Operadesign

Operadesign Giuseppe Durante, Creative Director. Distinguersi è una questione di stile. Uno stile che renda una marca unica, inconfondibile, desiderabile.

La società opera nel settore della grafica e del marketing strategico, si occupa della progettazione e realizzazione di prodotti di comunicazione visiva. Distinguersi è fondamentale, inoltre, per stabilire un rapporto forte con i propri consumatori che, facendo valere ragione ed emozione, ogni giorno operano delle scelte d’acquisto. Qualsiasi impresa che abbia una strategia di sviluppo a medio ter

mine sa che lo strumento per costruire e coltivare questo rapporto è la Comunicazione e che, in contesti di mercato sovraffollati di immagini, bisogna uscire dall’anonimato e rendersi riconoscibili. Opera affianca le imprese nell’elaborazione di un piano strategico e operativo di comunicazione che tenga oggettivamente conto delle specifiche esigenze aziendali, con soluzioni capaci di aggiornarsi in base all’evoluzione dei nuovi linguaggi espressivi.

L’immagine ufficiale di  La quattordicesima edizione di SalernoLetteratura intende tributare un omaggio, né rituale né p...
20/05/2026

L’immagine ufficiale di

La quattordicesima edizione di SalernoLetteratura intende tributare un omaggio, né rituale né paludato, ad Alfonso Gatto. Lo fa scegliendo un suo verso che suona come un’esortazione e un auspicio, in giorni inquieti e bui come quelli che stiamo vivendo. Un’esortazione perché un cuore desto è un cuore vigile, capace di cogliere lo spirito del tempo non per adeguarsi alla sua corrente impetuosa ma per provare ad arginarla.
Un auspicio perché questa lucidità di sguardo sul reale si esprimerà con la più potente delle armi, la parola. Gatto aveva il dono della parola. Era un poeta. Alla lettera: un artefice, un costruttore di mondi attraverso il linguaggio. Ecco perché la sua opera ci consegna una testimonianza vivente di libertà. Proveremo a raccoglierla dedicando a questo salernitano grandissimo una serata speciale, che lo ricordi con gioia.

Giuseppe Durante | Identità visiva
In tema fumettistico e in un’atmosfera tipica delle storie disegnate nasce l’idea per la quattordicesima edizione del Salerno Letteratura Festival. Una sveglia vintage a doppia campana. Un oggetto meccanico e storico, un’idea che ci ricorda che la poesia di Gatto non è fuori dal tempo, ma è per il suo tempo. Ci ricorda, ancora, che l’eredità di Gatto non è ancorata al passato come un orologio fermo, ma è “vivente”, pronta a suonare ancora per noi oggi.
Una sveglia misura e scandisce il tempo. La sveglia è l’oggetto che interrompe il sonno (l’incoscienza o la passività) per portarci allo stato di veglia.
Il testo esorta a un “cuore desto”, definito esplicitamente “un cuore vigile”. La sveglia non è solo uno strumento temporale, ma un simbolo etico dell’attenzione che Gatto chiede ai suoi lettori di fronte ai “giorni inquieti”. La sveglia, quindi, diventa il simbolo della chiamata all’azione e alla Resistenza, non più un semplice promemoria, ma un atto di volontà.
In sintesi, la sveglia non è solo un segnale acustico, ma un’icona della coscienza che si risveglia.

Voci lontane, sempre presentiIl mito, ancora Letteratura Festival
14/05/2026

Voci lontane, sempre presenti
Il mito, ancora
Letteratura Festival

SALERNO: ELEZIONI IN "BLUE SCREEN"?Avete fatto caso alle pubblicità elettorali che si vedono in questi giorni sui social...
20/04/2026

SALERNO: ELEZIONI IN "BLUE SCREEN"?
Avete fatto caso alle pubblicità elettorali che si vedono in questi giorni sui social, sui quotidiani online e sui manifesti affissi in città? C’è un’epidemia di Blu. Blu reale, blu navy, blu Bovary, azzurro istituzionale. Guardi a destra e c’è il blu, guardi a sinistra (o al centro) e trovi... ancora il blu.
Nella società delle immagini il colore informa, gerarchizza, distingue. Ed è proprio su quest’ultimo verbo “distinguere” su cui vi invito a riflettere.
Sembra quasi che i candidati alle Amministrative della città di Salerno abbiano fatto un unico ordine all'ingrosso in tipografia. Ma la domanda sorge spontanea: è strategia o sindrome di Stoccolma?

Vincenzo De Luca ha costruito un impero sulla comunicazione visiva. Il suo blu è diventato un marchio di fabbrica: ordine, istituzione, "il comando". Vedere oggi oltre l’80% degli sfidanti usare lo stesso identico codice colore non è solo un errore di marketing, è un suicidio identitario. Cosa viene fuori da tutto ciò: poca riconoscibilità, tutti vestono la stessa divisa.
A questo punto mi chiedo, chi è il Capitano? È solo una sovrapposizione visiva, nel caos degli annunci, sui quotidiani i volti si mischiano in un unico guazzabuglio indistinguibile.
Alla fine si evidenzia una sudditanza psicologica, usare i colori del "Monarca" significa giocare sul suo terreno e con il suo linguaggio.
Il dubbio è reale. Siamo sicuri che tutti hanno davvero voglia di cambiare rotta? Perché a furia di imitarne l'estetica, il sospetto viene: sotto sotto, remano tutti verso lo stesso porto?
Se non hai il coraggio di scegliere un colore diverso, avrai il coraggio di fare politiche diverse?
Il piattume visivo è il preludio al piattume politico. Mentre Salerno affoga in questo oceano monocromatico, mi chiedo: dov’è finita la rottura? Dov’è il contrasto? Dov’è la scintilla di chi vuole davvero distinguersi e non solo "posizionarsi"?
"In un mondo di blu dipinto di blu, vince sempre chi il blu l'ha inventato per primo."

