Accademia Italiana delle Alte Tecnologie

Accademia Italiana delle Alte Tecnologie Accademia testing center Adobe, Autodesk, Microsoft
Corsi di alta specializzazione

L'Accademia Italiana delle Alte Tecnologie è stata fondata nel 2003 con l'intento di mettere le conoscenze a disposizione di chi desidera specializzarsi in ambito informatico e multimediale. L'essere Testing Center ufficiale Adobe, Autodesk e Microsoft è sono solo alcune delle caratteristiche che contraddistinguono l'Accademia. I nostri docenti ed il nostro ufficio didattico si tengono in costante

aggiornamento per proporre la migliore offerta formativa orientata alla richiesta del mondo del lavoro, coniugando semplicità ed apprendimento. I corsi sono strutturati per l'apprendimento in aula e per lo studio in e-learning, dando tutti gli strumenti necessari per poter specializzarsi e diventare un esperto in uno dei settori proposti.

| Master Graphic & Web Design 2026 | TOSCANA | Selezione borse di studio (in collaborazione con Ediscom)Riservata ai res...
17/03/2026

| Master Graphic & Web Design 2026 | TOSCANA |
Selezione borse di studio (in collaborazione con Ediscom)
Riservata ai residenti nella regione Toscana.
Bando completo:https://www.accademiatecnologie.it/bando-toscana.pdf
Per prenotare la partecipazione tel. 055 3984705

| Master Graphic & Web Design 2026 | EMILIA-ROMAGNA | Selezione borse di studio (in collaborazione con Segugio Informati...
11/03/2026

| Master Graphic & Web Design 2026 | EMILIA-ROMAGNA |
Selezione borse di studio (in collaborazione con Segugio Informatico)
Riservata ai residenti nella regione Emilia-Romagna.
Bando completo:https://www.accademiatecnologie.it/bando-emilia-romagna.pdf
Per prenotare la partecipazione tel. 051 5942721

Il primo sito web della storia è un vero e proprio pezzo di archeologia digitale, ed è ancora visitabile oggi. Fu creato...
04/03/2026

Il primo sito web della storia è un vero e proprio pezzo di archeologia digitale, ed è ancora visitabile oggi. Fu creato da Tim Berners-Lee, il fisico e informatico britannico che è universalmente riconosciuto come l'inventore del World Wide Web.
Era il 1991, Berners-Lee lavorava al CERN (Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare) a Ginevra, in Svizzera. La sua idea era di creare un sistema per condividere e aggiornare le informazioni tra i ricercatori in modo più efficiente.
Il sito aveva un obiettivo molto chiaro e auto-esplicativo: spiegare cosa fosse il World Wide Web. Era un'unica pagina con un testo semplice che descriveva il progetto Web, come funzionava il browser e come creare un proprio sito.
In sostanza, era una guida che invitava gli altri ricercatori a unirsi a questa nuova rete di informazioni, spiegando i concetti fondamentali come l'HTTP (Hypertext Transfer Protocol) e gli URL (Uniform Resource Locators), che sono alla base del web come lo conosciamo oggi.
Una copia fedele del primo sito web è stata restaurata e messa online dal CERN stesso. Puoi visitarla all'indirizzo http://info.cern.ch/hypertext/WWW/TheProject.html
Visitare questa pagina oggi è un'esperienza sorprendente. Ti accorgerai che non contiene immagini, animazioni o design complessi, ma è un semplice documento di testo con collegamenti ipertestuali. Questo minimalismo ci ricorda quanto fosse rivoluzionaria l'idea di connettere informazioni attraverso i link, un concetto che ha trasformato il nostro modo di vivere e comunicare.

Social Media, quali sono i vantaggi?Il social media è il "megafono", la pubblicità il messaggio e la grafica il vestito ...
20/02/2026

Social Media, quali sono i vantaggi?

Il social media è il "megafono", la pubblicità il messaggio e la grafica il vestito che lo rende irresistibile.
In questi settori, i social non sono solo uno strumento di supporto, ma l'ecosistema stesso in cui nascono e crescono le idee.

Per la Pubblicità, i social hanno trasformato un'inserzione in un dialogo mirato.
Puoi scegliere il target di pubblico al quale riferirti filtrando per interessi o per stile di vita.
Puoi lanciare due versioni diverse di un annuncio (cambiando un colore o una parola) e vedere dopo poche ore quale performa meglio permettendo di risparmiare budget immensi.
Prima, fare pubblicità seria richiedeva budget da multinazionale. Oggi, con 10€ al giorno, un piccolo studio grafico o una bottega artigiana possono trovare clienti profilati.
Per gli e-commerce, il passaggio "vedo l'annuncio -> clicco -> compro" avviene tutto all'interno della stessa app, riducendo drasticamente le frizioni all'acquisto.

