Dedalus cooperativa sociale

Dedalus cooperativa sociale Da oltre 40 anni ci occupiamo di ricerca, politiche sociali, immigrazione, minori, donne

Come operatrici dei Centri Antiviolenza, come educatrici ed educatori, operatrici e operatori interculturali della Dedal...
09/06/2026

Come operatrici dei Centri Antiviolenza, come educatrici ed educatori, operatrici e operatori interculturali della Dedalus Cooperativa Sociale, ogni giorno abitiamo i luoghi del trauma e quelli della crescita.
Siamo nelle case rifugio con chi scappa dalla violenza, nelle classi con le ragazze e i ragazzi che costruiscono il proprio futuro, nei centri interculturali con adolescenti che si interrogano su identità, affettività e relazioni.
È a partire da questa esperienza che guardiamo con preoccupazione al Ddl Valditara. Perché sappiamo che la prevenzione della violenza comincia nei luoghi educativi, nelle relazioni e negli spazi in cui si impara a riconoscere sé stessi e gli altri.

Questa riforma ci preoccupa e continueremo a opporci perché:

1️⃣ L’educazione sessuo – affettiva è uno strumento di prevenzione
Nei percorsi che realizziamo ogni giorno nelle scuole incontriamo ragazze e ragazzi che chiedono spazi per parlare di consenso, affettività, stereotipi e rispetto reciproco. L’educazione sessuo-affettiva non è un concetto astratto: è uno strumento fondamentale per prevenire la violenza e promuovere relazioni sane e consapevoli. Senza di essa, lasciamo i giovani soli davanti a un mondo digitale dove il consumo di modelli tossici e pornografici precede la consapevolezza di sé.

2️⃣ L’autorizzazione preventiva rischia di creare nuove disuguaglianze.
Prevedere un’autorizzazione preventiva dei genitori per parlare di affettività finirà per scoraggiare molte scuole. È facile prevedere che, per evitare contestazioni o conflitti, molti istituti finiranno per rinunciare a progetti e attività su stereotipi di genere, bullismo e razzismo.
Un impoverimento culturale che colpirà soprattutto i contesti più fragili e multiculturali dove il dialogo è l’unico ponte possibile.

3️⃣ La scuola è uno spazio di libertà
I dati Istat ci dicono che la violenza domestica è la più diffusa.
Spesso la scuola è l’unico spazio “terzo” dove i ragazzi e le ragazze che assistono alla violenza contro le loro madri possono trovare un linguaggio diverso.
Delegare interamente alla famiglia l’educazione al rispetto significa ignorare che in molti casi proprio l’ambiente familiare può essere il luogo in cui si apprendono modelli relazionali segnati dal controllo o dalla violenza.
Ridurre questi spazi, quindi, significa indebolire una delle principali risorse di prevenzione di cui disponiamo come comunità.

4️⃣ Non possiamo permetterci di arretrare
Centri Antiviolenza, scuole, centri interculturali lavorano da decenni per costruire reti di solidarietà e cittadinanza attiva.
Non possiamo permettere che battaglie ideologiche cancellino anni di buone pratiche. Intervenire solo “dopo”, quando il reato è consumato o il trauma è inferto, è una sconfitta per l’intera società.

Vogliamo una scuola che sia un laboratorio di libertà.
Vogliamo giovani capaci di costruire relazioni paritarie e sane, liberi da pregiudizi e discriminazioni.
Come operatrici dell’antiviolenza, dell’educazione e dell’intercultura continueremo a entrare nelle scuole, ad abitare i territori e a costruire spazi di confronto con le nuove generazioni.

La prevenzione è un atto politico e di civiltà.

Vado a vivere da solo!È una frase che racconta un passaggio importante nella vita di ogni ragazzo: la conquista dell’aut...
08/06/2026

Vado a vivere da solo!

È una frase che racconta un passaggio importante nella vita di ogni ragazzo: la conquista dell’autonomia, la costruzione del proprio futuro, la possibilità di sentirsi finalmente a casa.
Ed è anche il nome del nuovo gruppo appartamento che accoglierà giovani stranieri neomaggiorenni in un bene confiscato alla criminalità organizzata in Via Macedonia, a Napoli.