E voi? pensate che il blu sia l'unico colore possibile per governare?

  ringrazia il Sindaco di Positano Giuseppe Guida e Matilde Romito per questo “dono di felicità“.
20/04/2026

ringrazia il Sindaco di Positano Giuseppe Guida e Matilde Romito per questo “dono di felicità“.

28/03/2026
La cornice del Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano "Gli Etruschi di Frontiera" è senza dubbio uno dei luoghi pi...
17/01/2026

La cornice del Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano "Gli Etruschi di Frontiera" è senza dubbio uno dei luoghi più suggestivi per ospitare una riflessione sul presepe, esso stesso un "reperto" vivo della nostra memoria collettiva.
È stato un onore vedere l'Auditorium del Museo così gremito per la presentazione del volume di Alessandro Basso, "Il Presepe a Salerno" (Operaedizioni). Una serata di profonda analisi antropologica e artistica che ha celebrato una delle tradizioni più amate del nostro territorio.

Vorrei ringraziare chi ha reso possibile questo incontro:
Al Prof. Paolo Apolito per lo sguardo antropologico e al Prof. Massimo Bignardi per l'acuta analisi critica, magistralmente coordinati dalla moderazione dello scrittore Paolo Romano.
Un ringraziamento sentito alla Direttrice del Museo, Dott.ssa Serena De Caro, per l'ospitalità e la squisita accoglienza, nonché a tutti i dipendenti della struttura per la costante disponibilità.
Al Sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara, per il patrocinio morale e all’Assessora alla Cultura, Roberta D’Amico.
Al Prof. Alfonso Conte, Presidente della Società Salernitana di Storia Patria.
A Giulia Palumbo (Teatro Mascheranova), le cui letture hanno dato voce e anima alle pagine del libro.
Al Service di Adelaide Gliorio e a Federico Fasulo, che ha immortalato i momenti più belli della serata con i suoi scatti.
Alla libreria Imagine's Book (Salerno).

Grazie, infine, a tutto il pubblico presente che, con la sua partecipazione numerosa, ha confermato quanto sia vivo l'interesse per la storia e le radici del nostro territorio.

Un grazie infinito ad Alessandro Basso.

Disseminazioni.Indagini artistiche e archeologie del vivente nel paesaggio degli Etruschi di FrontieraColtivare idee | c...
15/12/2025

Disseminazioni.
Indagini artistiche e archeologie del vivente nel paesaggio degli Etruschi di Frontiera
Coltivare idee | ciclo di incontri
Museo archeologico nazionale di Pontecagnano e Parco archeologico di Pontecagnano
Sabato 20 dicembre 2025, ore 19.00 – 23.00

Nudi e crudi. Rassegna Interregionale Danza 2025Il manichino è la rappresentazione più basica e spoglia del corpo umano....
05/10/2025

Nudi e crudi. Rassegna Interregionale Danza 2025
Il manichino è la rappresentazione più basica e spoglia del corpo umano.
È una forma “nuda e cruda” che manca di vita, di emozione e di esperienza. Proprio per questo, diviene un simbolo del corpo senza le sue sovrastrutture, un punto di partenza per l’artista e il pubblico.

Il corpo come tela vuota
Il manichino come una tela bianca su cui le emozioni e le esperienze lasciano il segno.

L’assenza di emozione
La sua inespressività può accentuare il contrasto con l’intensità delle emozioni che gli artisti e il pubblico sono chiamati a “mappare”.
umano
Il manichino è la rappresentazione più basica e spoglia del corpo umano. È una forma “nuda e cruda” che manca di vita, di emozione e di esperienza. Proprio per questo, diviene un simbolo del corpo senza le sue sovrastrutture, un punto di partenza per l’artista e il pubblico.

Il corpo come tela vuota
Il manichino come una tela bianca su cui le emozioni e le esperienze lasciano il segno.

L’assenza di emozione
La sua inespressività accentua il contrasto con l’intensità delle emozioni che gli artisti e il pubblico sono chiamati a “mappare”.

Il progetto Disseminazioni non è una semplice indagine, ma un vero e proprio dialogo tra passato e presente. Nel paesagg...
04/10/2025

Il progetto Disseminazioni non è una semplice indagine, ma un vero e proprio dialogo tra passato e presente. Nel paesaggio degli Etruschi di Frontiera, dove la terra custodisce storie millenarie, l’arte e l’archeologia si fondono per dar voce a ciò che è stato e a ciò che sarà. Come una civetta che veglia silenziosa sulla conoscenza e un ramo d’ulivo che porta la promessa di una nuova vita, questo progetto ci introduce in un’archeologia non solo di reperti, ma anche di sentimenti. Riscoprire una connessione autentica con la natura che ci circonda, affinché la memoria non sia solo un ricordo, ma un seme per un domani più sostenibile e consapevole. Giuseppe Durante

07/08/2025

Indirizzo

Via Tiberio Claudio Felice
Salerno
84131

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00

Telefono

+393465366641

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Operadesign pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Operadesign:

Condividi

Digitare