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‼️ SI AVVICINA LA FINE DEL MERCATO TUTELATO.. COSA SUCCEDE ORA ⁉️In molti si chiedono succederà dal momento in cui sarà ...
29/04/2021

‼️ SI AVVICINA LA FINE DEL MERCATO TUTELATO.. COSA SUCCEDE ORA ⁉️

In molti si chiedono succederà dal momento in cui sarà abolito il di e si ha ancora “la vecchia ” alias di “Servizio Elettrico Nazionale”.

Per rispondere a questa domanda bisogna fare però un passo indietro.

In questo momento in Italia ci sono due tipi di mercati dell’energia: il libero mercato e il mercato tutelato. Dalla fine del 1999 è iniziato un graduale processo di liberalizzazione del mercato che si concluderà a fine 2022. Il cliente del mercato libero viene reso ora protagonista nella scelta delle proprie forniture. È chiamato, infatti, a informarsi quanto più possibile sulle tariffe proposte dai vari operatori e a tenere sotto controllo l’andamento del della materia energia per poter scegliere sempre i fornitori con l’offerta più e adatta alle proprie esigenze.

COSA VUOL DIRE LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO?

Significa che grazie alla legge sulla concorrenza, tutti hanno possibilità di scegliere il gestore.
Piu’ concorrenza spesso vuol dire prezzi piu’ bassi, ma non è sempre così vista la confusione che spesso c’è dietro le varie offerte.

COS'E' IL SERVIZIO DI MAGGIOR TUTELA?

E’ nato per aiutare tanto le famiglie quanto le microimprese non ancora in grado di scegliere il proprio fornitore in questa fase di transizione. È un servizio garantito da società di vendita apposite come, ad esempio, il Servizio Elettrico Nazionale.
Proprio perché ideato come fase intermedia, il mercato tutelato presto verrà eliminato e i clienti finali dovranno necessariamente spostarsi tutti sul mercato libero. È opportuno ricordare che, nel momento in cui, scaduto il termine, non si abbia ancora effettuato il passaggio al libero mercato, l’utente non rischia in nessun caso di rimanere senza fornitura, ma rischia di trovarsi con un altro senza che abbia potuto scegliere, con un grande punto interrogativo sulle tariffe.

COSA FARE QUINDI?

Sicuramente bisogna scegliere ORA un gestore che opera nel libero mercato e non attendere troppo, e se la scelta si fa complicata, noi Esperti Luce e Gas facciamo proprio questo: cerchiamo per te le migliori offerte nel marasma del libero mercato.

Se vuoi saperne di piu’, scrivicelo nei commenti.

❌❌ MONOPATTINI: DAL GOVERNO ARRIVA LA MAZZATA! ❌❌In questi giorni sono al vaglio diverse ipotesi per regolamentare i mon...
22/04/2021

❌❌ MONOPATTINI: DAL GOVERNO ARRIVA LA MAZZATA! ❌❌

In questi giorni sono al vaglio diverse ipotesi per regolamentare i monopattini elettrici, che tu ne abbia uno, o che lo utilizzino i tuoi nipoti, questo articolo ti sarà molto utile..

IPOTESI CASCO:
Il governo sta valutando l’obbligo del per i monopattini. Non è chiaro però come sia possibile per l’utente occasionale di monopattini in , dotarsi in anticipo di un casco.

IPOTESI DIVIETO ORE NOTTURNE:
Sul tavolo delle proposte anche il di utilizzare i monopattini nelle ore buie, che in inverno rappresentano gran parte delle ore. In alternativa bisogna indossare un giubbotto catarifrangente.

IPOTESI ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA:
Sullo sfondo si affaccia la possibilità che venga proposta anche una copertura assicurativa obbligatoria. Un’ipotesi valutata dai tecnici del ministero già nel 2019, ma scartata dalla e ora tornata possibile per gli riportati sempre più spesso dalle cronache.

IPOTESI DIVIETO MINORI:
C'è chi ha addirittura azzardato l'obbligo della maggiore età per poter condurre un . Fa riflettere però, che un 16enne può guidare un 125.