Per un designer, i social sono contemporaneamente una fonte d'ispirazione, una vetrina e un banco di prova.
Un grafico oggi non manda più solo il PDF del portfolio; manda il link al profilo Instagram. La visibilità è immediata e permette di attirare clienti da tutto il mondo.
I social hanno imposto nuovi standard. La grafica non è più solo statica ed ogni creazione, viene pensata per essere letta su uno schermo verticale.
Si ha la possibilità di ricevere feedback immediati con commenti, "like" o critiche permettendo di caprie subito se un certo stile o un nuovo logo funziona, accelerando il processo di apprendimento.

La pubblicità moderna sui social non deve sembrare pubblicità. Deve sembrare un contenuto interessante. Qui la grafica gioca un ruolo chiave: deve essere abbastanza curata da sembrare professionale, ma abbastanza "viva" da non risultare fredda o fuori luogo.

Gerarchia visiva.La Gerarchia visiva è l'organizzazione e la disposizione degli elementi in modo da comunicare l'importa...
16/02/2026

Gerarchia visiva.

La Gerarchia visiva è l'organizzazione e la disposizione degli elementi in modo da comunicare l'importanza di ciascuno.
Serve a guidare l'occhio dell'osservatore in un percorso preciso, dal messaggio principale ai dettagli secondari.
Pensa alla gerarchia visiva come alla mappa stradale di un design. Senza di essa, l'utente si ritroverebbe in un incrocio trafficato senza segnali, guardando tutto ma non vedendo nulla.
I pilastri fondamentali su cui si basa, sono:
1. Dimensione e Scala;
Più un elemento è grande, più attira l'attenzione. L'occhio umano è naturalmente programmato per notare prima le forme imponenti.
2. Colore e Contrasto;
I colori accesi risaltano rispetto ai toni neutri. Il contrasto non riguarda solo il colore (es. nero su bianco), ma anche la saturazione e la luminosità.
I colori scuri al contrario, risultano spesso "più pesanti" di quelli chiari.
3. Tipografia (Peso e Stile);
Non tutti i font sono creati uguali e mixarli tra loro giocando con le diverse altezze di carattere, permette di strutturare le informazioni.
4. Spazio Bianco;
Lo spazio vuoto non è "spazio sprecato". È uno strumento attivo che permette agli elementi di "respirare".
Se circondi un oggetto con molto spazio bianco, quell'oggetto diventerà automaticamente il punto focale, quasi come se fosse sotto un riflettore.

Una gerarchia visiva efficace riduce il carico cognitivo, migliora la UX e aumenta le conversioni.
Senza di essa, il tuo design è solo un insieme di pixel.

Immagini Raster.Pensa alle immagini Raster come a un enorme mosaico digitale creato da minuscoli quadrati di colore chia...
11/02/2026

Immagini Raster.

Pensa alle immagini Raster come a un enorme mosaico digitale creato da minuscoli quadrati di colore chiamati pixel.
Ogni immagine raster è composta da una griglia fissa di pixel ed ogni pixel, contiene informazioni specifiche sul colore.
Quando guardi la foto da lontano, i tuoi occhi fondono questi quadratini creando un'immagine fluida e dettagliata.
Questo dipende da due fattori: Risoluzione e Peso del file.

La risoluzione, si riferisce al numero totale di pixel nell'immagine e quindi più pixel ci sono, più l'immagine è definita. Mentre il peso del file incide perchè il computer dovendo memorizzare le informazioni di ogni singolo pixel, queste immagini tendono a occupare più spazio rispetto ad altri formati.

La problematica delle immagini raster è l'ingrandimento poiché la griglia di pixel è fissa e se provi a ingrandire troppo l'immagine, il software deve "inventarsi" nuovi pixel o ingrandire quelli esistenti ottenendo l'effetto sgranato o "pixelato" che tutti conosciamo.
Attenzione a non confonderle con le immagini vettoriali che usano equazioni matematiche per disegnare linee e curve.

Come leggere un brief.Leggere un brief non significa solo scorrere una lista di richieste ma imparare a leggere tra le r...
09/02/2026

Come leggere un brief.

Leggere un brief non significa solo scorrere una lista di richieste ma imparare a leggere tra le righe.
Spesso il cliente sa cosa vuole ma non sa di cosa ha bisogno. Il tuo compito è scavare a fondo per evitare i famigerati "non è proprio come lo immaginavo" a metà progetto.
Ecco le 5 domande "salvavita" da fare al cliente:

1. "Qual è l'obiettivo finale?" (Il 'Perché')
Non basta sapere cosa stiamo creando (un logo, un sito, un post). Dobbiamo sapere a cosa serve.

