29/09/2026
ABBIAMO ANCORA I BRIVIDI, MA NON SMETTEREMMO MAI DI GUARDARLO…
Su quel filo sospeso tra i nostri ponti ragusani, Giuseppe Di Bella sembrava volteggiare e danzare, tenendo la città col fiato sospeso, offrendo a tutti noi uno straordinario punto di vista fuori dal comune. La sua, è un’impresa in cui nulla può essere lasciato al caso: per nutrire un sogno così raro, servono preparazione costante negli anni, disciplina ferrea, concentrazione assoluta. Ma soprattutto, servono equilibrio e una visione chiara su quegli obiettivi cui arrivare: passo dopo passo, con un margine di errore che tende allo zero.
È così che abbiamo immaginato e vissuto la nostra storia e il nostro lavoro: è così che sogniamo il futuro della nostra città e dei nostri ragazzi. Non come qualcosa da aspettare, ma come qualcosa da costruire attraverso competenze da affinare continuamente, coraggio per osare, senza dimenticare tutti gli accorgimenti di sicurezza che Giuseppe ci ha mostrato… e quella capacità di guardare oltre, mettendo però sempre al centro le persone e generando opportunità capaci di avere un impatto concreto sul territorio.
Crediamo che la nostra Ragusa meritasse in dono un momento come questo, per un ricordo indelebile: perché un’impresa straordinaria può essere molto più di uno spettacolo. Per ricordarci che anche ciò che sembra impossibile, insieme diventa possibile, quando visione e capacità procedono su quello stesso filo. E che guardare la propria città da una prospettiva diversa è, a volte, il primo passo per immaginarne il futuro.
La vallata Santa Domenica è tornata alla città di Ragusa: ieri era una discarica, tra abbandono e degrado; oggi, è un nuovo parco meraviglioso a servizio di tutti. Domani? Sarà ciò che vorremo davvero sia, con uno sguardo diverso…