Uqido

Uqido Uqido oggi è all’avanguardia nell’impiegare tutte le tecnologie disponibili sul mercato.

Uqido oggi è all’avanguardia nell’impiegare tutte le tecnologie disponibili sul mercato, o ad inventarne di nuove, per creare soluzioni di engagement.

31/08/2026

Quante procedure, in azienda, esistono solo nella testa di una persona?

Non in un manuale.
Non in un file condiviso.
Nella testa di chi la fa da anni (e che magari va in ferie, cambia ruolo, o un giorno andrà in pensione).

È uno dei problemi più concreti che vediamo entrare nei progetti AI dei nostri clienti: trasformare conoscenza sparsa, documenti, procedure, know-how tecnico, in qualcosa che il resto del team può consultare in secondi, non in ore di ricerca tra cartelle e file Excel.

È uno dei due casi reali da cui parte “AI for Business”, l’8 ottobre a Padova — una mattinata per chi deve decidere davvero: Innovation Manager, Plant Manager, direzioni tecniche, C-level.

Programma e iscrizioni qui nel link in bio

27/08/2026

Hai già sentito parlare di intelligenza artificiale. Troppe volte, probabilmente, e quasi sempre con la stessa promessa vaga.

Il problema non è capire cos’è l’AI, bensì capire dove ha senso applicarla nella tua produzione.

Non serve fermare quello che già funziona, senza un altro pilot che resta chiuso in un cassetto.

L’8 ottobre, a Padova, ne parliamo dal vivo con la Masterclass “AI for Business”.

Una mattinata per chi decide davvero: direzioni tecniche, C-level, Operation Manager.

Programma e iscrizioni nel link in bio.

Un team di programmatori scrive codice più veloce con l'AI. Ma se nessuno controlla come, quel codice diventa una dimens...
24/08/2026

Un team di programmatori scrive codice più veloce con l'AI.

Ma se nessuno controlla come, quel codice diventa una dimensione oscura che nessuno riesce a spiegare con precisione.

È il rischio che vediamo più spesso nelle aziende che stanno introducendo l'intelligenza artificiale nello sviluppo software: la velocità sembra un risultato, ma senza governance nasce solamente grande confusione.

In un progetto interno, abbiamo confrontato due approcci sullo stesso sviluppo B2B. La differenza stava in tre condizioni imprescindibili che devono esserci prima di dare il via libera: una fase di progettazione separata dai prompt, un piano di test strutturato fin dall'inizio, una documentazione di governance chiara.

Nell'articolo spieghiamo cosa distingue davvero un pilota interessante da un sistema pronto per la produzione, e le domande che un C-level dovrebbe fare prima di investire. Qui il link: https://www.uqido.com/insights/ai-sviluppo-software-guida-decisionale-manager/

Cosa succede quando si porta il vibe coding dentro un progetto di produzione, non solo nella fase di prototipia?Lo abbia...
17/08/2026

Cosa succede quando si porta il vibe coding dentro un progetto di produzione, non solo nella fase di prototipia?

Lo abbiamo testato internamente con Lovable su un sistema di gestione ordini e flussi.

Il motivo per cui accelera è chiaro sul piano tecnico: Lovable gestisce in un unico ambiente database, autenticazione e deploy, gestendo sia l'User Interface che il backend a partire dai prompt. Questo elimina gran parte dell'attrito nelle fasi ripetitive di setup e permette di avere flussi funzionanti e dimostrabili molto prima del solito.

Sul lato tecnico più fine, abbiamo osservato tre criticità concrete.
1. La leggibilità del codice generato è limitata: l'approccio è di fatto una black box, e ricostruire la storia delle scelte architetturali fatte in corso d'opera non è immediato.

2. La gestione delle regressioni richiede attenzione: un bug apparentemente semplice su un menu a tendina ci ha richiesto diverse ore di prompt iterativi per essere isolato, perché ogni intervento rischiava effetti collaterali su parti già funzionanti.

3. L'architettura complessiva emerge più dai singoli prompt che da un progetto strutturale a monte, un aspetto che diventa rilevante quando si parla di scalabilità e manutenzione a lungo termine.

Il confronto con strumenti differenti come Claude Code è sul livello di controllo: codice ispezionabile, versionabile in modo tracciabile, testabile in modo sistematico, a fronte di una curva di setup iniziale più lenta.

Per riassumere, il vibe coding accelera in modo reale la fase di prototipazione e validazione. La stabilità e la scalabilità in produzione restano legate a test automatici e un'architettura - quasi come se fosse una regia - pensata a monte.

In molte linee di produzione, il controllo qualità automatico si affida ancora a telecamere industriali tradizionali bas...
10/08/2026

In molte linee di produzione, il controllo qualità automatico si affida ancora a telecamere industriali tradizionali basate su regole rigide: se la dimensione o il contrasto superano una soglia fissa, il pezzo viene scartato.

La produzione reale, però, è piena di variabili. Basta una leggera variazione di luce, un riflesso sul metallo o una finitura leggermente diversa per mandare in crisi il sistema. Il risultato è quasi sempre lo stesso: un'infinità di "falsi scarti" che costringono gli operatori a ricontrollare i pezzi a mano, oppure difetti complessi (come micro-fessure o graffi leggeri) che sfuggono del tutto.

È qui che cambia la logica tra la visione artificiale classica e la Computer Vision basata su AI.

Un sistema di Deep Learning non lavora per algoritmi fissi, ma impara a riconoscere i pattern direttamente dalle immagini. Capisce cosa rende un pezzo conforme e cosa no, adattandosi anche a superfici complesse, riflettenti o con texture irregolari.