2. "A chi stiamo parlando?" (Il Target)
"A tutti" non è una risposta accettabile. Più il target è specifico, più il design sarà efficace.
Chiedi: Quanti anni hanno? Quali sono i loro valori? Dove passano il tempo online? Il design deve parlare la loro lingua, non quella del cliente.

3. "Cosa ti rende diverso dai tuoi competitor?" (L'USP)
Il design deve differenziare, non omologare.
Chiedi: Se dovessi scegliere tre aggettivi per descrivere la tua azienda rispetto alla concorrenza, quali sarebbero?

4. "Cosa NON vuoi vedere?"
Spesso è più facile per un cliente dire cosa odia piuttosto che cosa ama. Sapere che colore detesta o quale font, ti fa risparmiare ore di lavoro inutile.

5. "Quali sono i vincoli tecnici e il budget?"
Inutile sognare una stampa in oro se il budget copre a malapena una stampa digitale economica.
Chiedi: Dove verrà usato principalmente il materiale? Ci sono scadenze improrogabili?

Molti clienti ti diranno "fai tu, mi fido del tuo gusto". Questa è una trappola. "Fai tu" è la premessa per infinite revisioni. In questi casi, spiega gentilmente che il tuo gusto serve a risolvere i loro problemi di business, e senza informazioni stai solo tirando a indovinare con i loro soldi.

Sito Responsive.Un sito web responsive è un sito web progettato per adattarsi dinamicamente all'ambiente di visualizzazi...
05/02/2026

Sito Responsive.

Un sito web responsive è un sito web progettato per adattarsi dinamicamente all'ambiente di visualizzazione dell'utente, in particolare alle diverse dimensioni dello schermo e risoluzioni dei dispositivi (desktop, laptop, tablet, smartphone).
In parole semplici, un sito responsive "risponde" alle dimensioni dello schermo su cui viene visualizzato, modificando il suo layout, le dimensioni dei testi e delle immagini, e la disposizione degli elementi per offrire un'esperienza utente ottimale, senza la necessità di creare versioni separate del sito per diversi dispositivi.
I vantaggi di avere un sito web responsive sono numerosi:
• Migliore esperienza utente (UX): Gli utenti visualizzano il sito in modo ottimale sul proprio dispositivo, senza dover zoomare, scorrere orizzontalmente o lottare con un layout inadeguato.
• Costo e gestione semplificati: Non è necessario sviluppare e mantenere versioni separate del sito per desktop e mobile.
• Migliore posizionamento sui motori di ricerca (SEO): Google preferisce i siti web responsive perché offrono una migliore esperienza utente e indicizza un'unica versione del sito.
• Maggiore copertura di pubblico: Si raggiunge un pubblico più ampio, inclusi gli utenti che navigano da dispositivi mobili.
• Condivisione più semplice: Un unico URL facilita la condivisione dei contenuti.
• Flessibilità per futuri dispositivi: Il sito è più preparato per le nuove dimensioni di schermo che potrebbero emergere in futuro.
In sostanza, un sito web responsive è una best practice fondamentale nel web design moderno, essenziale per garantire un'esperienza utente positiva e raggiungere un pubblico ampio su tutti i tipi di dispositivi.

Il 2026 segna un punto di svolta affascinante nel mondo del Web e del Graphic design.Dopo l'esplosione iniziale dell'int...
02/02/2026

Il 2026 segna un punto di svolta affascinante nel mondo del Web e del Graphic design.
Dopo l'esplosione iniziale dell'intelligenza artificiale, il design sta tornando a mettere al centro l'emozione umana e la matericità, pur sfruttando tecnologie avanzatissime.
Il web non è più solo una pagina da leggere, ma un ecosistema che risponde e si adatta in tempo reale.
Molte startup tecnologiche stanno adottando un design estremamente pulito, con ampi spazi bianchi e tipografia essenziale. L'obiettivo è ridurre il carico cognitivo in un mondo sovraccarico di informazioni.
Le interfacce iniziano a "scomparire". Al posto di menu complessi, i siti usano l'IA per generare layout dinamici basati sull'intento dell'utente. Ad esempio, la struttura di un e-commerce può cambiare se capisce che stai cercando un regalo tecnico rispetto a un acquisto d'impulso.
Il graphic design del 2026 rifiuta la perfezione digitale "piatta" a favore di texture e personalità. C'è un ritorno a elementi che sembrano "morbidi", reali e i font non sono più statici.
Colori della terra, texture che richiamano la carta riciclata e forme organiche imperfette. È la risposta visiva alla crisi climatica: un design che comunica sostenibilità e autenticità.
Con la diffusione di immagini generate dall'IA, i brand stanno iniziando a inserire "marchi di autenticità" o stili volutamente "sporchi" e fatti a mano per dimostrare l'origine umana del lavoro.
Se il 2025 è stato l'anno degli strumenti AI, il 2026 è l'anno della strategia. La tendenza non è più cosa può fare l'IA ma come l'IA può aiutarci a creare connessioni più umane".