Se vuoi facci sapere cosa ne pensi di queste misure sui monopattini elettrici qui nei commenti👇

‼️ I 3 TRUCCHI PER RISPARMIARE SULLE BOLLETTE  ‼️Il PRIMO TRUCCO per risparmiare su luce e gas è semplice ed efficace e ...
13/04/2021

‼️ I 3 TRUCCHI PER RISPARMIARE SULLE BOLLETTE ‼️

Il PRIMO TRUCCO per risparmiare su luce e gas è semplice ed efficace e lo ripetiamo da anni: BUTTA LO SCALDABAGNO e compra una !
Se questo non è possibile, allora imposta un timer allo (scrivi nei commenti se hai bisogno di una sul come fare).

IL SECONDO TRUCCO: sapevi che su uno stesso appartamento, uno dotato di infissi vecchi e uno di infissi nuovi a doppio vetro, c'è una differenza del 70% della spesa per il riscaldamento? Stessa cosa con un frigorifero vecchio e uno classe A+++ (per info chiedi nei commenti).
Queste opzioni però hanno un costo, c'è però un terzo trucco che è completamente GRATIS..

Il TERZO TRUCCO, IL PIU’ IMPORTANTE DI TUTTI, è ovviamente quello di PAGARE MENO luce e gas prenotando una telefonica tramite i nostri !
E’ inutile limitare i consumi se si paga un prezzo alto per e . Il personale oltre a selezionare l’offerta migliore, sa anche quando potrebbero esserci di nuovo degli e interviene prima perché sa come aggirare gli ostacoli. Insomma ad ognuno il suo: il si occupa di NON SPRECARE, l’esperto luce e gas si occupa di farti PAGARE IL GUSTO.

Per info scrivi nei commenti 😉

❗️❗️PER LE BOLLETTE DI LUCE E GAS, PREVISTO UN AUMENTO DI 60 EURO A FAMIGLIA NEL 2021❗️❗️AUMENTI PER TUTTI:Il trend di c...
11/04/2021

❗️❗️PER LE BOLLETTE DI LUCE E GAS, PREVISTO UN AUMENTO DI 60 EURO A FAMIGLIA NEL 2021❗️❗️

AUMENTI PER TUTTI:
Il trend di crescita dei prezzi delle materie prime porterà infatti nel secondo trimestre del 2021 ad un aumento delle bollette del 3,8% per l’elettricità e del 3,9% per il gas. Lo comunica Arera, secondo la quale per l’elettricità la spesa per la famiglia-tipo nell’anno compreso tra il primo luglio 2020 e il 30 giugno 2021 sarà di circa 517 euro.

PERCHE' SONO SALITI I COSTI:
In particolare, per quanto riguarda l’aggiornamento dei prezzi dei servizi di tutela, gli aumenti sono sostanzialmente legati al trend di crescita delle quotazioni delle principali commodities energetiche. Il trend in salita ha caratterizzato gli ultimi mesi del 2020 e soprattutto il primo trimestre 2021.

LA PAROLA ALLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI:
Gli aumenti di luce e gas stabiliti dall’Arera equivalgono, secondo uno studio dell’Unione Nazionale Consumatori, per una famiglia tipo a 21 euro in più per la luce e 39 euro per il gas su base annua. Una maggior spesa complessiva pari, quindi, a 60 euro. “Una doccia fredda per i consumatori! Una pessima notizia! Un rialzo non può che mandare in tilt i bilanci delle famiglie già in difficoltà per via dell’emergenza Covid”, afferma Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Le bollette energetiche degli italiani risultano così tra le più alte d’Europa, e sulla spesa degli italiani per luce e gas pesa una tassazione oramai insostenibile: quasi la metà della bolletta del gas se ne andrà dall’1 aprile per oneri e imposte (il 43,1%), mentre per l’elettricità la tassazione pesa per il 33,1% su ogni fattura”.

