20/02/2024
Quello dell’Extended Reality è un mercato ben avviato in Italia, con oltre 200 progetti attivi dal 2020.
Molte aziende stanno già utilizzando, nella gestione dei consumatori o nei processi aziendali, tecnologie in grado di arricchire il mondo reale con elementi digitali o di creare ambienti o esperienze virtuali. Il vero e proprio Metaverso è però ancora tutto da definire: ad oggi sono presenti 212 diversi mondi virtuali, ma non esiste ancora l’universo digitale pienamente interoperabile.
Cathy Hackl, futurista tecnologica ed esperta di metaverso, afferma: “Il Metaverso è abilitato da molte tecnologie diverse, come AR (realtà aumentata) e VR (realtà virtuale), che sono quelle a cui la maggior parte delle persone tende a pensare. Ma non sono gli unici punti di ingresso. C’è anche la blockchain, il 5G, l’edge computing e molte altre tecnologie”.
Ma, che cos’è il Metaverso?
Il Metaverso rappresenta un ecosistema immersivo, persistente, interattivo e interoperabile, composto da molteplici mondi virtuali interconnessi in cui gli utenti possono socializzare, lavorare, effettuare transazioni, giocare e creare asset, accedendo anche tramite dispositivi immersivi. Questa la definizione che ne dà l’Osservatorio Extended Reality & Metaverse della School of Management del Politecnico di Milano.
E tu? Hai mai avuto esperienza all’interno del metaverso?