27/01/2025
𝐒𝐜𝐨𝐩𝐫𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐈𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐯𝐨 𝐢𝐥 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐃𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞: 𝐩𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐀𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀
Nel panorama odierno, i temi come accessibilità ed inclusione stanno acquisendo sempre più importanza. Un chiaro esempio di ciò è la Direttiva Europea 2019/882, conosciuta come European Accessibility Act (EAA), che entrerà in vigore il 28 giugno 2025.
Questa normativa impone l’adozione degli standard WCAG 2.1, mirando a garantire l’accessibilità digitale per tutti. La Direttiva è stata progettata per ridurre il divario tra settore pubblico e privato, con l’obiettivo di favorire un accesso equo ai servizi digitali.
Nel 2014, la norma EN 301 549 aveva già definito i requisiti di accessibilità, che sono stati successivamente utilizzati per creare le Direttive UE 2016/2102 e 2019/882. In Italia, il 22,7% della popolazione vive con disabilità e ancora oggi molte persone incontrano difficoltà nell’utilizzare prodotti e servizi digitali. L’EAA si propone di eliminare questi ostacoli, garantendo pari opportunità nell'accesso a servizi digitali come pagamenti online, sistemi informatici, telecomunicazioni, ATM, e-book, biglietteria elettronica, siti web, app mobili, etc.
La Direttiva si rivolge a diversi attori: fabbricanti, rappresentanti autorizzati, importatori, distributori e fornitori di servizi. Per ciascuno di questi operatori sono previsti obblighi specifici in materia di accessibilità, come indicato negli articoli dal 7 al 13 della normativa UE.
Le aziende dovranno collaborare con esperti in accessibilità, formare il proprio personale e monitorare costantemente l’evoluzione della normativa per garantire la conformità.
Le sanzioni per la mancata conformità variano da € 5.000 a € 40.000, con deroga per le microimprese o per quelle per cui l'adeguamento risulti troppo oneroso.
Nonostante ciò, adempiere a questa Direttiva non è solo un obbligo legale, ma anche un’opportunità per le aziende di migliorare la loro immagine e rafforzare la propria etica, raggiungendo un pubblico più ampio e mostrando un impegno concreto verso un mondo digitale più equo e accessibile.