per scegliere se i propri contenuti possano o meno essere sfruttati per l’addestramento dell’IA. Questo modulo, però, non disattiva l’uso dell’AI nelle app (come WhatsApp, dove il chatbot è già visibile), né garantisce una protezione totale: se qualcuno menziona il tuo nome o condivide un’immagine in cui compari, quei dati potrebbero comunque essere utilizzati, anche se tu hai espresso il diniego.
La situazione, dunque, lascia spazio a perplessità. Meta chiarisce che, anche in presenza dell’opposizione, i dati “indiretti” – cioè quelli pubblicati da altri utenti – potrebbero comunque alimentare i sistemi di AI. Un compromesso che rischia di aprire nuovi contenziosi con le autorità europee sulla reale tutela dei dati personali.
In un’epoca in cui il confine tra pubblico e privato si assottiglia sempre più, anche un gesto minimo – come la compilazione di un modulo – può rappresentare un atto di consapevolezza e difesa dei propri diritti digitali.