Istituto di Storia Contemporanea della provincia di Pesaro e Urbino

  • Casa
  • Italia
  • Pesaro
  • Istituto di Storia Contemporanea della provincia di Pesaro e Urbino

Istituto di  Storia Contemporanea della provincia di Pesaro e Urbino E' un'associazione cha promuove lo studio e la conoscenza della storia contemporanea, dalla Resistenza ai giorni nostri

Mercoledì 2 settembre alle 21, a Palazzo Gradari, come ogni anno, ISCOP, Biblioteca Bobbato, Fondazione XXV Aprile, Anpi...
31/08/2026

Mercoledì 2 settembre alle 21, a Palazzo Gradari, come ogni anno, ISCOP, Biblioteca Bobbato, Fondazione XXV Aprile, Anpi di Pesaro e Cgil di Pesaro Urbino ricorderanno la liberazione di Pesaro con una conferenza dedicata alla ricerca storica. Questa volta sarà protagonista Teresa Catinella che presenterà i suoi studi sui Gap (Gruppi d’azione patriottica) nella provincia di Pesaro e Urbino. Teresa Catinella è dottoressa di ricerca presso l’Università di Pisa e ricercatrice presso la Biblioteca Serantini. Il suo lavoro di ricerca colma un vuoto: se il gappismo nelle grandi città conosce diversi studi, quello delle province è rimasto spesso ai margini della ricerca storica. Teresa Catinella ha aperto un nuovo cantiere di ricerca su vari casi di Gap nella provincia italiana, tra cui quello della Resistenza pesarese, fino a questo momento piuttosto trascurato. Il suo studio è stato incluso nella recente e importante collettanea sulla Resistenza armata nell’Italia centrale, uscita per Carocci nel 2026, curata da Ilaria Cansella, Stefano Gallo e Laura Mattei. Introdurrà l’incontro Marco Labbate, vicedirettore Iscop. La cittadinanza è invitata.

Lunedì prossimo dalle 17.30, a Urbino, presso la Sala del Maniscalco, la Sezione urbinate dell' Archivio di Stato di Pes...
03/07/2026

Lunedì prossimo dalle 17.30, a Urbino, presso la Sala del Maniscalco, la Sezione urbinate dell' Archivio di Stato di Pesaro Urbino, in collaborazione con il nostro istituto e Anai Marche , presenta alla cittadinanza il progetto di restauro, descrizione e digitalizzazione delle fotografie dell'Archivio del Gruppo universitario fascista ( ) di Urbino. L’Archivio del GUF di Urbino è uno dei pochi fondi prodotti da un gruppo universitario fascista conservatosi in maniera pressoché completa. Si tratta di una fonte fondamentale per ricostruire la storia del Fascismo, in particolare nella nostra città e nella nostra provincia
Il progetto è entrato in un bando della Cassa di risparmio di Pesaro che prevede anche una campagna di crowfunding (denominata Salta nella Storia), che termina il 15 luglio.
Dopo la conferenza ci si sposterà in Archivio per visionare le fotografie e per un aperitivo finale. Come Istituto di Storia Contemporanea della provincia di Pesaro e Urbino siamo grati essere stati coinvolti in un progetto archivistico così importante: saranno presenti il nostro archivista Matteo Sisti e il nostro vicedirettore Marco Labbate , ma come potete vedere dal novero dei relatori l'interdisciplinarietà costituisce un carattere di questa iniziativa. Ci teniamo a esprimere la nostra gratitudine alla direttrice dell'Archivio di Stato di Pesaro-Urbino Sara Cambrini e ai suoi collaboratori e collaboratrici per il valore scientifico dell'iniziativa. Insomma vi invitiamo a non mancare né alla conferenza, né alla visita al fondo del Guf né al brindisi conclusivo.
L'appello finale è a sostenere il progetto: la Cassa di risparmio finanzierà una cifra pari a quella raccolta. Quindi ogni euro donato ne vale due. È possibile donare fino al 15 luglio al link https://www.retedeldono.it/progetto/salta-nella-storia
oppure il giorno stesso

Domani. Vi aspettiamo!
27/05/2026

Domani. Vi aspettiamo!

Dal 23 al 30 maggio 2026, la città di Pesaro ospita la mostra “Velia e Giacomo”.L’inaugurazione si terrà sabato 23 maggi...
22/05/2026

Dal 23 al 30 maggio 2026, la città di Pesaro ospita la mostra “Velia e Giacomo”.

L’inaugurazione si terrà sabato 23 maggio alle ore 17:30 presso la Biblioteca Archivio Vittorio Bobbato, in Galleria dei Fonditori 64 (Ipercoop, primo piano).

La mostra è promossa dall’Istituto di Storia Contemporanea della provincia di Pesaro e Urbino, da Anppia Marche, dalla Fondazione Pietro Nenni e dalla Biblioteca Archivio Vittorio Bobbato. L’incontro inaugurale sarà introdotto da Gianluca Quacquarini.

Nel corso dell’evento verrà inoltre proiettata l’animazione 2D “Velia e Giacomo”.

