11/07/2024
In occasione del prime day perchè non celebrare un vero e proprio imprenditore?
Jeffrey Preston Bezos nasce il 12 gennaio 1964 ad Albuquerque.
Si laurea brillantemente in informatica e ingegneria elettronica alla Princeton University e trova subito lavoro in diverse aziende di Wall Street.
Nel 1994, l’illuminazione. Da uomo concreto, Bezos fiuta l’incredibile successo di internet. Lascia il suo posto di lavoro e il suo stipendio da oltre 200.000 dollari l’anno per quella che sarà la scommessa più grande della sua vita: Amazon.
Apre l’ufficio della nuova società nel suo garage dove, insieme a pochi dipendenti, inizia a sviluppare il software. Dopo aver invitato 300 amici a testare il sito in versione beta, Bezos presenta Amazon.com al pubblico il 16 luglio 1995.
L’idea iniziale è quella di vendere libri in tutto il mondo. Una libreria online, senza confini.
Inizialmente il nome del progetto doveva essere Cadabra, un nome più magico. Ma l’avvocato Todd Tarbert lo convince che il suono di questo nome, è troppo simile a “Cadaver”. Allora Bezos va alla ricerca di un nome che inizia per A per comparire ai primi posti degli elenchi e la scelta ricade su Amazon, in omaggio al Rio delle Amazzoni, perché gli piace l’idea che la selezione di libri del suo shop sia vasta quanto il fiume più lungo del mondo.
La scommessa si trasforma in un successo nel giro di pochi mesi. La vera svolta arriva già nel 1997, quando Bezos e i soci decidono di lanciarsi nel mondo dell’e-commerce, diversificando le offerte di Amazon presentandosi come alternativa online per lo shopping. Invece di andare in giro a caccia dell’acquisto perfetto, gli utenti possono trovare tutto in pochi click, comodamente seduti sul divano di casa. È l’inizio di un’era. Nello stesso anno la società viene quotata in borsa.