Bene, anzi malissimo! Detto questo cosa possiamo fare noi di Esperti Luce e Gas ? Possiamo scovare quale, tra le centinaia di offerte presenti sul mercato, è quella con il maggior risparmio e soprattutto, non ha i classici “trucchi” che fanno levitare il prezzo della bolletta.

Per saperne di piu’ ti basta fare click nel link e richiedere una chiamata gratuita senza impegno.

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Sconti in bolletta disabili: tra agevolazioni e sconti tutto quello che c’è da sapere nel dettaglio.🔎Bonus sulle bollett...
09/04/2021

Sconti in bolletta disabili: tra agevolazioni e sconti tutto quello che c’è da sapere nel dettaglio.🔎

Bonus sulle bollette di luce, gas, internet e telefono ma per il resto discrezionalità data di Comuni

Quali sono gli sconti e le agevolazioni che sono concesse alle persone disabili e ai loro familiari? Quali sono le condizioni per accedervi e quali le procedure da seguire? Di seguito cerchiamo di fare chiarezza, puntualizzando bene quali sono sconti e sgravi validi su tutto il territorio nazionale e quali competono alle amministrazioni comunali locali.

BONUS BOLLETTE GAS E LUCE
Sebbene la Legge 104/92 non preveda di per sé agevolazioni fiscali nelle bollette di luce e gas, ci ha pensato direttamente ARERA-Autorità Nazionale dell’Energia a disciplinare le regole per l’applicazione dello sconto sulle bollette relative alla fornitura di gas ed energia elettrica.
Per richiedere il bonus sulla fornitura di energia elettrica non sarà considerato alcun limite di ISSE, che viene invece introdotto dal bonus sulla bolletta del gas, come vedremo di seguito.

Bonus elettrico
In generale, hanno diritto allo sconto sulla bolletta della luce i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti con fornitura elettrica presso cui vive un soggetto affetto da grave disabilità, costretti ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.
Per il bonus riconosciuto in caso di disagio fisico, sarà necessario essere in possesso del certificato dell’ASL che attesti la necessità di utilizzo di macchinari considerati indispensabili per la vita del soggetto disabile. Non è richiesto riconoscimento d’invalidità grave ai sensi della Legge 104.
Lo sconto sulle bollette in caso di disabilità è riservato a chi è costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.

Per avere accesso al bonus e in sede di presentazione della domanda il cliente deve essere in possesso di:

· un certificato ASL che attesti:
o la situazione di grave condizione di salute;
o la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale;
o il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero;
o l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata;
· il documento di identità e il codice fiscale del richiedente e del malato se diverso dal richiedente;
· il modulo Bcompilato.

La domanda dovrà essere presentata presso il Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica (intestatario della bolletta) oppure presso un CAF. Tutta la modulistica sarà messa a disposizione dall’Ente locale di riferimento.

Bonus gas
Come già accennato, per poter accedere alle agevolazioni in bolletta sulla fornitura del gas, anche per i soggetti affetti da disabilità e anche qualora siano riconosciute le agevolazioni della legge 104, sarà necessario rientrare nei limiti ISEE generali.
Lo sconto, infatti, è genericamente rivolto alle famiglie con ISEE non superiore a € 8.107,5 euro, o per famiglie numerose (con più di 3 figli a carico) con ISEE non superiore a € 20.000.
Anche in questo caso la domanda può essere presentata presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane) utilizzando gli appositi moduli.
In questo caso per poter fare domanda non è richiesta la presentazione del certificato dell’ASL, ma soltanto del modulo A compilato(utilizzabile anche per il bonus elettrico in assenza di disabilità), dell’ISEE e dei moduli allegati relativi alla composizione del nucleo familiare, che saranno messi a disposizione dal CAF o dal proprio Comune o che è possibile scaricare sul sito ARERA.

Anche in questo caso è necessario avere a disposizione alcune informazioni reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura, ovvero del codice PDR (14 numeri, identifica il punto fisico di consegna del gas naturale dal fornitore al cliente).

AREA mette a disposizione disponibile un servizio online per calcolare l’importo dello sconto riconosciuto, disponibile a questo link.

