Operadesign

Operadesign Giuseppe Durante, Creative Director. Distinguersi è una questione di stile. Uno stile che renda una marca unica, inconfondibile, desiderabile.

La società opera nel settore della grafica e del marketing strategico, si occupa della progettazione e realizzazione di prodotti di comunicazione visiva. Distinguersi è fondamentale, inoltre, per stabilire un rapporto forte con i propri consumatori che, facendo valere ragione ed emozione, ogni giorno operano delle scelte d’acquisto. Qualsiasi impresa che abbia una strategia di sviluppo a medio ter

mine sa che lo strumento per costruire e coltivare questo rapporto è la Comunicazione e che, in contesti di mercato sovraffollati di immagini, bisogna uscire dall’anonimato e rendersi riconoscibili. Opera affianca le imprese nell’elaborazione di un piano strategico e operativo di comunicazione che tenga oggettivamente conto delle specifiche esigenze aziendali, con soluzioni capaci di aggiornarsi in base all’evoluzione dei nuovi linguaggi espressivi.

TUTTE LE ALTRE DATE DEL VELIATEATRO FESTIVALIl percorso, che nella sua XXIX edizione non toccherà l’Acropoli della patri...
02/08/2026

TUTTE LE ALTRE DATE DEL VELIATEATRO FESTIVAL
Il percorso, che nella sua XXIX edizione non toccherà l’Acropoli della patria di Parmenide e Zenone, si snoderà invece da luglio a settembre tra la Fondazione Alario per Elea-Velia di Ascea, il Castello Talamo Atenolfi di Castelnuovo Cilento, i borghi di Ortodonico di Montecorice e Rodio di Pisciotta, il Parco Archeologico di Roccagloriosa, e, al di fuori del territorio del Cilento, la Cavea teatrale di Venticano (AV) o il Teatro-Tempio di Monte San Nicola a Pietravairano (CE). Luoghi diversi tra loro, ma uniti dalla medesima vocazione: custodire il patrimonio storico e paesaggistico della Campania e restituirlo al pubblico attraverso l’esperienza dello spettacolo dal vivo. Il teatro torna a essere ciò che è stato alle sue origini, nelle intenzioni dei suoi fondatori greci: rito civile, esperienza collettiva, spazio di riflessione e di incontro.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

“L’espessione grafica, nella sua veste narrativa e nella sua potenza immaginativa, non ha confini. Saggia il polso della...
16/06/2026

“L’espessione grafica, nella sua veste narrativa e nella sua potenza immaginativa, non ha confini. Saggia il polso della vita vissuta. La incarna, la racconta, la denuncia. È come la risacca dell’onda: un continuo rinascere sulla costa abbronzata della fantasia”. A. Basso
Grazie a Erminia Pellecchia firma de Il Mattino
Alessandro Basso

Salerno Letteratura Festival quattordici edizioni meno una
15/06/2026

Salerno Letteratura Festival quattordici edizioni meno una

12/06/2026
L’immagine ufficiale di  La quattordicesima edizione di SalernoLetteratura intende tributare un omaggio, né rituale né p...
20/05/2026

L’immagine ufficiale di

La quattordicesima edizione di SalernoLetteratura intende tributare un omaggio, né rituale né paludato, ad Alfonso Gatto. Lo fa scegliendo un suo verso che suona come un’esortazione e un auspicio, in giorni inquieti e bui come quelli che stiamo vivendo. Un’esortazione perché un cuore desto è un cuore vigile, capace di cogliere lo spirito del tempo non per adeguarsi alla sua corrente impetuosa ma per provare ad arginarla.
Un auspicio perché questa lucidità di sguardo sul reale si esprimerà con la più potente delle armi, la parola. Gatto aveva il dono della parola. Era un poeta. Alla lettera: un artefice, un costruttore di mondi attraverso il linguaggio. Ecco perché la sua opera ci consegna una testimonianza vivente di libertà. Proveremo a raccoglierla dedicando a questo salernitano grandissimo una serata speciale, che lo ricordi con gioia.

