Marzia Lamelza

Marzia Lamelza Marziè · Illustratrice & Visual Designer
Do voce all'invisibile. Territori, diritti, memoria. Etichette · packaging · identità visiva

Marziè - Illustratrice & Graphic Designer Storyteller

Non solo creo immagini, racconto storie che il cuore non dimentica.

✨ LA MIA MISSIONE
Dare voce all'invisibile: trasformo emozioni, valori e tematiche sensibili in storie visive che aprono porte, smuovono gli animi e accendono la consapevolezza. È la mia scintilla che brucia.

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Sociale & Attivismo Visivo
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🔥 IL MIO VALORE
Aiuto brand autentici a comunicare i loro valori più profondi attraverso un design che emoziona, cura e lascia il segno indelebile nel cuore delle persone.

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05/06/2026
C’è un momento preciso in cui un essere umano smette di essere solo un corpo e diventa un’idea. Ma il prezzo di quella t...
23/05/2026

C’è un momento preciso in cui un essere umano smette di essere solo un corpo e diventa un’idea. Ma il prezzo di quella trasformazione è quasi sempre la solitudine.

Giovanni Falcone e Francesca Morvillo guardano la storia. Al centro, la linea d'asfalto di Capaci è la fessura sottile attraverso cui è passata la parte migliore di questo Paese, lasciandoci dall'altra parte del tunnel.

C’è una frase di Falcone che continua a spostare il peso della memoria dal passato al presente: “Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così”.

La mafia non ha cercato solo di uccidere degli esseri umani, ma di interrompere un metodo, una postura mentale, una visione del mondo.

Insieme a loro, quel 23 maggio 1992, persero la vita anche gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

Questa illustrazione, per me, serve a ricordare ciò che è rimasto in piedi.

Tutto è cominciato anni fa, a Foggia, grazie all’invito di una cara amica, Luciana, per un concerto di Patrizia Laquidar...
18/05/2026

Tutto è cominciato anni fa, a Foggia, grazie all’invito di una cara amica, Luciana, per un concerto di Patrizia Laquidara . Quella sera è iniziato qualcosa che è andato oltre la musica.

In questi anni ci siamo seguite, ascoltate, ritrovate vicine in momenti inattesi. Un’amicizia fatta di frequenze simili, di ascolto e sensibilità condivise.

Poi, qualche settimana fa, la sua telefonata: “Marzia, vorrei che fossi tu a dare un’immagine ad Alicudi.”

Nella sua musica convivono radici, ricerca e libertà. C’è qualcosa di raro nel modo in cui riesce a trasformare le emozioni in paesaggi interiori.

Alicudi, il nuovo brano realizzato insieme ad Antonio Vargas, racconta un amore che nasce lentamente, dentro il desiderio di sentirsi vivi e liberi.

Sono profondamente grata per essersi fidata completamente del mio sguardo. Per me è stata una forma bellissima di cura.

Non avevo mai realizzato un montaggio video prima d’ora. Ho avuto paura, moltissima. Così ho fatto l’unica cosa che riesce davvero a rimettermi in ascolto: sono andata al mare.

Mi sono seduta sulla spiaggia con la musica nelle orecchie e ho lasciato che il rumore dell’acqua si mescolasse ai miei ricordi di Sicilia e alle sue parole. A quella sensazione di libertà e felicità che esiste solo in certi luoghi e accanto a persone capaci di restare, senza invadere lo spazio dell’altrə.

Da lì sono nate sette tavole illustrate: forme essenziali, colori piatti, parole tracciate a mano, come piccoli segni fragili e vivi. Ho provato ad abitare questa canzone.

Grazie Patrizia, per la fiducia e la delicatezza con cui ha accolto il mio mondo.
Grazie ad Antonio Vargas e a .piccolo per aver dato al brano un respiro così libero e luminoso.

Vi lascio il link qui https://shortlink.uk/1pQwV

Ascoltatela magari vicino al mare, o in un momento di quiete. Lasciate che faccia il suo viaggio dentro di voi.
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Fotografie di Patrizia Laquidara

Cinisi è una postura del cuore.Per il terzo anno consecutivo sono tornata qui, tra queste strade che sanno di polvere e ...
11/05/2026

Cinisi è una postura del cuore.

Per il terzo anno consecutivo sono tornata qui, tra queste strade che sanno di polvere e di ostinazione. C'è una poesia severa in questa roccia nuda che sembra voler proteggere il paese verso il mare. E ogni anno scopro che non è mai la stessa cosa. Cambiano le storie che ti entrano dentro, cambiano i volti, cambia il peso di quello che porti a casa. Quello che non cambia è che la memoria è un corpo vivo: è la scelta consapevole di abitare il dolore fino a trasformarlo in un seme che germoglia altrove.

