08/02/2023
❗𝗤𝗥 𝗖𝗢𝗗𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗧𝗨𝗢 𝗥𝗘𝗚𝗜𝗦𝗧𝗥𝗔𝗧𝗢𝗥𝗘: 𝗔𝗧𝗧𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗔𝗟𝗟𝗘 𝗦𝗔𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜❗
Uno degli obblighi legati alla trasmissione telematica dei corrispettivi è quello che riguarda il QR Code che i titolari di attività commerciali devono stampare e apporre sul punto cassa o nelle immediate vicinanze: Non esiste una regola, ma è fondamentale che 𝗶𝗹 𝗤𝗥 𝗖𝗼𝗱𝗲 𝘀𝗶𝗮 𝗯𝗲𝗻 𝘃𝗶𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗮𝗶 𝗰𝗹𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶, possibilmente con un’etichetta adesiva e nel formato corretto (3,5 cm x 7cm).
🆗 Il Qr Code sostituisce così il bollino verde, posizionato sui vecchi misuratori fiscali.
𝗖𝗢𝗦'𝗘' 𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗢𝗧𝗧𝗘𝗡𝗘𝗥𝗟𝗢?
Si tratta di un QR code specifico che nasce come carta d'identità del tuo Registratore di cassa e generato automaticamente sul portale Fatture e Corrispettivi dell’AE dopo l’intervento di prima installazione e attivazione.
𝗔 𝗖𝗢𝗦𝗔 𝗦𝗘𝗥𝗩𝗘?
Lo scopo di questo QR Code è di permettere a chiunque di inquadrarlo con il proprio smartphone e atterrare automaticamente su una pagina web del sito dell’Agenzia delle Entrate, dove controllare l’ultima verifica e in più ricevere queste informazioni:
● I dati del Registratore Telematico (marchio del produttore depositato presso l’Agenzia delle Entrate; denominazione commerciale del modello; numero di matricola; estremi del provvedimento di approvazione; dati relativi alla verificazione periodica);
● I dati identificativi specifici della propria attività commerciale;
● Lo stato del dispositivo, che viene fornito attraverso indicazioni standard (“trasmette i dati all’agenzia”, “non trasmette i dati all’agenzia” o “dispositivo non utilizzabile”).
𝗖𝗢𝗦𝗔 𝗥𝗜𝗦𝗖𝗛𝗜?
’assenza del QR CODE sul Registratore Telematico o sulla Stampante Telematica è CAUSA OSTATIVA del buon esito della Verifica Periodica.
👮👮♀️ In questo caso la mancata applicazione dell’etichetta prevede𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 per il punto vendita.
Ricorda: ogni registratore telematico ha il suo QR Code, quindi se hai più di un punto cassa dovrai stampare un Qr per ciascuna matricola.