Studio De Battista

Studio De Battista Sapere tutto della tua casa, prima di decidere. Comprarla, venderla, ristrutturarla, metterla in regola: il momento più rischioso è firmare senza sapere.

Noi ti diciamo prima cosa è la tua casa, cosa può diventare e quanto costerebbe. Poi la scelta è tua.

Nel tuo Comune · BellunoIl 30 settembre il Consiglio comunale di Belluno ha adottato la variante al Piano degli Interven...
21/10/2026

Nel tuo Comune · Belluno
Il 30 settembre il Consiglio comunale di Belluno ha adottato la variante al Piano degli Interventi, lo strumento che stabilisce che cosa si può fare con ogni casa e con ogni terreno, dal centro alle frazioni. Le nuove tavole e le nuove norme sono pubblicate sul sito del Comune e restano in consultazione, a disposizione di tutti, fino al 6 novembre.
C'è un motivo per guardarle subito, anche se l'approvazione definitiva arriverà più avanti. Con l'adozione è scattata la salvaguardia: da ora ogni progetto deve rispettare la condizione più restrittiva tra il piano vecchio e quello nuovo. Se stai pensando di ampliare la casa, di recuperare un rustico o di costruire, conviene sapere con quali regole farai i conti.
C'è anche una finestra per dire la tua. Dal 6 novembre al 6 dicembre chiunque può presentare un'osservazione al Comune. Se la variante tocca la tua proprietà in un modo che non ti torna, o se per casa tua vorresti una previsione diversa, quello è il momento per scriverlo. Un'osservazione si prepara con i documenti in mano. Prima si legge bene che cosa prevede il piano per la tua zona, poi si decide se e che cosa chiedere.
Se vuoi capire che cosa prevede la variante per la tua casa o per il tuo terreno, nel Primo Incontro lo guardiamo insieme: in quale zona sta oggi, in quale zona finisce con il piano nuovo e che cosa cambia per le tue idee. È gratuito e senza impegno. Se poi decidi di presentare un'osservazione, la relazione tecnica per il Comune è un incarico a parte, con un preventivo chiaro prima di iniziare. Chiamaci allo 0437 900095 o scrivi una mail a [email protected]

Sabato a Irrighe eravamo una trentina, dentro la casa di "Acciaio, legno e aria" con le finestre aperte sulla valle: imp...
20/10/2026

Sabato a Irrighe eravamo una trentina, dentro la casa di "Acciaio, legno e aria" con le finestre aperte sulla valle: imprese, installatori, coppie con l’idea di costruire e curiosi.

Le cose che hanno incuriosito di più: una casa che si scalda con l’aria, una struttura in acciaio e legno arrivata in cantiere già tagliata, i dettagli che il sigillo CasaClima pretende, e un cantiere dove il programma delle prossime settimane è appeso al muro.

Il bello di aprire un cantiere è proprio questo: vedere le cose dal vivo, con le pareti ancora aperte, e potere spiegare guardandole. Grazie a chi è salito con noi!

Prossimo appuntamento giovedì 29 ottobre a Ponte nelle Alpi: "Cambiare caldaia a occhi aperti"

Una caldaia si sceglie in un pomeriggio e si paga in bolletta per quindici anni.Prima di spendere, serve sapere una cosa...
16/10/2026

Una caldaia si sceglie in un pomeriggio e si paga in bolletta per quindici anni.

Prima di spendere, serve sapere una cosa che quasi nessuno sa: quanto consuma la tua casa. Da lì capisci se ti conviene la caldaia nuova, la p***a di calore o la stufa, oppure se viene prima il tetto o il cappotto, e in che ordine fare i lavori per spendere una volta sola.

Quest’autunno ci sono due motivi in più per pensarci prima. Il Governo sta studiando di riportare l’Ecobonus al 65% dal 2027 per la casa in cui abiti, grazie alla flessibilità sui conti che l’Europa concede per la transizione energetica: se arriverà, lo prenderà per primo chi ha già la casa analizzata e il progetto pronto. E le regole sono cambiate da quest’estate: un lavoro deciso di fretta può portarsi dietro obblighi che non avevi messo nel conto, come il fotovoltaico insieme al cappotto.

Giovedì 29 ottobre alle 20.30, in Sala Sassoli al parco ex casa rossa di Ponte nelle Alpi, ne parliamo nella serata «Cambiare caldaia a occhi aperti». Ti spieghiamo come si sceglie la soluzione giusta per la tua casa. L’ingresso è libero e non serve prenotare. Porta le tue domande.

Nel tuo Comune · Ponte nelle AlpiLa tua casa sta ancora nella stessa zona?Dal 30 settembre il nuovo Piano degli Interven...
14/10/2026

Nel tuo Comune · Ponte nelle Alpi

La tua casa sta ancora nella stessa zona?

