13/10/2026
🏠 Una tubazione si rompe durante la notte. L’acqua raggiunge alcuni appartamenti, danneggia una parete e rovina parte del soffitto. Il condòmino segnala il problema all’amministratore, che deve prima capire da dove arriva l’acqua, poi organizzare un intervento, raccogliere fotografie e documentazione, verificare la polizza del condominio e aprire il sinistro.
Da quel momento entrano in gioco più persone: amministratore, condòmino danneggiato, impresa incaricata dell’intervento, compagnia assicurativa e, se previsto, perito. E qui spesso nasce il problema.
La denuncia del sinistro è soltanto l’inizio. Bisogna seguire la pratica, fornire documenti, rispondere alle richieste della compagnia, coordinarsi con il perito, capire l’origine del danno, verificare l’intervento necessario e tenere traccia di ciò che è stato deciso.
Per uno studio che gestisce molti condomini, un sinistro va ben oltre l’essere una mera pratica assicurativa: è un’operazione che può rimanere aperta per settimane o mesi.
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