BONUS TELEFONO E INTERNET
Le famiglie in cui vi siano disabili sensoriali, sordi o ciechi, hanno diritto all’esenzione del canone di abbonamento al servizio telefonico e alla riduzione del 50% del canone di abbonamento internet. Si tratta di agevolazioni stabilite dall’ Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni a favore delle persone con disabilità sensoriali.

Lo scorso dicembre, in occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità, il Consiglio dell’Agcom ha disposto l’avvio di una consultazione pubblica con l’obiettivo di aggiornare l’attuale regolamentazione in materia di agevolazioni per utenti non vedenti e non udenti, disciplinata dalla Delibera n. 46/17/CONS. In attesa delle nuove agevolazioni sintetizziamo di seguito gli sgravi già disponibili per sordi, ciechi totali e ciechi parziali.

Agevolazioni servizio voce per sordi
Ai sensi del comma 1 dell’Art. 3 della succitata Delibera gli abbonati residenziali sordi e gli abbonati residenziali nel cui nucleo familiare sia presente un soggetto sordo sono esentati dal pagamento del canone di abbonamento al servizio telefonico.

Misure specifiche per servizi voce e dati da postazione fissa
Ai sensi di quanto previsto dal comma 1 dell'Art. 4 della Delibera 604 gli operatori che offrono servizi voce e servizi di trasmissione dati da postazione fissa, riconoscono agli utenti sordi, ciechi totali e ciechi parziali, oppure agli utenti nel cui nucleo familiare sia presente un soggetto sordo, cieco totale o cieco parziale, a prescindere dalla tecnologia e dalla velocità di connessione prescelte dal richiedente, una riduzione del 50% del canone mensile per tutte le offerte flat e semiflat voce e dati e per le offerte di sola navigazione ad internet. In alternativa dovranno consentire la fruizione di almeno 180 ore mensili gratuite di navigazione internet per tutte le proprie offerte di accesso ad internet a consumo.

Misure specifiche per servizi voce e dati da postazione mobile
L’Art. 5, infine, vincola gli operatori mobili a predisporre un’offerta specificamente destinata agli utenti sordi che comprenda un volume di traffico dati di almeno 20 GB, da consumarsi entro il periodo di riferimento dell’offerta, e l’invio di almeno 50 SMS gratuiti al giorno e nella quale il prezzo di ciascun altro servizio, fruibile all’interno dell’offerta, non superi il miglior prezzo dello stesso servizio comunque applicato dal medesimo operatore all’utenza. Per gli utenti ciechi totali e ciechi parziali, invece, gli stessi dovranno predisporre un’offerta che comprenda almeno 2000 minuti di traffico voce gratuiti ed un volume di traffico dati di almeno 10 GB, da consumarsi entro il periodo di riferimento dell’offerta e nella quale il prezzo di ciascun altro servizio, fruibile all’interno dell’offerta, non superi il miglior prezzo dello stesso servizio comunque applicato dal medesimo operatore all’utenza.

Ciascun utente sordo o cieco ha diritto ad accedere all’offerta specifica con riferimento ad un solo numero telefonico mobile.

Gli operatori – ai sensi dell’Art. 6 – sono tenuti a pubblicare sul proprio sito web una pagina denominata “Agevolazioni per non vedenti e non udenti” contenente informazioni dettagliate sulle offerte specifiche da postazione fissa e mobile, e la relativa modulistica, accessibile tramite un link, presente in homepage, dedicato alle informazioni utili al consumatore.

La domanda di esenzione, in ognuno di questi casi, va presentata dall’abbonato alle imprese fornitrici del servizio incaricate ai sensi dell’art. 58 del Codice al momento della richiesta di abbonamento o in qualsiasi momento successivo del rapporto contrattuale. Per le modalità d’inoltro della modulistica necessaria si rimanda ai siti dei diversi fornitori, così come adeguati ai sensi dell’Art. 6.

