04/10/2025
▶️Le magnifiche sorti e progressive del mortifero combinato globalizzazione - vincolo esterno (Unione Europea ed euro): rispetto al 1995 le imprese manifatturiere sono diminuite del 33% passando da 744mila (13,8% del totale) a 497mila (8,5% del totale).
▶️ I crolli maggiori sono stati registrati dalle imprese elettroniche (-80% dal 1995, 35.700 in meno), da quelle del legno (-55%, 63.200 imprese scomparse), da quelle della carta e della stampa (-53%, 23.700 imprese p***e), da quelle del tessile-abbigliamento-pelle (-48%, 72.500 imprese in meno), da quelle della chimica-plastica-farmaceutica (-31%), dalle imprese del settore alimentare e bevande (-25,8%) e da quelle dei metalli e dei materiali da costruzione (-21%).
💔 “Un click che uccide il cuore dei nostri paesi”
Guardatevi intorno. Quante serrande abbassate vedete ogni giorno? Quante vetrine vuote, luci spente, insegne che non torneranno più a brillare? Quello non è “il mercato che cambia”: quella è la morte lenta dei negozi fisici, dei luoghi dove una volta respiravamo umanità.
Sì, sto parlando proprio a voi.
A te che ordini con un click, a voi che dite “ma è più comodo”, “ma costa meno”.
Ogni volta che scegliete il freddo algoritmo di un sito web, un altro piccolo negozio chiude.
Ogni click è un chiodo piantato nella bara del commercio di vicinato.
Lì, dietro quei banconi, ci sono persone: mani che ti passavano il prodotto spiegandotelo, occhi che ti guardavano con empatia, voci che ti consigliavano come se tu fossi un amico. Non era solo comprare: era dialogo, era fiducia, era calore umano!!!
Era qualcuno che ti ricordava per nome, che sapeva cosa ti serviva davvero.
Questa magia, con un click, non esiste più!!!
Una AI, (intelligenza artificiale) non potrà mai comprenderlo.
Il calore di uno sguardo, l’empatia sincera, la gioia di una conversazione vera… sono cose che nessun algoritmo può riprodurre. Ma voi sì. Voi potete ancora sentirle, viverle, salvarle.
Perché quando un negozio chiude, non chiude solo un’attività commerciale: si spegne un pezzo di comunità. Si perdono storie, sorrisi, mani che si stringono. Si perde la possibilità di parlare, di capire, di essere ascoltati.
Non dite “non posso farci niente”. Ogni scelta conta. Ogni acquisto è un voto. E ogni volta che preferite un click anonimo a un volto umano, state dicendo che quella relazione, quella storia, quel pezzo di calore, non vi interessa più.
Non lasciamo che questo diventi il nostro futuro. Entrate in un negozio. Parlate con chi ci lavora. Comprate da chi vi ascolta, da chi vi consiglia, da chi vi sorride. Restituite vita e dignità a chi tiene viva la nostra quotidianità.
Perché sì, online c’è tutto… tranne l’anima.
P.S. o prima o dopo toccherà a tutti perchè l'economia è un ingranaggio e se domani non potrò prendere il caffè o mangiare la pizza o comprare la carne sarà un effetto domino.
A buon intenditor poche parole...
Testo scritto da: Giuseppe Ascione