28/08/2026
Un’azienda può vendere molto, generare margini e avere un portafoglio ordini pieno.
Eppure può trovarsi senza la liquidità necessaria per pagare stipendi, fornitori o rate dei finanziamenti.
❓È una contraddizione?
No, piuttosto è la differenza tra risultato economico e disponibilità finanziaria.
Il budget di tesoreria serve proprio a rispondere a una domanda decisiva.
❓Avremo abbastanza liquidità per rispettare tutti gli impegni?
Il primo livello di controllo riguarda generalmente i successivi 30 o 60 giorni, quando l’azienda dispone di informazioni abbastanza certe come fatture emesse e ricevute, scadenze, stipendi, imposte, rate e altri pagamenti programmati.
Una rata semestrale dimenticata, un cliente che paga in ritardo o più scadenze ravvicinate possono creare una tensione finanziaria anche in un’impresa economicamente sana. ⚡️
Scoprirlo il giorno degli stipendi lascia poco spazio di manovra. Individuarlo alcune settimane prima permette di intervenire.
➡️ Il punto è che vendere non significa avere già incassato
🖋️ Immaginiamo un’impresa che acquisti penne per 500.000 euro e preveda di venderle per un milione.
Dal punto di vista economico, l’operazione sembra positiva.
Sul piano finanziario, però, la situazione può essere molto diversa.
L’azienda potrebbe pagare subito le penne per ottenere uno sconto, mentre le cartolerie potrebbero saldare le fatture a 120 giorni.
A gennaio il conto corrente scende quindi di 500.000 euro, anche se tutte le penne sono state vendute. 😬
Nei mesi successivi potrebbero essere effettuati nuovi acquisti senza avere ancora ricevuto gli incassi precedenti.
Certo, il fatturato cresce, il margine esiste, ma la liquidità diminuisce. 💸
Le penne in magazzino rappresentano un valore, ma possono essere utilizzate per pagare dipendenti, imposte e fornitori? Sappiamo già la risposta.
✋ Attenzione, questo non significa necessariamente rinunciare all’acquisto.
L’impresa potrebbe ricorrere a un finanziamento bancario e verificare se il suo costo sia inferiore al vantaggio ottenuto grazie allo sconto del fornitore.
Per decidere, però, occorre conoscere in anticipo il fabbisogno finanziario e valutare tutti i costi.
Le informazioni necessarie esistono quasi sempre, ma sono spesso distribuite tra gestionale, home banking, fogli di calcolo, scadenziari e documenti.
➡️ Il software di gestione della tesoreria permette invece di riunire saldi, movimenti bancari, scadenze, affidamenti, rate e flussi previsti in un’unica visione.
L’imprenditore può così sapere quando potrebbe emergere un fabbisogno, su quale conto corrente, per quale importo e a causa di quali movimenti.
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Parliamo di
e molto altro.
➡️💡𝐒𝐞𝐠𝐮𝐢𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐩𝐮𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐧𝐨𝐭𝐢𝐳𝐢𝐞 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐞 𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐚 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