La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 30 maggio, dal lunedì al sabato, dalle ore 16:00 alle 19:00.

21/05/2026
CONFERENZA SU LA CULTURA E LA GUERRA CIVILE SP****LALunedì 18 maggio prossimo alle ore 17,30 presso la Biblioteca Archiv...
15/05/2026

CONFERENZA SU
LA CULTURA E LA GUERRA CIVILE SP****LA

Lunedì 18 maggio prossimo alle ore 17,30 presso la Biblioteca Archivio “Vittorio Bobbato” di Pesaro, si terrà la conferenza del Prof. GIOVANNI DARCONZA, docente di Storia della Cultura sp****la presso l’Università “Carlo Bo” di Urbino, sul tema: “LA CULTURA E LA GUERRA CIVILE SP****LA – intellettuali coinvolti nel conflitto e reazioni del mondo della cultura”.

L’evento sarà introdotto da Giordano Vecchietti, responsabile per le Marche di AICVAS – associazione italiana combattenti volontari antifascisti di Spagna – che presenterà il quaderno di educazione civica “CONOSCERE LA GUERRA CIVILE SP****LA – MEMORIA E DEMOCRAZIA”, illustrato con i lavori degli studenti del Liceo Artistico "O. LICINI" di Ascoli Piceno.

Porteranno il saluto all’iniziativa LEONARDO LAGÒ dell’Istituto di Storia di Pesaro e SARA CAMBRINI, Direttrice dell’Archivio di Stato di Pesaro.

L’evento rientra nelle iniziative previste nel biennio 2025-2026 dal progetto nazionale di AICVAS “EDUCARE ALLA PACE CON L’ARTE – PICASSO E GUERNICA” realizzato in occasione del 90° della Guerra civile sp****la con il contributo del Ministero della Difesa.

Un’occasione importante per ricordare eventi solo apparentemente lontani, che hanno segnato la storia del Novecento, coinvolto direttamente l’Italia in quel conflitto su entrambi i fronti, portato poi alla tragedia della Seconda guerra mondiale, alla sconfitta del nazi-fascismo, all’avvento della Democrazia nel nostro Paese, che da 80 anni ci consente di esprimerci liberamente.

L’Istituto di storia contemporanea di Pesaro e Urbino si unisce al dolore della famiglia e ricorda Paolo Sorcinelli, sco...
14/05/2026

L’Istituto di storia contemporanea di Pesaro e Urbino si unisce al dolore della famiglia e ricorda Paolo Sorcinelli, scomparso qualche giorno fa a 81 anni, storico contemporaneista originario di San Costanzo, autore di studi fondamentali sulla storia sociale, come “Nuove epidemie, antiche paure” (1986), “La follia della guerra” (1992), “Gli italiani e il cibo” (1992), e “Storia sociale dell’acqua” (1998), “Storia e sessualità” (2001), “Avventure del corpo” (2006), “Viaggio nella storia sociale” (2009), “Storie dell’otto settembre” (2020). La parte finale della sua produzione scientifica si è invece concentrata sul suo paese natale, San Costanzo, al quale si è dedicato in maniera innovativa, fino a costruire un’autobiografia collettiva. Tra i suoi progetti più originali merita una menzione l’Archiviodellevoci, che raccoglie 700 testimonianze di uomini e donne comuni che hanno attraversato il Novecento. Il percorso scientifico di Paolo Sorcinelli è stato legato a doppio filo a quello del nostro Istituto per quasi trent’anni. È infatti parte del Comitato direttivo provvisorio che presiede alla nascita dell'Istituto pesarese per la storia del Movimento di liberazione, assieme a Michele Millozzi, Paolo Giannotti, Renato Pezzolesi, Giuseppe Scherpiani, Nadia Tacchi e Alfonsina Tomasucci. Ha diretto i “Quaderni Iders” per l’Istituto di documentazione e di ricerca storica a partire dal 1981 e la rivista storiografica “Storia e Problemi contemporanei”, Dal 1984 al 1986 è stato direttore responsabile dell’Istituto pesarese, In questa veste è stato tra i principali ispiratori di uno dei momenti più importanti del nostro Istituto, il convegno internazionale “Linea Gotica 1944. Eserciti, popolazioni, partigiani”, tenutosi nel 1984. Assieme a Giorgio Rochat e a Enzo Santarelli ha poi curato gli atti editi da Franco Angeli due anni dopo. All’inizio del 1990 Paolo Sorcinelli è stato presidente di Istituto pesarese. Merita inoltre un ricordo il suo impegno politico da Assessore ai beni e attività culturali e editoriali nella giunta provinciale guidata da Palmiro Ucchielli. Grazie al suo impulso venne costituito il gruppo di ricerca diretto da Angelo Varni che ha curato il grande studio “La Provincia di Pesaro e Urbino nel Novecento”, uscito nel 2003 per Marsilio.

