Stefano Scaffidi

Stefano Scaffidi Partner tecnico per consulenti, strategist e agenzie. In white label, con 25 anni di esperienza.

Tu sai cosa deve ottenere il cliente, io capisco come realizzarlo: integrazioni, automazioni, funnel e sviluppo su misura.

Affidi la parte tecnica a un collaboratore, mentre il cliente continua ad avere te come referente.Il white label può fun...
19/10/2026

Affidi la parte tecnica a un collaboratore, mentre il cliente continua ad avere te come referente.

Il white label può funzionare così. Ma cosa succede se arriva una richiesta urgente? Chi risponde? E dopo la consegna, chi segue le segnalazioni?

Sono decisioni da prendere prima di averne bisogno.

Nell’articolo raccolgo quattro aspetti operativi da chiarire con il partner tecnico: comunicazione con il cliente, gestione di accessi e codice, riservatezza e attività dopo la consegna.

Metterli per iscritto aiuta entrambi a lavorare con aspettative condivise.

👉 https://stefanoscaffidi.it/blog/white-label-partner-tecnico-accordi.html

Hai già definito come gestire le urgenze nelle tue collaborazioni?

Il cliente chiede un sito collegato al gestionale. Sembra fattibile. Ma hai già verificato a quali condizioni?Prima di p...
16/10/2026

Il cliente chiede un sito collegato al gestionale. Sembra fattibile. Ma hai già verificato a quali condizioni?

Prima di preparare il prezzo, conviene sapere quali dati sono disponibili, chi controlla gli accessi e quali limiti hanno i sistemi coinvolti.

Un’integrazione potrebbe richiedere una licenza diversa. Oppure un aggiornamento periodico potrebbe essere possibile dove il cliente si aspetta il tempo reale.

Sono possibilità da verificare, prima di trasformarle in una promessa.

Nel nuovo articolo spiego quali cinque domande chiarire e cosa deve restituire una valutazione di fattibilità.

👉 https://stefanoscaffidi.it/blog/fattibilita-tecnica-prima-del-preventivo.html

Ti è capitato di scoprire un vincolo tecnico solo dopo aver presentato il preventivo?

Sai quanta parte del budget delle tue campagne di ricerca finisce sulla Rete Display?Google Ads sta introducendo nuovi c...
15/10/2026

Sai quanta parte del budget delle tue campagne di ricerca finisce sulla Rete Display?

Google Ads sta introducendo nuovi controlli sulle priorità dei canali. Da febbraio 2027 le campagne con espansione Display passeranno al nuovo sistema e la configurazione attuale cambierà.

La spesa tra i canali potrebbe quindi spostarsi.

Prima di ritrovare la novità nel report, conviene verificare quali campagne sono coinvolte e decidere le impostazioni adatte a ogni account.

Nell’articolo spiego cosa controllare e perché la scelta va fatta per ciascun cliente.

👉 https://stefanoscaffidi.it/blog/google-ads-rete-display-priorita-canali.html

Hai già verificato se questi controlli sono disponibili nel tuo account?

Il tuo negozio Shopify è aggiornato in italiano. Sei sicuro che lo sia anche nelle altre lingue?La sincronizzazione auto...
13/10/2026

Il tuo negozio Shopify è aggiornato in italiano. Sei sicuro che lo sia anche nelle altre lingue?

La sincronizzazione automatica di Translate & Adapt può aggiornare ogni settimana le traduzioni dei contenuti nuovi e modificati.

Ma non interviene sulle traduzioni aggiunte o corrette a mano.

Questo significa che una scheda rivista con cura può restare indietro quando cambia il testo originale.

Prima di attivare Auto-sync, conviene fare un elenco dei testi gestiti manualmente e decidere chi li aggiornerà. Serve anche prevedere un controllo delle traduzioni automatiche.

Nell’articolo spiego perché la scelta va fatta lingua per lingua e cosa verificare prima di affidarsi alla sincronizzazione.

👉 Leggi l’articolo:
https://stefanoscaffidi.it/blog/traduzione-automatica-shopify-auto-sync.html

Come gestisci oggi gli aggiornamenti delle diverse lingue del tuo negozio?