Integrare l'AI nel controllo qualità non richiede di rottamare gli impianti o stravolgere la fabbrica. Spesso il punto di partenza più intelligente è applicare il software sulle telecamere già esistenti in una singola linea pilota.

Nel nostro ultimo articolo sul blog abbiamo analizzato proprio il percorso d'integrazione: come valutare la fattibilità tecnica, come gestire l'elaborazione Edge e da quali difetti conviene iniziare per vedere subito un ritorno d'investimento.

Trovate l'approfondimento completo qui: https://www.uqido.com/insights/integrare-ai-controllo-qualita-produzione/

In quasi ogni azienda manifatturiera succede la stessa cosa. un responsabile di produzione o un account manager deve pre...
07/08/2026

In quasi ogni azienda manifatturiera succede la stessa cosa. un responsabile di produzione o un account manager deve prendere una decisione urgente, ma l'informazione che gli serve sta sotterrata in un PDF di 80 pagine. Quando va bene.

Negli ultimi mesi la scorciatoia più tentata è stata dare questi documenti in pasto a chatbot generici.

C'è però un problema: un'AI "commerciale" è progettata per dare risposte plausibili, non necessariamente vere. Se inventa una clausola contrattuale o un parametro tecnico, il rischio per l'azienda è estremamente alto.

Nel manifatturiero la logica dev'essere diversa. Serve l'AI documentale basata su un approccio citation-first: il sistema non inventa nulla. Interroga solo i repository aziendali interni (ERP, PLM, file server) e, quando risponde, indica la fonte esatta: documento, pagina e riga.

I risvolti pratici sull'operatività sono parecchi:

1. Fino al 70% di tempo in meno speso a cercare informazioni tra i file.
2. Tempi dimezzati nell'analisi di contratti e schede tecniche in R&D.
3. Zero rischi sulla privacy, perché le architetture moderne permettono di far girare tutto su cloud privati o persino offline (Air-Gapped), senza far uscire la proprietà intellettuale dai server dell'azienda.

Alla fine il punto è questo: l'AI in fabbrica non serve a sostituire le persone, ma a evitare che perdano troppo tempo.

Nell'ultimo articolo sul blog abbiamo messo insieme un po' di chiarezza sul tema: come funziona l'AI documentale, perché le soluzioni generiche non bastano nel manifatturiero e da quale reparto conviene iniziare l'integrazione senza complicarsi la vita.

Qui trovate l'approfondimento completo: https://www.uqido.com/insights/ai-documentale-manifatturiero/

31/07/2026

Il senior va in pensione e si porta via trent'anni di know-how.

Il tecnico junior arriva impreparato e sbaglia l'intervento.

Il preventivo esce due giorni dopo il competitor.

Il DDT del 2022 non si trova più, proprio quando serve.

Sono quattro dolori diversi, di quattro aree aziendali diverse. Ma nascono tutti dallo stesso problema: la conoscenza dell'azienda è sepolta in manuali, quaderni di laboratorio, listini, fatture e capitolati che nessuno riesce più a interrogare in tempo.

ChatDoc è la piattaforma AI che rende tutta questa conoscenza interrogabile, in ogni ufficio: manutenzione, R&D, acquisti, ufficio tecnico, amministrazione, commerciale.

Prenota una demo: https://chatdoc.uqido.com/

Quante volte, in una settimana, qualcuno in azienda perde tempo a cercare un documento che esiste già, da qualche parte,...
27/07/2026

Quante volte, in una settimana, qualcuno in azienda perde tempo a cercare un documento che esiste già, da qualche parte, in qualche cartella?

Non è un problema di un solo reparto. Legale, HR, Finance, tecnico-commerciale, R&D: ognuno ha il proprio patrimonio documentale, e ognuno perde ore nello stesso modo.

ChatDoc ha un un solo obiettivo: azzerare i tempi di ricerca e restituire quel tempo a chi deve decidere, non cercare.

Scopri la soluzione per la tua area. Prenota la Demo di ChatDoc → https://chatdoc.uqido.com/

In contesti industriali e amministrativi, una risposta AI senza fonte non è solo poco utile. È un rischio operativo: chi...
20/07/2026

In contesti industriali e amministrativi, una risposta AI senza fonte non è solo poco utile.

È un rischio operativo: chi la usa deve comunque verificarla a mano, e se non lo fa, il rischio ricade sull'azienda.

ChatDoc parte da un principio diverso: ogni risposta è ancorata alle vostre fonti, con verificabilità istituzionale (ISO 27001, UE AI Act Compliant) e zero allucinazioni sui vostri documenti.

Prenota la Demo di ChatDoc → https://chatdoc.uqido.com/

La tecnologia, da sola, è un centro di costo. Ma se integrata con una solida visione di business, diventa la chiave per ...
17/07/2026

La tecnologia, da sola, è un centro di costo.

Ma se integrata con una solida visione di business, diventa la chiave per l'Industry 5.0.

Il mercato XR guiderà la trasformazione del settore nei prossimi anni. La domanda strategica non è più se investire, ma chi lo farà prima nel proprio comparto, acquisendo un vantaggio competitivo incolmabile.

👉 Abbiamo analizzato le proiezioni di mercato, il divario globale e l'impatto reale sul ROI nel nostro ultimo approfondimento.

Leggi l'articolo completo qui: https://www.uqido.com/insights/xr-settore-industriale-roi/

Indirizzo

Via Garigliano, 52 Int. 7
Padua
35138

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Uqido pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Uqido:

Scelte rapide

Condividi