ESENZIONE CANONE RAI
Hanno diritto all’esenzione del pagamento del canone RAI alcune tipologie di utenti, tra le quali anche anziani over 75 titolari di reddito non superiore a 8.000 euro e invalidi civili degenti in un casa di riposo. Per dovere di cronaca, segnaliamo che negli ultimi anni è stata cassata almeno un paio di volte la proposta di estendere l’agevolazione anche ai cittadini con disabilità grave, titolari di Legge 104.

Per i cittadini che ne hanno diritto, poter essere esonerati dal pagamento del canone tv è necessario presentare una dichiarazione sostitutiva. Per le annualità successive non è necessario presentare nuove dichiarazioni negli anni successivi. È necessario presentare la dichiarazione di variazione dei presupposti se vengono a decadere i diritti.

Tutti dettagli su come presentare domanda sono disponibili nel nostro approfondimento dedicato "Esenzione canone RAI: una novità per il 2020".

AGEVOLAZIONI IMU
L’IMU-Imposta Municipale Unica è l’imposta che "storicamente" riunisce in un’unica tassazione, le imposte IRPEF e le relative addizionali su redditi fondiari di beni non locati, nonché l’Imposta Comunale sugli Immobili (ex ICI). La nuova IMU 2020, prevista dalla Legge di Bilancio 2020, ha accorpato anche la TASI-Tributo per i servizi indivisibili.
Fino alla fine del 2019 ogni eventuale agevolazione sul pagamento dell’IMU era delegato in toto alle iniziative comunali. Con la lettera c) del comma 741, invece, la Legge di Bilancio 2020 [] ha precisato i casi e le condizioni in cui l’immobile posseduto può essere assimilato ad abitazione principale ai fini IMU e, quindi, soggetto a tutte le agevolazioni con esenzione.

Per tutti i dettagli vi rimandiamo al nostro articolo dedicato “IMU disabili e anziani. Quando è possibile non pagare l’Imposta municipale propria”.

AGEVOLAZIONI TARI
Sulla TARI, tassa sui rifiuti, non esistono disposizioni nazionali che impongano riduzioni o esenzioni a favore delle persone con disabilità. Eventuali agevolazioni o condizioni da favore possono essere regolamentate dai singoli comuni presso i quali è necessario rivolgersi per conoscere i relativi regolamenti.
Volendo essere più precisi: esistono sono norme statali specifiche e direttive che regolamentano i casi in cui un cittadino può aver diritto a esenzioni o riduzioni della TARI, anche se ogni Comune, adottando il proprio regolamento, decide il da farsi su scadenze e i casi in cui ridurre il pagamento o esentare il cittadino da questa tassa. Occorre quindi sempre fare riferimento ai regolamenti del proprio Comune (anche se non è raro imbattersi in decisioni di giudici che gettano tutti in confusione a riguardo).

In linea generale è comune trovare nei regolamenti comunali l’esenzione dal tributo per:
· le aree scoperte pertinenziali o accessorie ai locali tassabili;
· le aree comuni condominiali che non siano detenute o occupate in via esclusiva in base all’art. 117 del c.c.;
· le multiproprietà, ove il responsabile del versamento è il soggetto che gestisce i servizi comuni;
· quegli immobili nei quali abitino soggetti disabili o minori;
· i soggetti che detengono temporaneamente l’immobile per un periodo di durata inferiore a sei mesi, in questo caso la tassa deve essere pagata dal proprietario dell’immobile;
· il possessore di un immobile residente all’estero;
· un immobile che sia in stato di abbandono, dimostrando che l’immobile non si trovi in condizione di essere abitato provando che non ci siano collegamenti di utenze della luce, del gas e telefoniche e non ci devono essere arredi;
· i soggetti che si occupano direttamente del trasporto dei rifiuti al sito di smaltimento del Comune.

Ogni Comune mette a disposizione specifiche modalità e modelli di domanda per chiedere esenzioni, sconti e riduzioni sul pagamento della Tari. Solitamente sono disponibili sul portale web dell’Amministrazione. In alternativa è possibile rivolgersi direttamente agli uffici comunali.

Indirizzo

Via Michele Amari, 39
Rome
00179

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:30
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 17:00

Sito Web

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