Dal 30 settembre il nuovo Piano degli Interventi si può leggere, e da questi giorni le regole nuove valgono per le pratiche nuove. Quello che si poteva fare sulla tua casa o sul tuo terreno fino a ieri potrebbe non essere più uguale.

Le tavole dicono in quale zona sono la tua casa e il tuo terreno. Le norme dicono quanto si può costruire lì, fino a che altezza e con quali usi. Le schede seguono i casi particolari, come gli annessi rustici da recuperare. C’è anche il registro dei crediti edilizi, che tiene il conto di chi ha volume da spendere.

Lo trovi depositato in Comune a Cadola e sul sito del Comune, alla voce Novità.

Lo stiamo leggendo partendo dalle domande dei residenti. La tua puoi lasciarla sul nostro sito, alla pagina "Nel tuo Comune". A fine novembre ne parliamo in una serata a Ponte nelle Alpi, con il tema scelto dalle domande arrivate.

Se vuoi sapere cosa dice il Piano nuovo per la tua casa, nel Primo Incontro lo guardiamo insieme: in quale zona sta, che cosa concede e che cosa è cambiato rispetto a prima. È gratuito e senza impegno. Chiamaci allo 0437 900095.

Quanto è alta casa tua?Dipende da come la misuri. Dal terreno o dal marciapiede, fino alla gronda o fino al colmo, conta...
13/10/2026

Quanto è alta casa tua?

Dipende da come la misuri. Dal terreno o dal marciapiede, fino alla gronda o fino al colmo, contando o no il seminterrato. La stessa casa può risultare più alta o più bassa, e chi decide come si misura è il Regolamento Edilizio del Comune.

Il Piano degli Interventi dice che cosa puoi fare con la tua casa. Il Regolamento dice come: che cosa vuol dire altezza, volume e superficie, come si presenta una pratica, come si tiene un cantiere, che aspetto possono avere le case viste dalla strada.

Una prova da fare stasera: esci e guarda casa tua insieme alle due accanto. Il colore delle facciate, l’altezza delle recinzioni, la sporgenza delle gronde. Alcune cose sono gusto, altre sono il Regolamento, e dalla strada non si distinguono.

Nel nuovo articolo spieghiamo che cosa c’è dentro e perché una tettoia e una pergola, per il Comune, non sono la stessa cosa. Lo trovi sul nostro sito, nella sezione "cosa può diventare la tua casa"

Una casa in acciaio e legno, con le pareti ancora aperte.Sabato 17 ottobre apriamo un cantiere a Irrighe, in Alpago: una...
09/10/2026

Una casa in acciaio e legno, con le pareti ancora aperte.

Sabato 17 ottobre apriamo un cantiere a Irrighe, in Alpago: una casa CasaClima dove si vedono ancora la struttura in acciaio e legno, le condotte dell’impianto ad aria, tutto quello che tra un mese sarà nascosto dietro l’intonaco.

Visita guidata in un piccolo gruppo, gratis ma su prenotazione.

Sabato 17 ottobre, dalle 9:30 alle 11:30
Irrighe, Chies d’Alpago

Sabato 17 ottobre, Chies d'Alpago. Vieni a vedere una casa CasaClima con struttura in acciaio e legno prima che le pareti si chiudano.

Nel tuo Comune · Borgo ValbellunaVorresti ricavare un appartamento nel fienile, ampliare la casa o sapere che cosa si po...
07/10/2026

Nel tuo Comune · Borgo Valbelluna
Vorresti ricavare un appartamento nel fienile, ampliare la casa o sapere che cosa si potrà fare sul tuo terreno? A Borgo Valbelluna è il momento di dirlo. Il Comune sta scrivendo il primo Piano degli Interventi unico per Mel, Lentiai e Trichiana e ha invitato i proprietari di case e terreni a presentare le loro proposte. Lo dice anche il manifesto nelle bacheche: il Piano degli Interventi si costruisce insieme.
Si chiama manifestazione di interesse. È un modulo in cui indichi dove sta la tua proprietà e che cosa chiedi, con un estratto di mappa e, se serve, una breve relazione. Lo trovi sul sito del Comune, nella sezione Pianificazione Territoriale, e negli uffici di Lentiai e di Mel.
Il Comune valuterà ogni richiesta e deciderà se accoglierla. Per questo conta come la scrivi. Una proposta che parte da quello che le regole di oggi dicono sulla tua casa, e che spiega con chiarezza cosa vuoi ottenere, è più facile da valutare. Il Documento del Sindaco ha già indicato la direzione, con la precedenza al recupero di quello che c'è rispetto al terreno nuovo, e conviene tenerne conto.
Se vuoi capire se la tua idea ha una strada, nel Primo Incontro guardiamo insieme in quale zona sta oggi la tua casa o il tuo terreno e che cosa concedono le regole attuali. È gratuito e senza impegno.
Se poi decidi di presentare la richiesta, la relazione per il Comune è un incarico a parte, con un preventivo chiaro prima di iniziare. Chiamaci allo 0437 900095.