Le immagini raccontano questa trasformazione meglio di qualsiasi parola. Un prima e un dopo che non riguardano soltanto muri, stanze e arredi, ma le opportunità che si aprono per chi affronta il delicato passaggio alla vita adulta lontano dal proprio Paese e dalla propria famiglia.

Nelle scorse settimane ragazzi, operatori, rappresentanti delle istituzioni, inquilini e portieri del palazzo hanno condiviso questo nuovo inizio tra sorrisi, risate, chiacchiere e nuovi incontri. Perché la rinascita di un bene confiscato passa anche da qui: dalla possibilità di costruire comunità, vicinanza e nuove opportunità.

✳️ “Vado a vivere da solo” è un gruppo appartamento, realizzato all’interno di un bene confiscato affidato dall’ANBSC alla Dedalus Cooperativa Sociale e autorizzato dal Comune di Napoli. Un luogo che oggi sostiene minori e giovani neomaggiorenni stranieri nel completamento del loro percorso di inclusione e autonomia, trasformando un simbolo di illegalità in una casa e in una possibilità di futuro.

Al Centro Educativo e Pedagogico Sirio sta prendendo vita un nuovo laboratorio: Street Basket 🏀I nostri insegnanti? Due ...
04/06/2026

Al Centro Educativo e Pedagogico Sirio sta prendendo vita un nuovo laboratorio: Street Basket 🏀

I nostri insegnanti? Due studenti del centro, Tommaso e Marco, che ci guidano alla scoperta di questo mondo con passione ed energia.

Il rione si è dotato di un nuovo canestro e di tantissimo entusiasmo!
Sperimentiamo e viviamo le proposte ideate e condotte dalle nostre studentesse e dai nostri studenti…

Perché dal basso è meglio 💪

✳️ Il Progetto Sirio è finanziato da Fondazione San Zeno

Le voci dei giovani fuori famiglia possono diventare spazio pubblico di confronto, partecipazione e costruzione di futur...
04/06/2026

Le voci dei giovani fuori famiglia possono diventare spazio pubblico di confronto, partecipazione e costruzione di futuro.

Nell’ambito della Convenzione tra il Community Psychology Lab dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e l’Area Welfare del Comune di Napoli, prende vita la prossima Youth Conference.

Il 10 giugno 2026 dalle 9 alle 13, presso l’Aula DSU2 del Dipartimento di Studi Umanistici, i giovani care leavers del progetto PAG – Percorsi di Autonomia Guidata condivideranno pubblicamente il percorso realizzato attraverso il Photovoice, insieme ai ricercatori, alle ricercatrici e ai tutor del progetto.

L’evento rappresenta la prima restituzione pubblica del lavoro costruito collettivamente durante il percorso di ricerca-azione partecipata, sviluppato nell’ambito del progetto PAG promosso dall’Area Welfare del Comune di Napoli e finanziato dal Programma Nazionale METRO Plus e Città Medie Sud 2021–2027, cofinanziato dall’Unione Europea.

Attraverso fotografie, narrazioni e momenti di dialogo, la Youth Conference sarà uno spazio di confronto sui percorsi di autonomia, sulle relazioni e sulle possibilità di costruire reti e comunità più inclusive.

Perché, con il gioco di squadra, è possibile amplificare le voci, costruire connessioni e generare nuove possibilità di futuro.

Per iscriverti segui il link ⬇️
https://forms.gle/8GRhsxommRi4Uh1j7

Casa Fiorinda scende in piazza! 💜Fiorinda, la prima casa rifugio per donne vittime di violenza del Comune di Napoli in u...
03/06/2026

Casa Fiorinda scende in piazza! 💜

Fiorinda, la prima casa rifugio per donne vittime di violenza del Comune di Napoli in un bene confiscato che da anni è diventato luogo di accoglienza e rinascita grazie all’impegno della Dedalus Cooperativa Sociale, venerdì 26 giugno organizza una giornata di voci, musica e arte in Piazza Garibaldi per rinascere insieme.

