01/01/2026
PRIMA INVERNATA SULLE DOLOMITI
Con un autunno che non ha fatto l'autunno, e l'unica nevicata degna di nota a fine novembre, la prima vera invernata è arrivata nei giorni scorsi, con un certo ritardo. Le ultime ciclogenesi sul Mediterraneo non hanno portato chissà quali precipitazioni importanti, e nemmeno all'orizzonte si prospetta nulla di questo tipo. Però, almeno, il freddo è entrato nei giorni scorsi, con due giorni di venti discretamente forti dai quadranti settentrionali e orientali. L'assenza di foehnate fino ad oggi dà veramente il senso di questo inizio d'inverno con foto e video oltr'alpe d'altri tempi, abituati già a dicembre ad avere già un cospicuo spessore di neve ed invece fino all'altro ieri non hanno avuto questa regolarità. Quella nevicata di Novembre però ha permesso di aprire la stagione anzitempo e quei 20-30 cm in sede dolomitica a quote medio-alte e 30-50 cm nelle quote alte, sono ormai marmoree ma sempre sotto le medie stagionali.
Nelle tabelle sono indicate le località che hanno registrato le raffiche più alte. Episodi di foehn non ci sono state a livello marcato, ed è evidente anche dalle altitudini che è stato un flusso più alto e quindi meno impattante sulle valli, rispetto ad altri episodi dello stesso tipo. La nostra ammiraglia alla Capanna Fassa al Piz Boè ha ottenuto i migliori risultati con due over 100 km/h in 48 ore. Lì il manto si assesta tra i 30 ed i 70 cm in base alla effettiva esposizione. Le tempeature, soprattutto ieri, hanno sfiorato i -20°C oltre i 3000 metri di quota, un episodio ragguardevole ma in piena tabella di marcia per l'inverno. Sono stati i giorni precedenti con l'alta pressione per circa 30 giorni ad aver fatto registrare almeno 4 giorni di temperature positive nelle temperature massime a quelle quote, decisamente più alte alle medie quote con punte di 15 gradi nei fondovalle alpini a quota 1000 m e intorno agli 8-10 gradi sui passi dolomitici
L'occasione a tutti i nostri lettori, l'augurio di un grande nuovo anno 2026!