09/06/2026
Hai presente quando arriva una mail e ancora prima di aprirla senti già il corpo irrigidirsi? Quando leggi un messaggio e inizi automaticamente a pensare:
“Oddio, cosa ho sbagliato?” Anche se magari… non hai sbagliato niente.
Nel lavoro freelance succede spesso perché lavoriamo con persone, aspettative, ansie, soldi, urgenze e fragilità.
E a volte finiamo per credere che essere professionali significhi essere sempre disponibili, sempre accomodanti, sempre pazienti.
Ma non è così!
Professionalità non significa lasciare che tutto ti venga buttato addosso.
Significa comunicare bene, mettere confini chiari e riuscire a restare presenti senza assorbire ogni tensione del cliente.
Il mio ultimo blog post nasce da anni di esperienza, errori, sensi di colpa inutili e conversazioni difficili gestite male… prima di imparare a gestirle meglio.
Ci ho raccolto dentro esempi concreti, frasi utili, strategie pratiche e riflessioni che avrei voluto leggere anch’io quando ho iniziato.
Soprattutto se lavori nel digitale, secondo me è uno di quegli argomenti di cui si parla ancora troppo poco.
L’articolo completo è sul mio blog -> https://www.ljuba.it/blog/come-gestire-clienti-difficili-da-freelance/