Stare accanto a Luisa, a Francesca, a Giovanni Impastato e ai compagni che testimoniano con la loro sola presenza mi ha fatto capire che l'antimafia è prima di tutto appartenenza. È cura dei fragili. È il coraggio instancabile di portare la storia di Peppino nelle scuole fino a farla diventare coscienza.

In questi giorni ho sentito quanto Peppino non cercasse solo giustizia — cercasse la Bellezza. L'ho vista nella sedicesima edizione del Premio Peppino Impastato, curato da .ruvolo : nel cinema di , nell'attivismo di .quir , tra i fondatori di Arcigay in Italia, che ha aperto rotte di libertà per i diritti LGBTQIA+, nel coraggio di che a Marsiglia combatte il narcotraffico dopo aver perso due fratelli, nella musica coraggiosa del collettivo e negli occhi di . Mondi diversi, uniti dalla stessa idea: che non esiste giustizia senza bellezza, e non esiste bellezza senza coraggio.

L'ho sentita vibrare sotto il palco, in quei cento passi che separano Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato dalla ex casa di Badalamenti. Le voci di ,
, , , , Danilo Sulis e del collettivo Canta fino a dieci hanno dato forma sonora a quegli ideali. E in tutto questo ho sentito l'amore di per suo padre Piero Impastato, che con la sua chitarra è stato compagno di lotta e di vita di Peppino.

Un momento denso è stato a tavola, nella Pizzeria Impastato. Vedere quel luogo brulicare di vita proprio dove il fuoco della mafia aveva provato a portare il buio è stato il rito più sacro. La convivialità come resistenza. In quel cerchio di persone ho sentito il peso dolce di una responsabilità condivisa.

Ogni anno che torno ritrovo persone che ho incontrato qui e che sono diventate parte della mia vita. Questo è forse il dono più inatteso che Cinisi mi ha fatto: una bussola fatta di volti.

Metterci il corpo e curare il manifesto è stato il mio modo di onorare questa famiglia. Vado via con il cuore in gola, sentendomi piccola davanti a chi non si è mai arreso — e immensamente grata.
La bellezza è l'unica arma che non distrugge ma edifica. E finché sapremo riconoscerla negli occhi di chi ci sta accanto, noi continuiamo.

Grazie a Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato e a Pro Loco Cinisi 2.Zero APS . Grazie a Luisa e Giovanni. E grazie a Roy Paci e Francesca Impastato che anni fa hanno bussato alla mia porta e mi hanno condotta verso un modo di stare al mondo che non smette di cambiarmi. ❤️

🧡
06/05/2026

🧡

Dal ‘premio Tenco’ Anna Castiglia, passando per il jazz di Cico Messina e il post punk degli Hate Moss.

Torno a Cinisi. Per il terzo anno.Anche quest'anno Francesca Impastato e la Pro Loco Cinisi 2.Zero APS mi hanno affidato...
03/05/2026

Torno a Cinisi. Per il terzo anno.

Anche quest'anno Francesca Impastato e la Pro Loco Cinisi 2.Zero APS mi hanno affidato il manifesto del Concerto per Peppino. Ogni volta è una fiducia che ricevo come un dono.

In questo manifesto ho rappresentato Peppino al microfono di Radio Aut, sintonizzato sui 98.800 MHz — la frequenza storica da cui faceva satira contro la mafia. Dalla sua voce si propagano onde concentriche che attraversano la pagina e diventano i nomi degli artisti e delle artiste. La sua voce che si fa coro, la nostra che ne raccoglie l'eredità.

"Con le idee e il coraggio di Peppino noi continuiamo", è la frase dello striscione storico al funerale del 1978. Un ponte tra memoria e presente che ho voluto rimettere al centro dell'illustrazione.

Sul palco quest'anno ci saranno Anna Castiglia , , Chiara Effe , Cico Messina, , e . Presenta .martorano .

È un anno speciale questo, il Circolo Musica e Cultura compie 50 anni. Ritrovare in locandina Danilo Sulis, che con Peppino quella storia l'ha scritta davvero, è per me un cerchio che si chiude.

L'arte può essere lotta. La bellezza è politica. La memoria, se coltivata, diventa speranza.

Arriverò a Cinisi qualche giorno prima del 9 maggio, per essere presente alle iniziative di Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato. Non vedo l'ora di riabbracciare chi porto nel cuore e fare spazio a nuovi incontri.

Ci vediamo lì. ❤️

R/esistere. La stessa identica cosa di esistere. Ma con il coraggio di chi non abbassa lo sguardo.
25/04/2026

R/esistere.
La stessa identica cosa
di esistere.
Ma con il coraggio
di chi non abbassa lo sguardo.

Cambiano modo di restare.Non se ne vanno.L'Aquila03:32 · 06.04.2009
06/04/2026

Cambiano modo di restare.
Non se ne vanno.

L'Aquila
03:32 · 06.04.2009

Buona Pasqua, dal sud.
05/04/2026

Buona Pasqua, dal sud.

Non è maltempo.
02/04/2026

Non è maltempo.

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