Un momento per riflettere sulla violenza economica, una delle forme più strutturali della violenza maschile sulle donne, che limita la libertà e ostacola i percorsi di autodeterminazione. A guidare il confronto sarà Azzurra Rinaldi, economista femminista, che presenterà il suo ultimo libro, Soldi, sesso e potere. Come il desiderio muove il mondo (e i mercati).

Una serata di musica, parole e libertà che inizierà alle 19.00 con l'Ensemble Le Scalze e proseguirà con le performance artistiche di GEA, Libera Velo e Giuseppe Fontanella, Marilena Vitale e Micaela Tempesta, introdotte da Sara Lotta e Tania Castellaccio.

Uno spazio aperto alla città in cui le donne possano riprendere parola e potere e da cui lanciare un messaggio forte: contrastare la violenza sulle donne significa agire sulle sue radici culturali, economiche e sociali. Perché l'autonomia non è una condizione individuale, ma una responsabilità collettiva.

Una piazza da attraversare insieme, portando con noi la voglia di liberarci dal patriarcato, costruire relazioni più giuste e fare festa.

✳️ L'evento è interamente gratuito e nasce dalla collaborazione tra realtà che ogni giorno lavorano per promuovere diritti, cultura e partecipazione: con il patrocinio del Comune di Napoli e della Fondazione Una Nessuna Centomila in collaborazione con Bella Piazza e con il contributo di Octopus Records e Villa di Donato.

L'iniziativa aderisce alla campagna nazionale "Contro la violenza sulle donne, mai bandiera bianca", promossa dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri insieme ad ANCI.

ℹ️ Per maggiori informazioni: [email protected]

Abitare la complessità è un percorso di formazione dedicato a mediatrici e mediatori interculturali per accompagnare la ...
03/06/2026

Abitare la complessità è un percorso di formazione dedicato a mediatrici e mediatori interculturali per accompagnare la lettura e l’interpretazione delle trasformazioni sociali in atto.

Da giugno a luglio 2026 si sviluppa attraverso cinque incontri in presenza presso Officine Gomitoli, condotti da esperte ed esperti, approfondendo i temi delle migrazioni, delle famiglie in transizione, delle seconde generazioni, della scuola e della violenza di genere, con l’obiettivo di rinnovare pratiche, strumenti e sguardi della mediazione interculturale.

Il percorso, realizzato nell'ambito del progetto , promuove uno spazio di formazione, confronto e scambio di esperienze tra professionisti e professioniste impegnati nei contesti sociali ed educativi più complessi, rafforzando il ruolo della mediazione nei processi di inclusione e accesso ai diritti.

👉 Iscriversi al corso è semplice, basta inviare una mail a [email protected]

Qui il calendario del corso ⬇️

🔎 Come vengono identificate le vittime di tratta? Quali strumenti permettono di intercettare situazioni di sfruttamento ...
03/06/2026

🔎 Come vengono identificate le vittime di tratta? Quali strumenti permettono di intercettare situazioni di sfruttamento e attivare percorsi di protezione?

Un nuovo report realizzato nell'ambito del progetto TIES analizza il funzionamento del Meccanismo Nazionale di Segnalazione (National Referral Mechanism - NRM) in Grecia, uno strumento che coordina il lavoro di istituzioni, organizzazioni della società civile e altri attori coinvolti nell'identificazione e nel supporto delle persone sopravvissute alla tratta.

Attraverso il contributo di Filip Mitrovski e Marine Messina, il report approfondisce punti di forza e criticità del sistema greco, evidenziando come il rafforzamento dei meccanismi di segnalazione abbia migliorato l'emersione dei casi, ma anche come la tutela delle persone richieda investimenti continui in capacità di accoglienza, accompagnamento e supporto di lungo periodo.

Uno sguardo utile per comprendere le diverse esperienze europee e riflettere sulle strategie necessarie per rendere più efficaci i sistemi di protezione delle vittime di tratta.

📖 Il report è disponibile qui:
https://www.antitraffickingresponse.org/resource/the-greek-national-referral-mechanism-design-strengths-challenges/

🇪🇺 Il progetto TIES è cofinanziato dall'Unione Europea.

