09/06/2026
⚠️ La NIS2 non riguarda solo le aziende “formalmente obbligate”.
Può coinvolgere anche chi lavora nella catena di fornitura di clienti più grandi, e quindi deve dimostrare affidabilità, misure di sicurezza adeguate e processi documentati.
Molte imprese continuano a vedere questo tema come una questione solo tecnica.
In realtà riguarda anche management, organizzazione interna, fornitori, gestione del rischio e capacità di risposta in caso di incidente.
Per arrivare preparati alla scadenza di ottobre, ci sono almeno 3 aspetti da non sottovalutare 👇
capire bene il proprio perimetro, compreso il ruolo nella supply chain
coinvolgere direzione, amministratori e responsabili aziendali, non solo l’IT
verificare se risk assessment, MFA, backup, monitoraggio e piano di risposta sono davvero testati e documentati
C’è poi un dato molto concreto: in caso di incidente, le tempistiche richieste sono strette.
Preallarme entro 24 ore, notifica dettagliata entro 72 ore, relazione finale entro 30 giorni ⏱️
Ecco perché prepararsi non significa fare il minimo per essere conformi.
Significa ridurre il rischio di blocchi operativi, problemi reputazionali e criticità con clienti e partner.
Noi affrontiamo questo tema ogni giorno accanto alle aziende, aiutandole a trasformare obblighi complessi in azioni chiare e sostenibili nel tempo.
Nella tua realtà, la NIS2 è già stata affrontata come tema di business o viene ancora gestita solo come tema IT?
La scadenza di ottobre riguardo la direttiva NIS2 implica di aver messo in campo tutte le misure necessarie a contrastare il cybercrime