«MI HANNO DETTO DI ANDARE A LAVORARE.»Non è una battuta. Mi è capitato di sentirmi dire che, visto che lavoro da casa, d...
12/10/2026

«MI HANNO DETTO DI ANDARE A LAVORARE.»

Non è una battuta. Mi è capitato di sentirmi dire che, visto che lavoro da casa, dovrei andare a lavorare otto ore al giorno. Qualcuno ha aggiunto anche il pigiama.

Il pigiama mi ha fatto sorridere. L’idea che il mio lavoro conti meno perché lo svolgo da casa, invece, mi ha fatto riflettere.

Lavoro nel settore informatico da oltre vent’anni. Ho lavorato anche in azienda, con colleghi, orari e responsabilità. Oggi lavoro prevalentemente da casa come libero professionista.

Ci sono vantaggi concreti: meno tempo negli spostamenti, la possibilità di concentrarmi quando l’ambiente lo permette e di lavorare con clienti lontani. Nella mia attività ho anche un certo margine per organizzare la giornata, compatibilmente con scadenze e impegni.

Ci sono però anche difficoltà: il confine tra casa e lavoro si assottiglia, si rischia di prolungare la giornata e manca lo scambio spontaneo con i colleghi. Avere il computer vicino non aiuta sempre a chiuderlo.

E poi ci sono le responsabilità del lavoro autonomo: cercare e seguire i clienti, preparare preventivi, occuparsi dell’amministrazione e pianificare ferie e periodi senza incarichi.

Qui va fatta una distinzione: lavorare da remoto e lavorare come freelance sono due cose diverse. Un dipendente può lavorare da casa; un freelance può lavorare in ufficio. Le condizioni e il grado di autonomia dipendono dal ruolo e dagli accordi.

Non racconto tutto questo per dimostrare che lavoro più di qualcun altro. Le otto ore hanno un valore nell’organizzazione del lavoro, ma la presenza, da sola, non racconta la qualità di ciò che facciamo.

La libertà di organizzare il proprio tempo non significa avere tutto il tempo libero.

Vorrei che imparassimo a guardare anche ai risultati, alla cura e agli impegni rispettati. Perché il lavoro ha valore in ufficio, in un laboratorio, in un negozio e anche davanti a un computer a casa.

Vi è mai capitato di dover spiegare che state lavorando, anche se non siete usciti di casa?

Uno sconto fa aumentare gli acquisti. Ma significa che il negozio sta guadagnando di più?Quando valutiamo una promozione...
12/10/2026

Uno sconto fa aumentare gli acquisti. Ma significa che il negozio sta guadagnando di più?

Quando valutiamo una promozione, spesso guardiamo il risultato più visibile: quante persone hanno comprato?

Shopify permette di sperimentare gli sconti attraverso i Rollouts, confrontando una parte dei visitatori con un gruppo di controllo.

Ma il risultato sulla conversione non risponde da solo alla domanda economica.

Gli ordini aggiuntivi compensano il margine che abbiamo ceduto? Oppure stiamo vendendo di più senza migliorare il risultato complessivo?

Ecco perché il criterio va deciso prima del test: come calcoleremo il margine e a quali condizioni manterremo lo sconto.

Nell’articolo spiego cosa mostra il report, cosa resta da misurare e quali attenzioni servono quando sono attive anche campagne pubblicitarie.

👉 Leggi l’articolo completo:
https://stefanoscaffidi.it/blog/test-sconti-shopify-rollouts.html

Quando valuti uno sconto, quale numero guardi per primo?

Usi l'intelligenza artificiale per scrivere articoli e contenuti del tuo sito? C'è un aspetto che potresti trascurare.Qu...
08/10/2026

Usi l'intelligenza artificiale per scrivere articoli e contenuti del tuo sito? C'è un aspetto che potresti trascurare.

Quando utilizziamo strumenti AI per creare contenuti, spesso ci concentriamo sul risultato visibile: il testo è corretto? Si legge bene? Le informazioni sono utili?