Posso alzare il tetto? Posso ricavare un appartamento nel fienile per mio figlio? Il terreno dietro casa è edificabile?L...
06/10/2026

Posso alzare il tetto? Posso ricavare un appartamento nel fienile per mio figlio? Il terreno dietro casa è edificabile?

La risposta non la trovi a voce allo sportello e non te la dà il tecnico a occhio. Sta scritta nel Piano degli Interventi, il documento con cui il Comune decide, casa per casa e terreno per terreno, che cosa si può fare.

Per leggerlo conviene farsi quattro domande, in quest'ordine.

In che zona sta la mia casa? Centro storico, residenziale, agricola: è la prima cosa da cercare sulle mappe.
Quanto si può ancora costruire? Ogni zona concede un volume. La casa ne occupa già una parte, e quello che avanza dice se puoi ampliare o sopraelevare.
Che uso è ammesso? Un fienile o un deposito possono diventare abitazione solo se il Piano lo prevede, e alle sue condizioni.
Quali vincoli passano sulla mia proprietà? Le fasce di rispetto di strade, corsi d'acqua ed elettrodotti sulle mappe sono linee, nella pratica sono limiti.

C'è poi una cosa che pochi sanno: il Piano non è per sempre. Si cambia, e succede spesso, a volte per una sola area, a volte rifacendo tutto il disegno. Ogni variante riapre un periodo in cui chiunque può presentare osservazioni. Chi ha un'idea per la propria casa ha interesse a saperlo prima, perché una proposta si prepara con i documenti in mano e non si improvvisa in pochi giorni.

Hai in mente di ampliare, di recuperare un rustico o di costruire sul terreno di famiglia? Scrivici in un messaggio la domanda che faresti allo sportello. Due righe bastano. Alle domande che valgono per tutti rispondiamo qui, una alla volta. Su quelle che riguardano la tua casa ti rispondiamo di persona.

Se vuoi approfondire, l'articolo completo è sul sito, nel Blog, alla voce "Cosa può diventare la tua casa".

Dentro la casa di "Acciaio, legno e aria" le pareti si sono chiuse da un lato solo, e dall'altro si vede tutto quello ch...
02/10/2026

Dentro la casa di "Acciaio, legno e aria" le pareti si sono chiuse da un lato solo, e dall'altro si vede tutto quello che di solito resta nascosto: gli scarichi neri posati in pendenza sul massetto, i tubi rossi e blu dell'acqua che spuntano dove un giorno ci saranno i rubinetti, e un banco da lavoro con due pezzi di ferro zincato e dieci bocche d'ottone, che collegano la casa a quello che abbiamo seppellito sotto la platea un anno fa.

Nella nuova puntata del diario vi raccontiamo cosa passa dentro le pareti prima che si chiudano, e perché a questo punto non si sceglie più niente: si controlla, disegno in mano, che ogni attacco sia dove era stato deciso a "Tutti a Bordo", il giorno in cui committente, tecnici e imprese si sono seduti allo stesso tavolo, prima che il cantiere aprisse.

Sabato 17 ottobre queste pareti si potranno vedere dal vivo, al Cantiere Aperto di Irrighe. Prenota il tuo posto.

Gli impianti nelle pareti in cartongesso della casa di Chies d’Alpago: scarichi posati in pendenza, acqua rossa e blu e il collettore della sonda geotermica.

Nel tuo Comune · Longarone e Val di ZoldoHai un'attività a Longarone o in Val di Zoldo e pensi di rinnovare i locali, co...
30/09/2026

Nel tuo Comune · Longarone e Val di Zoldo

Hai un'attività a Longarone o in Val di Zoldo e pensi di rinnovare i locali, comprare macchinari o attrezzature? Dal 25 settembre è aperto il bando del GAL Alto Bellunese per le micro e piccole imprese non agricole. Copre metà dell'investimento, tra 15.000 e 150.000 euro. La domanda si chiude il 24 dicembre.

Se l'investimento riguarda un edificio, alla domanda serve un progetto finito e già depositato in Comune. E prima ancora bisogna sapere se l'edificio è in regola. Tre mesi, con le feste di mezzo, passano in fretta.

Siamo stati alla presentazione del bando, nel nuovo sportello del GAL a Longarone. Abbiamo raccolto tutto in un articolo: il bando in breve, quali attività possono partecipare, come funziona il punteggio e i passi nell'ordine giusto, dalla verifica dell'edificio fino alla domanda.

Lo trovi sul nostro sito: https://debattistasrl.it/blog/bando-gal-longarone-zoldo-2026/

Indirizzo

Frazione Paiane, Via Cadola 7/A
Ponte Nelle Alpi
32014

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