Giuseppe Durante | Identità visiva
In tema fumettistico e in un’atmosfera tipica delle storie disegnate nasce l’idea per la quattordicesima edizione del Salerno Letteratura Festival. Una sveglia vintage a doppia campana. Un oggetto meccanico e storico, un’idea che ci ricorda che la poesia di Gatto non è fuori dal tempo, ma è per il suo tempo. Ci ricorda, ancora, che l’eredità di Gatto non è ancorata al passato come un orologio fermo, ma è “vivente”, pronta a suonare ancora per noi oggi.
Una sveglia misura e scandisce il tempo. La sveglia è l’oggetto che interrompe il sonno (l’incoscienza o la passività) per portarci allo stato di veglia.
Il testo esorta a un “cuore desto”, definito esplicitamente “un cuore vigile”. La sveglia non è solo uno strumento temporale, ma un simbolo etico dell’attenzione che Gatto chiede ai suoi lettori di fronte ai “giorni inquieti”. La sveglia, quindi, diventa il simbolo della chiamata all’azione e alla Resistenza, non più un semplice promemoria, ma un atto di volontà.
In sintesi, la sveglia non è solo un segnale acustico, ma un’icona della coscienza che si risveglia.

Voci lontane, sempre presentiIl mito, ancora Letteratura Festival
14/05/2026

Voci lontane, sempre presenti
Il mito, ancora
Letteratura Festival

SALERNO: ELEZIONI IN "BLUE SCREEN"?Avete fatto caso alle pubblicità elettorali che si vedono in questi giorni sui social...
20/04/2026

SALERNO: ELEZIONI IN "BLUE SCREEN"?
Avete fatto caso alle pubblicità elettorali che si vedono in questi giorni sui social, sui quotidiani online e sui manifesti affissi in città? C’è un’epidemia di Blu. Blu reale, blu navy, blu Bovary, azzurro istituzionale. Guardi a destra e c’è il blu, guardi a sinistra (o al centro) e trovi... ancora il blu.
Nella società delle immagini il colore informa, gerarchizza, distingue. Ed è proprio su quest’ultimo verbo “distinguere” su cui vi invito a riflettere.
Sembra quasi che i candidati alle Amministrative della città di Salerno abbiano fatto un unico ordine all'ingrosso in tipografia. Ma la domanda sorge spontanea: è strategia o sindrome di Stoccolma?

Vincenzo De Luca ha costruito un impero sulla comunicazione visiva. Il suo blu è diventato un marchio di fabbrica: ordine, istituzione, "il comando". Vedere oggi oltre l’80% degli sfidanti usare lo stesso identico codice colore non è solo un errore di marketing, è un suicidio identitario. Cosa viene fuori da tutto ciò: poca riconoscibilità, tutti vestono la stessa divisa.
A questo punto mi chiedo, chi è il Capitano? È solo una sovrapposizione visiva, nel caos degli annunci, sui quotidiani i volti si mischiano in un unico guazzabuglio indistinguibile.
Alla fine si evidenzia una sudditanza psicologica, usare i colori del "Monarca" significa giocare sul suo terreno e con il suo linguaggio.
Il dubbio è reale. Siamo sicuri che tutti hanno davvero voglia di cambiare rotta? Perché a furia di imitarne l'estetica, il sospetto viene: sotto sotto, remano tutti verso lo stesso porto?
Se non hai il coraggio di scegliere un colore diverso, avrai il coraggio di fare politiche diverse?
Il piattume visivo è il preludio al piattume politico. Mentre Salerno affoga in questo oceano monocromatico, mi chiedo: dov’è finita la rottura? Dov’è il contrasto? Dov’è la scintilla di chi vuole davvero distinguersi e non solo "posizionarsi"?
"In un mondo di blu dipinto di blu, vince sempre chi il blu l'ha inventato per primo."

E voi? pensate che il blu sia l'unico colore possibile per governare?

  ringrazia il Sindaco di Positano Giuseppe Guida e Matilde Romito per questo “dono di felicità“.
20/04/2026

ringrazia il Sindaco di Positano Giuseppe Guida e Matilde Romito per questo “dono di felicità“.

Indirizzo

Via Tiberio Claudio Felice
Salerno
84131

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00

Telefono

+393465366641

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Operadesign pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Operadesign:

Scelte rapide

Condividi

Digitare