02/09/2026
Crescere significa riconoscersi.
“Ho visto la verità. Ora posso cambiare.”
È la frase di Gracian Veshi che mi porto via da questi due giorni di BOOM Mastermind.
Quella che mi ha lasciato i brividi perché estremamente vicina al mio modo di intendere ogni percorso identitario: prima di cambiare forma, bisogna riconoscere ciò che c’è davvero sotto.
Due giorni tra il suono delle onde e la tranquillità della montagna, in un luogo dove persino il segnale telefonico era irraggiungibile.
Abbastanza lontani dal rumore da riuscire ad ascoltare meglio quello che avevamo dentro.
Undici menti meravigliose:
Ascolto, confronto sincero, contaminazione e soprattutto sottrazione.
Abbiamo lavorato sul potenziale:
il potenziale si rivela quando inizi a riconoscere la tua verità.
Umana e professionale.
La dimensione umana e quella professionale sono due facce della stessa medaglia che si alimentano continuamente: cresci come persona e cambia il modo in cui lavori, scegli, progetti. Evolvi professionalmente e scopri nuove parti di te.
Con la maturità, però, di saper scindere le due dimensioni.
Capire chi sei, cosa ti muove, quali parti ti appartengono e quali hai semplicemente accumulato lungo il percorso.
Perché anche la trasformazione ha un significato preciso:
è un’azione profonda che modifica la forma.
E una nuova forma acquista senso solo quando nasce da una verità riconosciuta.
È qui che ho sentito una vicinanza fortissima con ciò che faccio ogni giorno con i brand:
riconoscere ciò che è vero, interiorizzarlo e trasformarlo in potenziale da esprimere.
Due giorni in cui mi sono sentito attraversato.
Ho lasciato andare una pallina con dentro il mio desiderio e, insieme, la consapevolezza di ciò che quel desiderio comporta in termini di scelte e rinunce.
Perché evolvere significa anche avere il coraggio di lasciare andare il fango che continua a trattenerci.
Come un arco:
il potenziale è nella tensione, ma il salto avviene quando lasci andare.
Torno a casa con il grande dono di Gracian:
Ho visto la mia verità e acceso i fari sulla mia direzione.