13/07/2026
Antonio scaringella impretech articolo · MDAntonio Scaringella: quarant'anni di innovazione, dall'identificazione automatica all'intelligenza organizzativa
Ci sono imprenditori che seguono il mercato e altri che ne anticipano l'evoluzione. Antonio Scaringella appartiene a questa seconda categoria, e la sua è una storia che attraversa quattro decenni di trasformazione tecnologica senza mai perdere il filo conduttore: risolvere problemi concreti con strumenti semplici.
Il pioniere dell'identificazione automatica
Da oltre quarant'anni Scaringella è protagonista nel settore delle tecnologie per l'identificazione automatica, la gestione dei flussi e la digitalizzazione dei processi. Come fondatore e CEO di Impretech International Group, è stato tra i primi in Italia a introdurre e diffondere sistemi basati su barcode, RFID ed eliminacode intelligenti, contribuendo a portare nel Paese soluzioni che negli anni '80 e '90 erano ancora appannaggio di pochi mercati avanzati. Un percorso costruito anche sul campo, con la partecipazione a fiere internazionali di riferimento come CeBIT ed EuroShop, vetrine dove le tendenze del settore si formavano prima ancora di arrivare in Italia.
Oggi Impretech International Group serve aziende, pubbliche amministrazioni, sanità e grande distribuzione, con una presenza commerciale che si estende anche ai marketplace internazionali — un'ulteriore dimostrazione di come Scaringella abbia saputo evolvere il proprio modello di business insieme al mercato, senza restare ancorato a un'unica geografia o a un unico canale.
Il metodo: disciplina, pianificazione, gestione del rischio
C'è un aspetto della biografia di Scaringella che, apparentemente lontano dal mondo dell'impresa, ne racconta in realtà l'approccio più autentico. Campione di Judo nel 1978, ha portato fin da giovanissimo nella propria formazione i valori tipici delle discipline marziali — disciplina, controllo, rispetto delle regole — prima ancora di applicarli, anni dopo, alla guida di un'azienda. Lo stesso spirito si ritrova nelle tre traversate atlantiche in barca a vela. Non un semplice aneddoto personale, ma una chiave di lettura del suo modo di fare impresa. Chi affronta l'Atlantico sa che il successo dipende da una pianificazione meticolosa, dalla capacità di adattarsi a condizioni che cambiano rapidamente e da una gestione del rischio che non lascia nulla al caso. Sono gli stessi principi che hanno guidato Scaringella nel portare Impretech attraverso quarant'anni di cambiamenti tecnologici, di mercato e generazionali.
Dall'hardware alle piattaforme software: Clever Boat e Clever Home
Questa filosofia — la tecnologia deve risolvere problemi concreti, essere intuitiva e generare valore misurabile — si riflette oggi in un passaggio strategico: quello dall'hardware tradizionale alle piattaforme software basate su intelligenza organizzativa. Un'evoluzione che lega direttamente la storia industriale di Impretech alle nuove applicazioni Clever Boat e Clever Home, e che segna il naturale prolungamento di un mestiere — identificare, catalogare, tracciare — applicato oggi a nuovi contesti d'uso.
Clever Boat è una delle prime applicazioni pensate per trasformare l'imbarcazione in un ambiente realmente intelligente. Attraverso QR Code e barcode consente di catalogare migliaia di oggetti, gestire inventari, monitorare manutenzioni e scadenze, controllare i dispositivi di sicurezza e individuare immediatamente qualsiasi attrezzatura, anche durante un'emergenza. Non è semplicemente un inventario digitale, ma un vero sistema di gestione della sicurezza di bordo — e non è difficile riconoscere, in questa scelta di campo, l'esperienza diretta di chi l'Atlantico lo ha attraversato davvero.
Dalla stessa architettura nasce Clever Home, piattaforma dedicata all'organizzazione della casa. Documenti, impianti, elettrodomestici, ricambi, prodotti, manutenzioni e scadenze vengono raccolti in un unico ecosistema digitale, capace di ricordare automaticamente gli interventi da eseguire e di far trovare in pochi secondi ciò che normalmente richiederebbe lunghe ricerche.
Entrambi i progetti condividono una visione precisa: rendere accessibili tecnologie evolute attraverso strumenti semplici da utilizzare, anche per utenti privi di competenze informatiche.
Una continuità imprenditoriale
Con una carriera che attraversa oltre quattro decenni di evoluzione tecnologica — dai primi lettori di barcode alle piattaforme di intelligenza organizzativa di oggi — Antonio Scaringella continua a investire nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni capaci di coniugare innovazione, semplicità e utilità pratica. Una continuità che conferma come l'innovazione più efficace non sia quella che stupisce, ma quella che migliora concretamente la vita quotidiana delle persone e aumenta l'efficienza delle organizzazioni.