14/07/2022
"La blockchain inquina!!!"
Me l'ha detto zio Giuseppe questa mattina al bar. Mentre facevo colazione, mi spiegava che con la blockchain distruggeremo il pianeta!!!!
Cosa ne sa zio Giuseppe della blockchain mi stai chiedendo? Ecco appunto, non ne sa proprio niente.
Quindi, per favore, cerchiamo di fare chiarezza una volta per tutte.
Quando si parla di blockchain innanzitutto dobbiamo distinguere tra proof of work (PoW) e proof of stake (PoS), i due meccanismi di validazione dei blocchi delle transazioni.
Il PoW è un algoritmo di consenso dove i "miner" non sono altro che dei computer che devono riuscire a risolvere giochi matematici molto complessi. Per far questo necessitano di una capacità computazionale elevata, la quale richiede molta energia.
Il PoS è un algoritmo di consenso basato sulla detenzione di criptovalute. Un validatore, infatti, viene scelto in modo deterministico sulla base del possesso di un determinato ammontare di token. In questo secondo caso quindi, non è richiesto un grosso dispendio energetico. Celo, blockchain green che usa il meccanismo PoS ne è l'esempio.
Di conseguenza, non è corretto fare di tutta l'erba un fascio e dire che “la Blockchain inquina”, ma bisogna avere il coraggio e le competenze per saper distinguere.
Capito, zio Giuseppe?