17/04/2026
Un ponte fatto di storia e solidarietà unisce Reggio Emilia e Reggio Calabria.
“La visione di San Prospero” torna nella sua Reggio Calabria.
L’opera è stata realizzata nel 1910 dal pittore reggiano Cirillo Manicardi su commissione di Monsignor Emilio Cottafavi e raffigura il santo inginocchiato sulle rovine di Reggio Calabria dopo il terremoto del 1908.
Ritrovata solo nel 2021, dopo più di un secolo dalla sua realizzazione, la tela racconta la storia di una comunità ferita e la vicinanza concreta di chi, da Reggio Emilia, scelse di farsi prossimo. Il restauro, finanziato dal Gruppo Credem, ha messo in luce un’opera di grande valore culturale e umano, simbolo di un legame che attraversa il tempo.
Da questa storia, nel 2025, è nato il progetto “San Prospero, un ponte tra due comunità”, promosso dalla Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, dalla Diocesi di Reggio Calabria-Bova e dal Gruppo Credem.
Tra gennaio e febbraio 2026, nel Battistero di Reggio Emilia, ha avuto luogo l'esposizione della tela e dei preziosi documenti originali che riguardano la sua commissione e testimoniano l’opera svolta da mons. Cottafavi a Reggio Calabria a favore delle vittime del sisma.
Il catalogo della mostra è stato realizzato scegliendo una carta che riproduce l’effetto visivo e tattile della tela. Il layout è raffinato e fluido, adatto valorizzare le opere raccontate.
Il segno grafico del ponte che unisce le due comunità riprende l’iconica aureola ma anche il gesto di unione tra le due città sorelle simboleggiato dalle braccia aperte del protagonista.