15/05/2026
Inmatica ha svolto, su incarico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, un’attività di consulenza specialistica nell’ambito del progetto SOMNIIA MONITOR, iniziativa finanziata dall’Agenzia Spaziale Italiana e coordinata dal Centro per le Nanotecnologie Biomolecolari di Lecce dell’IIT. SOMNIIA MONITOR è un progetto di ricerca finalizzato alla realizzazione di un sistema innovativo per il monitoraggio non invasivo del sonno, basato su una maschera da sonno multisensoriale, sviluppato per registrare e studiare la qualità del sonno degli astronauti nello spazio, ma con potenziali applicazioni in ambito sanitario terrestre.
La consulenza ha riguardato la collaborazione allo sviluppo della piattaforma software di acquisizione dati e dei modelli di intelligenza artificiale a supporto dell’analisi dei dati raccolti attraverso il sistema di monitoraggio del sonno previsto dal progetto. In particolare, le attività svolte da Inmatica si sono concentrate sulla componente software e algoritmica, con l’obiettivo di contribuire alla raccolta, gestione e analisi dei dati necessari al riconoscimento automatico delle diverse fasi del sonno.
“Siamo davvero orgogliosi di aver dato un contributo utile nell’ambito di un progetto che esprime un livello altissimo di innovatività in un contesto di competenze interdisciplinari e che apre nuove reali prospettive nello sviluppo di strumenti diagnostici e predittivi per la salute delle persone”, commentano Fabio Colitta ed Enrico Junior Schioppa, rispettivamente responsabile commerciale e responsabile tecnico della Business Unit “R&S” di Inmatica, “e a nome dell’azienda ringraziamo IIT e il Responsabile del laboratorio Smart Healthcare Technologies dell’IIT di Lecce, prof. Massimo De Vittorio per la prestigiosa opportunità, che consente ad Inmatica di consolidarsi ulteriormente come partner affidabile nella partecipazione in progetti innovativi di rilievo nazionale e internazionale, sfruttando da un lato il nostro profondo know-how nella progettazione di soluzioni software enterprise e dall’altro le nostre competenze sempre più avanzate sui temi dell’artificial intelligence, machine learning e internet of things”.