Ma una pagina web contiene anche informazioni che normalmente il visitatore non vede.

Sono i cosiddetti metadati: titoli SEO, descrizioni, dati strutturati e testi alternativi delle immagini.

Queste informazioni contribuiscono a far comprendere ai motori di ricerca il contenuto delle nostre pagine.

E se vengono generate automaticamente dall'intelligenza artificiale?

Possono essere corrette, ma possono anche contenere errori, imprecisioni o informazioni inventate.

Ecco perché la revisione umana rimane fondamentale.

Non significa rinunciare all'AI. Significa utilizzarla con maggiore consapevolezza, verificando quello che produciamo prima di pubblicarlo.

Nel nuovo articolo approfondisco il tema e spiego quali elementi controllare.

👉 Leggi l'articolo completo:
https://stefanoscaffidi.it/blog/contenuti-ai-google-revisione-metadati.html

Secondo te, stiamo delegando troppo all'intelligenza artificiale senza controllarne i risultati?

Usi WhatsApp Business per comunicare automaticamente con clienti o utenti? C'è una novità da tenere d'occhio.Dal 1° otto...
07/10/2026

Usi WhatsApp Business per comunicare automaticamente con clienti o utenti? C'è una novità da tenere d'occhio.

Dal 1° ottobre 2026 cambia la gestione economica dei messaggi di servizio: sono previsti 1.000 messaggi gratuiti al mese, mentre oltre questa soglia si passa al pagamento per messaggio.

In Italia parliamo di circa 0,0248 € a messaggio.

Non è tanto il costo del singolo messaggio a essere interessante, quanto l'effetto sui sistemi che ne inviano centinaia o migliaia ogni mese: conferme d'ordine, spedizioni, appuntamenti, notifiche e automazioni varie.

C'è poi un aspetto operativo ancora più importante: se non è configurato un metodo di pagamento, una volta esaurita la quota gratuita i messaggi possono smettere di partire.

Nell'articolo ho raccolto cosa cambia e cosa conviene verificare.

👉 Articolo completo: https://stefanoscaffidi.it/blog/messaggi-servizio-whatsapp-a-pagamento.html

Quanto tempo hai per rifiutare una modifica suggerita al profilo Google di un cliente? Quattro giorni dalla notifica.Se ...
25/09/2026

Quanto tempo hai per rifiutare una modifica suggerita al profilo Google di un cliente? Quattro giorni dalla notifica.

Se nessuno interviene, Google può pubblicarla automaticamente quando trova conferme in altre informazioni pubbliche, come il sito dell’attività. Questo rende importante la coerenza tra profilo e sito: orari, telefono, indirizzo e nome devono coincidere.

La notifica, inoltre, non è sempre garantita. Google dichiara che alcune modifiche possono essere applicate senza revisione preventiva.

Nell’articolo ho raccolto i controlli da fare su accessi, notifiche, campi modificati e sito:
https://stefanoscaffidi.it/blog/modifiche-suggerite-google-business-profile.html

Se il tasso di conversione Shopify cambia a fine settembre, non significa automaticamente che il negozio stia vendendo m...
23/09/2026

Se il tasso di conversione Shopify cambia a fine settembre, non significa automaticamente che il negozio stia vendendo meglio o peggio.

Dal 21 al 23 settembre Shopify ha aggiornato il modo di misurare le sessioni. Cambiano quindi tutte le metriche che usano le sessioni, mentre ordini, vendite e numero di clienti restano invariati.

I dati storici non vengono ricalcolati. Il report di settembre attraversa due metodi di misura diversi e il confronto con agosto non è omogeneo.

C’è anche un controllo tecnico utile: se l’app del banner cookie cancella e ricrea _shopify_s durante la visita, Shopify può contare più sessioni e sottostimare il tasso di conversione.

Nell’articolo spiego cosa è cambiato e cosa verificare questa settimana:
https://stefanoscaffidi.it/blog/shopify-tasso-conversione-sessioni.html

Indirizzo

Polverara
35020

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Stefano Scaffidi pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Stefano Scaffidi:

Scelte rapide

Condividi