13/09/2026
La partita l’ha cambiata lui.
La partita l’ha vinta lui.
Entrato a inizio ripresa, è stato il protagonista assoluto di Napoli-Bologna, proprio nel giorno del suo esordio in Serie A.
Solo mercoledì aveva disputato i suoi primi 32 minuti in Champions League, dopo tre anni di gavetta in Serie B e una stagione da grande protagonista con il Catanzaro.
Al suo ingresso in campo non ha mostrato alcun timore. Ha saltato gli avversari con una naturalezza impressionante, mettendo in mostra qualità, velocità, personalità e un piede davvero importante.
E soprattutto è suo l’assist per il gol di Lobotka.
Quello dell’1-0.
Quello che, di fatto, ha deciso la partita.
A giugno era arrivata anche la prima presenza con la Nazionale maggiore di Baldini. Ora, in pochi giorni, sono arrivati due traguardi enormi: il debutto in Champions League e quello in Serie A.
Un ragazzo nato a Reggio Calabria, cresciuto sui campi del calcio di periferia, senza scorciatoie. Ha fatto tutta la gavetta, ha lavorato e aspettato il suo momento.
A 22 anni, finalmente, quel momento è arrivato. E lui se l’è preso.
Una storia bellissima.
Di quelle che sembrano un sogno.
Di quelle che sembrano una favola.
Ma invece è tutto vero.
Continua così, Costantino.
Te lo sei meritato. 👏🏻
💙