03/07/2026
Perché Apple ha aumentato i prezzi.....
Il recente e improvviso aumento dei prezzi di listino deciso da Apple (che in Italia ha colpito in modo pesante soprattutto Mac, iPad, HomePod e Apple TV con rincari dai 100 ai 500 euro) ha una causa ben precisa, ufficializzata dalla stessa azienda: la crisi dei costi delle memorie RAM e degli storage SSD, causata dal boom globale dell'Intelligenza Artificiale.
Non si tratta di una scelta commerciale arbitraria, ma di un effetto domino macroeconomico che ha investito l'intera catena di fornitura hardware.
Il fattore "RAMageddon" e il boom dell'IA
Le aziende tecnologiche di tutto il mondo (come Nvidia, Microsoft, Google e Amazon) stanno costruendo e potenziando enormi data center dedicati all'Intelligenza Artificiale generativa. Questi server richiedono una quantità mostruosa di memoria ad altissime prestazioni.
I grandi produttori di chip di memoria (come Micron, Samsung e SK Hynix) hanno quindi dato la priorità assoluta a questi ordini per i data center, molto più redditizi. Di conseguenza:
La produzione di memorie RAM e flash NAND destinate ai dispositivi di consumo (computer, tablet, smartphone) si è drasticamente ridotta.
Nel corso dell'ultimo anno, i prezzi all'ingrosso delle memorie DRAM sono quasi raddoppiati (+98% solo nel primo trimestre).
La posizione di Apple: Tim Cook ha dichiarato che si tratta di un aumento dei costi dei componenti mai visto prima in così poco tempo. Apple è riuscita a proteggere i margini e a bloccare i prezzi più a lungo di concorrenti come Dell, HP o Lenovo grazie ai suoi enormi contratti di fornitura a lungo termine, ma alla fine ha dovuto cedere e adeguare i listini.
Quali prodotti sono aumentati e di quanto?
L'impatto si fa sentire soprattutto sulle macchine che montano più RAM e storage. In Italia l'adeguamento si traduce in cifre evidenti:
ProdottoIncremento indicativo sul listino italiano
MacBook Neo+100 €
MacBook Air (13" e 15")+200 €
MacBook Proda +300 € a +400 € (fino a +600 € sui modelli Max)
iMac e Mac Studioda +280 € a +500 €
iPad Air e iPad Proda +160 € a +300 €
HomePod / Apple TVda +30 € a +60 €
E gli iPhone?
Per il momento la gamma iPhone, Apple Watch e AirPods è rimasta fuori da questa ondata di rincari. Tuttavia, la nota ufficiale di Apple in cui si afferma di aver dovuto "iniziare ad alzare i prezzi" fa temere agli analisti che il prossimo autunno, con il lancio dei nuovi smartphone (come la gamma iPhone 18), i rincari toccheranno inevitabilmente anche i telefoni, dato che i chip di memoria per i dispositivi mobili stanno subendo la stessa sorte.
Poiché gli analisti prevedono che questa carenza strutturale di memorie durerà almeno fino alla fine del 2027 (quando entreranno in funzione i nuovi stabilimenti produttivi), i prezzi della tecnologia purtroppo rimarranno alti per un bel po'.