15/08/2025
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«Ottenere questo livello di prestazioni con un’auto di produzione dotata di motore a combustione e trazione posteriore, battendo tutte le elettriche a quattro ruote motrici in linea retta, è quasi magico e dimostra che le ‘verità’ possono essere riscritte». Queste le parole di Christian von Koenigsegg, che ben sintetizzano quanto appena accaduto: la Jesko Absolut ha ripreso il titolo di hypercar più veloce nello 0-400-0 km/h, superando la Rimac Nevera R e segnando, di fatto, un nuovo punto di riferimento.
Per riuscirci, Koenigsegg non ha dovuto rivedere meccanica o aerodinamica, ma ha semplicemente aggiornato il software della Jesko Absolut. Gli ingegneri hanno lavorato sulla trasmissione Light Speed Transmission e sulla centralina motore, aggiungendo anche un sistema inedito per il controllo della coppia che ha permesso di ottimizzare la trazione in modo mai visto prima. Così, l’auto è riuscita a toccare i 400 km/h e poi a fermarsi completamente in soli 25,21 secondi.
Il nuovo pacchetto di aggiornamenti, chiamato Absolut Overdrive, sarà presto disponibile anche per chi già possiede una Jesko. Con questi accorgimenti, la vettura ha ottenuto risultati incredibili anche nella prova 0-250-0 mph (402 km/h), chiusa in 25,67 secondi, battendo la Rimac di circa mezzo secondo.
Guardando ai parziali, la Jesko ha raggiunto i 400 km/h in 16,77 secondi e ha impiegato solo 8,44 secondi per fermarsi da quella velocità. Numeri che parlano da soli e che, messi a confronto con la Rimac Nevera R, la vedono sempre avanti, seppur di pochi decimi.
La sfida fra due mondi non potrebbe essere più interessante: la Rimac Nevera R, elettrica da 2. 107 CV e trazione integrale, contro la Koenigsegg Jesko Absolut, spinta da un V8 biturbo da 1. 600 CV che scarica tutta la potenza sulle sole ruote posteriori. Eppure, la svedese è riuscita a imporsi grazie a una gestione elettronica ancora più raffinata.
Il nuovo record è stato messo a segno il 7 agosto sulla pista dell’aeroporto di Örebro, con Markus Lundh al volante. Parliamo della stessa Jesko che già nel 2024 aveva segnato il precedente record della casa.
In questo modo, Koenigsegg dimostra che anche in un panorama ormai dominato dall’elettrico, il motore termico ad alte prestazioni ha ancora margini di miglioramento. Quando basta una semplice calibrazione software per guadagnare mezzo secondo su una concorrente da oltre duemila cavalli, è evidente che il confine delle prestazioni non è ancora stato raggiunto.