06/10/2026
Casa Bosco (dopo )
Si è appena concluso il nostro quarto Open House Napoli che, anche questa volta, ci ha visto partecipare con grande entusiasmo. Siamo felicissime del successo di questi due giorni e, soprattutto, dell’affluenza che Casa Bosco ha registrato.
Eravamo ai margini della mappa, in un luogo stupendo ma non proprio semplicissimo da raggiungere ... eppure siete arrivati in tantissimi.
Un grazie speciale va ai gruppi arrivati da Roma, che hanno scelto di dedicare parte del loro tempo a raggiungere e visitare anche Casa Bosco: per noi vale tantissimo.
Ma ciò che ci porteremo dietro sono soprattutto le parole e le reazioni di chi è entrato.
Ci avete detto che, rispetto ad altre residenze private, Casa Bosco sembrava davvero una casa vissuta, e non una casa costruita solo per essere fotografata.
Avete amato una zona giorno senza porte e una cucina diffusa, due scelte tutt’altro che standard, nate proprio dal modo in cui i proprietari vivono la casa.
Avete chiesto più volte come fosse possibile aver realizzato un progetto così complesso in tempi così rapidi, rimanendo sorpresi dal tempo intercorso tra progetto e fine dei lavori.
E poi c’è il color block del corridoio.
Ha suscitato reazioni contrastanti, qualche perplessità e molto entusiasmo. Ma una cosa è certa: non è passato inosservato.
Ed è forse proprio questo che ci piace di Casa Bosco: non cercare di piacere a tutti, ma essere una casa pensata davvero per chi la vive.
Grazie a chi è passato, a chi si è fermato a parlare con noi, a chi ha fatto domande, espresso dubbi, raccontato la propria idea di casa.
E grazie ancora a Open House Napoli per averci dato ancora una volta l'occasione di aprire le porte di un progetto e soprattutto di raccontarne la storia.
Casa Bosco torna alla sua quotidianità, ma per noi, dopo questo weekend, è ancora più preziosa.
Grazie a tutti voi💖
ph. 1 campo durante i lavori
ph.2 controcampo a lavori conclusi