Ieri è stata inaugurata alla Biblioteca Archivio Vittorio Bobbato la mostra fotografica dedicata a Giovanni Paolini, l'i...
13/05/2026

Ieri è stata inaugurata alla Biblioteca Archivio Vittorio Bobbato la mostra fotografica dedicata a Giovanni Paolini, l'indimenticabile Paparà della Victoria Libertas. Non sarebbe stato possibile senza la collaborazione dei figli di Giovanni Paolini che ringraziamo pubblicamente. E ringraziamo tutta la società della Vuelle, la dirigenza e i giocatori, per avere accolto con entusiasmo la proposta, anche in un momento sportivamente delicato. Per noi il calore del pubblico di ieri è stato un grande conforto. Teniamo molto a questo progetto che rientra in una linea chiara: la storia dello sport è storia sociale, racconta una città. Il legame tra Pesaro e il basket rappresenta qualcosa di viscerale e profondo. Si tratta di un progetto che ha dietro un lavoro pluriennale che Leonardo Lagò ha inventato, avviato e che sta sviluppando lungo diversi versanti tenendo insieme la ricostruzione storica, il legame tra presente e passato, il recupero di un materiale fotografico e documentario, che presto tornerà disponibile su Memorie di Marca, la raccolta di voci, testimonianze, aneddoti. La mostra curata da Leonardo Lagò non nasce improvvisamente e non chiude il percorso. Senza tuttavia il suo impegno, la sua competenza, il suo eclettismo, le sue intuizioni e senza l'aiuto fondamentale del nostro presidente Mauro Annoni non sarebbe stato possibile. Non lo facciamo spesso: ma ogni tanto ci sembra doveroso raccontare chi sta dietro un istituto come il nostro, e chi costruisce e anima i progetti, che, con sempre più fatica, portiamo avanti.

https://primocomunicazione.it/articoli/sport/alla-biblioteca-bobbato-la-mostra-il-mondo-di-papara-dedicata-giovanni-paolini-e-agli-80-anni-della-vl?fbclid=IwVERDUARxO-hleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAo2NjI4NTY4Mzc5AAEelZLicc_RMHuPDHo8bKEsXGpgnsLHOHO4Jf7C-2Qw4OjizUSo2rtQbsg3F5o_aem_u7DGQfyH15imiKcUEfjO3A

Giovedì 14 maggio, alle 17.30, alla Biblioteca Vittorio Bobbato sarà presentato il libro "Un soffio al cuore dello Stato...
12/05/2026

Giovedì 14 maggio, alle 17.30, alla Biblioteca Vittorio Bobbato sarà presentato il libro "Un soffio al cuore dello Stato – I Proletari in divisa e i movimenti democratici nelle Forze
Armate negli anni ‘70” a cura di Giuliano Martufi e Giorgio Cecchetti ed. Ytali, Venezia 2026. Sarà presente uno dei due curatori, Giuliano Martufi, e uno degli autori dei saggi, Marco Labbate.
Il libro appena proposto a Venezia dall’editore Y. [Ytali], approda a Pesaro per la seconda
presentazione anticipando le maggiori città (Roma, Padova, Torino, Mestre, Milano). Il libro intende far luce su una zona poco illuminata della storia recente: il movimento dei
Proletari in divisa (PID) che ha cercato non senza successo di democratizzare la vita dei
militari all’interno delle caserme. Ogni anno 300.000 giovani maschi consumavano 15 mesi di vita (24 per la Marina) acquartierati sotto una disciplina rigidissima e, a tratti assurda, che in molti casi schiacciava la loro vitalità con l'applicazione di regolamenti e di un codice militare di derivazione fascista. Un numero crescente tra loro trovò la
forza di ribellarsi e di denunciare, accendendo un riflettore sulla situazione della vita in caserma r indicando la via ai sottufficiali di A.M. e al sindacato di Polizia, che coi PID
tennero ottimi legami. Erano gli anni ’70, quelli del tritolo, della strategia e dei tentativi di golpe. Il libro consiste in una raccolta di testimonianze di chi ha partecipato a quella storia, raccolte dopo la morte di Franco Travaglini, responsabile nazionale dei Proletari in divisa. Oltre al contributo del curatore, sono di matrice “pesarese” quello di
Marco Labbate, vicedirettore del nostro Istituto che riflette in apertura sul rapporto tra l'antimilitarismo degli obiettori e quello dei Proletari in divisa, e quelli di Ettore Angeletti e di Massimo Fortini che raccontano, senza
cedimenti all’amarcord, circostanze estreme di questa piccola epopea, tra 1969 e 1976. Non
si dimentichi poi che gran parte di questi smottamenti all’interno delle FFAA accadevano
sotto lo sguardo per lo meno impensierito di Arnaldo Forlani, ministro della Difesa tra 1974 e 1976

Indirizzo

Galleria Dei Fonditori 64
Pesaro
61122

Orario di apertura

Martedì 15:30 - 18:30
Mercoledì 15:30 - 18:30
Giovedì 15:30 - 18:30

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Istituto di Storia Contemporanea della provincia di Pesaro e Urbino pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Istituto di Storia Contemporanea della provincia di Pesaro e Urbino:

Scelte rapide

Condividi