Il 2026 segna un momento di svolta nel mondo del design e della moda.Per la prima volta, l'autorità mondiale del colore ...
28/01/2026

Il 2026 segna un momento di svolta nel mondo del design e della moda.

Per la prima volta, l'autorità mondiale del colore ha scelto una tonalità di bianco.
Il Pantone 11-4201 Cloud Dancer è ufficialmente il Colore dell'Anno 2026. Si tratta di un bianco "etereo", descritto come un "sussurro di calma in un mondo rumoroso".
Non è un bianco ottico e freddo, ma una tonalità morbida, aerata e luminosa.
Rappresenta il desiderio di una "tabula rasa", un ritorno alla semplicità e alla chiarezza mentale in un'epoca di sovraccarico informativo. Tuttavia, La scelta ha sollevato qualche polemica sui social, dove alcuni lo hanno definito "un non-colore", ma per i designer è la base perfetta per esaltare materiali naturali.
E tu, sei d'accordo?

William Addison Dwiggins (1880–1956), è stato una figura fondamentale nella storia del design moderno. È celebre sopratt...
26/01/2026

William Addison Dwiggins (1880–1956), è stato una figura fondamentale nella storia del design moderno. È celebre soprattutto per essere la persona a cui si attribuisce la creazione del termine "graphic design" (graphic designer), coniato nel 1922 per descrivere la sua attività professionale.
Prima di Dwiggins, chi lavorava in questo campo era solitamente chiamato "commercial artist". Egli introdusse il termine "graphic designer" per definire meglio chi, come lui, integrava diverse discipline applicate, in un'unica professione strutturata.
Dwiggins ha progettato alcuni dei caratteri tipografici più utilizzati nel XX secolo, molti dei quali sono ancora standard nel mondo dell'editoria, come Electra e Caledonia.
E tu, lo sapevi?

Come creare una pubblicità.Creare una pubblicità efficace è un mix di psicologia, strategia e creatività.Che si voglia v...
22/01/2026

Come creare una pubblicità.

Creare una pubblicità efficace è un mix di psicologia, strategia e creatività.
Che si voglia vendere un prodotto, promuovere un servizio o far crescere il proprio brand, il processo segue solitamente un percorso strutturato.
Bisogna sapere cosa si vuole ottenere e a chi rivolgersi fissando un obiettivo ed il target al quale puntare.
E' Importante scegliere un argomento esclusivo di vendita che spinga le persone a scegliere e preferire il proprio brand catturando l'attenzione sui vari motori di ricerca o sui social.
Studiare bene la grafica ed il testo con un titolo forte o un'immagine d'impatto, può sicuramente attrarre facilmente.
Le immagini devono essere di alta qualità, il design pulito e i colori devono essere coerenti con il proprio brand.
Non esiste la pubblicità perfetta al primo colpo.
Bisogna provare e riprovare.
Sbaglia solo chi non si mette mai in gioco.

Indirizzo

Piazza Del Popolo 18
Rome
00187

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 19:30
Martedì 09:30 - 19:30
Mercoledì 09:30 - 19:30
Giovedì 09:30 - 19:30
Venerdì 09:30 - 19:30

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Accademia Tecnologie

L'Accademia Italiana delle Alte Tecnologie è stata fondata nel 2003 con l’intento di mettere le conoscenze a disposizione di chi desidera specializzarsi professionalmente in ambito tecnologico e/o informatico. Essere Testing Center Microsoft, Adobe, Autodesk e Certiport Authorized Testing Center è solo una delle innumerevoli garanzie di qualità che contraddistinguono l'Accademia. I docenti ed i progettisti didattici, oltre ad essere professionisti operativi nel loro settore, mantengono un costante impegno nell’aggiornamento alle esigenze reali del mondo del lavoro, per proporre la migliore offerta formativa orientata alla richiesta del mondo professionale reale, coniugando competenza con semplicità d’apprendimento per i discenti. I corsi sono strutturati per l'apprendimento in aula e per lo studio in e-learning, dando tutti gli strumenti necessari per poter specializzarsi e diventare un esperto in uno dei settori proposti.