Oggi nasce Miskià - Gusti & culture 💜A Piazza Garibaldi questa mattina una serranda si è alzata per la prima volta. E di...
29/05/2026

Oggi nasce Miskià - Gusti & culture 💜

A Piazza Garibaldi questa mattina una serranda si è alzata per la prima volta. E dietro quella serranda non c’è solo un chiosco, ma un’idea che prende forma.

Miskià è un chiosco dove il cibo non è solo cibo: è un modo per incontrarsi, riconoscersi, sentirsi comunità.
Un luogo dove i sapori napoletani si mescolano con quelli del mondo, insieme alle storie delle persone che vivono e attraversano la piazza.
Uno spazio in cui attraverso laboratori, attività educative, incontri e una piccola biblioteca interculturale proviamo a far crescere relazioni e possibilità.

È un progetto della Dedalus Cooperativa Sociale, dentro il percorso di rigenerazione urbana e sociale di Bella Piazza, che immagina Piazza Garibaldi come uno spazio vivo, accogliente e partecipato.

Oggi quella serranda si è alzata davvero. E con lei si è aperta anche una nuova storia.

Grazie a tutte e tutti coloro che sono passati: con i loro sorrisi, la loro curiosità e il loro calore hanno reso speciale questo primo giorno.

Da oggi vi aspettiamo al Chiosco n. 3 di Piazza Garibaldi 💜

Ph. Ilena Ragosta

🌍 Dal 20 al 22 maggio 2026 il progetto TIES ha realizzato la sua seconda study visit presso la sede di Jadwiga, a Monaco...
26/05/2026

🌍 Dal 20 al 22 maggio 2026 il progetto TIES ha realizzato la sua seconda study visit presso la sede di Jadwiga, a Monaco di Baviera.

Tre giornate di confronto e lavoro condiviso dedicate al rafforzamento delle strategie di prevenzione e contrasto alla tratta e allo sfruttamento.

Nel corso della visita sono stati approfonditi i temi del lavoro forzato e della criminalità forzata in Germania, attraverso il dialogo con esperti locali e internazionali e l’analisi di casi studio.

Uno spazio importante è stato dedicato anche alla Comunità di Pratiche (CoP), con la presentazione dell’approccio digitale di TIES al lavoro di strada online per raggiungere e sensibilizzare persone a rischio di tratta e sfruttamento. Il confronto con le altre organizzazioni partner ha permesso di condividere esperienze, strumenti e pratiche di intervento digitale già attive in diversi contesti europei.

La study visit è stata inoltre un’occasione per riflettere insieme sul primo anno di progetto e preparare le prossime azioni di TIES, rafforzando il lavoro di rete tra i partner coinvolti.

✳️ TIES è cofinanziato dal Fondo AMIF dell’Unione Europea e rappresenta un passo importante verso una cooperazione transnazionale più efficace nella lotta contro la tratta e lo sfruttamento lavorativo e nelle economie illegali.

📅 𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱ì 𝟮𝟵 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 Piazza Garibaldi apre ufficialmente un nuovo spazio di incontro, partecipazione e opportunità per la...
26/05/2026

📅 𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱ì 𝟮𝟵 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 Piazza Garibaldi apre ufficialmente un nuovo spazio di incontro, partecipazione e opportunità per la città.

Dalle ore 9:30 inaugureremo i chioschi dell’Area Nord della Piazza, nell’ambito del progetto 𝗕𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮: nuovi presìdi vivi e aperti alla comunità, pensati per valorizzare la piazza attraverso attività, relazioni e percorsi condivisi, rendendola sempre più uno spazio vissuto, accogliente e accessibile a tutte e tutti. 💛

Interverranno il Sindaco di Napoli 𝗚𝗮𝗲𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗠𝗮𝗻𝗳𝗿𝗲𝗱𝗶, il Presidente di Fondazione Con il Sud 𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼, la coordinatrice del progetto Bella Piazza Elena de Filippo, della Dedalus Cooperativa Sociale, e tutte le realtà coinvolte nella gestione degli spazi. 🤝

👉 Scopri di più sui chioschi nelle card sopra e vieni a conoscerli dal vivo in Piazza Garibaldi! 🌿

Indirizzo

Piazza Enrico De Nicola, 46
Naples
80139

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