Agenzia Marche Web Marketing

Agenzia Marche Web Marketing Marche Web Marketing è il tuo Partner Amazon triplicemente certificato: SPN, Advertising Partner e DSP. Semplifichiamo e ottimizziamo la tua crescita su Amazon.

Offriamo consulenza strategica e supporto operativo per brand e venditori. Marche Web Marketing è un'agenzia di marketing certificata Amazon ADV e SPN che offre servizi professionali per la gestione dei tuoi account Seller e Vendor su Amazon. Siamo specialisti nello sviluppo di strategie per vendere su Amazon, attraverso la gestione di account vendor e seller, campagne pubblicitarie PPC e ottimizz

azione del catalogo prodotti. Richiedi una consulenza con uno specialista Amazon Advertising e Amazon SPN per iniziare o migliorare la tua attività su Amazon. Ci occupiamo anche di registrazione del brand su Amazon, apertura e configurazione del tuo store. Siamo l'agenzia partner ideale per vendere su Amazon in modo professionale.

Dove sta scritto?È una delle domande che i venditori Amazon rivolgono più spesso alla nostra agenzia.Dove sta scritto ch...
15/08/2026

Dove sta scritto?
È una delle domande che i venditori Amazon rivolgono più spesso alla nostra agenzia.

Dove sta scritto che un account può essere sospeso senza preavviso?

Dove sta scritto che lo stoccaggio paneuropeo può generare obblighi fiscali in un Paese in cui il venditore non ha mai operato?

Dove sta scritto come preparare un Piano d’Azione efficace, evitando settimane di attesa e ripetuti rifiuti da parte di Amazon?

Le risposte esistono, ma sono spesso difficili da trovare:

nei contratti ufficiali in inglese;
nelle policy distribuite tra decine di pagine di Seller Central;
nei regolamenti fiscali e nelle normative europee;
nelle decisioni legali accessibili solo attraverso database specialistici.
Questo libro raccoglie tali informazioni in un unico manuale pratico, scritto per i venditori italiani.

Un manuale nato dall’esperienza sul campo
Il libro nasce dal lavoro quotidiano svolto in agenzia su account Amazon, sospensioni, riattivazioni, conformità e gestione delle criticità.

Ogni capitolo segue un metodo preciso:

identificare il problema;
comprendere la regola applicabile;
valutare i rischi;
individuare le azioni corrette;
intervenire rapidamente.
La differenza tra un account salvato e uno perso non dipende soltanto dagli argomenti utilizzati.

Dipende dal tempo.

Dalle ore p***e cercando informazioni frammentate. Dagli errori commessi durante un’emergenza. Dalla capacità di presentare subito ad Amazon una risposta chiara, completa e documentata.

Cosa troverai nel libro
Questo manuale ti aiuterà a:

comprendere le principali regole che governano la vendita su Amazon;
prevenire gli errori che possono compromettere la salute dell’account;
affrontare sospensioni, contestazioni e richieste di documentazione;
scrivere un Piano d’Azione chiaro, completo e credibile;
gestire con maggiore consapevolezza gli obblighi fiscali e operativi;
trovare rapidamente le informazioni necessarie nei momenti critici.
Un vero strumento di lavoro
Questo manuale non è stato pensato per essere letto una sola volta.

Puoi leggerlo dall’inizio alla fine oppure consultarlo quando nasce un problema specifico, come una guida operativa da tenere sempre a portata di mano.

Soglie, percentuali e procedure possono cambiare. I principi di prevenzione, controllo e gestione del rischio restano fondamentali.

Un riferimento concreto per chi vende su Amazon e vuole conoscere le regole prima che diventino un problema.

Ogni settimana i nostri clienti Amazon ci fanno la stessa domanda: dove sta scritto?Dopo anni di sospensioni, riattivazi...
12/08/2026

Ogni settimana i nostri clienti Amazon ci fanno la stessa domanda: dove sta scritto?

Dopo anni di sospensioni, riattivazioni e Piani d'Azione, abbiamo scritto la risposta in un libro.

Il Codice Amazon raccoglie contratti, policy e normative fiscali in un manuale pratico per venditori italiani. Un metodo in 5 passaggi per ogni problema: capire la regola, valutare il rischio, agire in fretta.

Firmato Luca Carboni, Tommaso Mea, Adriano Linzitto.

Lo trovi qui:

Il Codice Amazon: vendere su Amazon, Business Solutions Agreement, sospensioni, POA, policy, IVA, GPSR.

𝐀𝐦𝐚𝐳𝐨𝐧 𝐬𝐭𝐚 𝐫𝐢𝐝𝐢𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐒𝐞𝐥𝐥𝐞𝐫 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐥.E non si tratta soltanto di un nuovo menu.Con l’introduzione di 𝐌𝐚𝐧𝐚𝐠𝐞 𝐏𝐫𝐨𝐝𝐮𝐜𝐭𝐬, ...
28/07/2026

𝐀𝐦𝐚𝐳𝐨𝐧 𝐬𝐭𝐚 𝐫𝐢𝐝𝐢𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐒𝐞𝐥𝐥𝐞𝐫 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐥.

E non si tratta soltanto di un nuovo menu.

Con l’introduzione di 𝐌𝐚𝐧𝐚𝐠𝐞 𝐏𝐫𝐨𝐝𝐮𝐜𝐭𝐬, 𝐌𝐚𝐧𝐚𝐠𝐞 𝐒𝐡𝐢𝐩𝐦𝐞𝐧𝐭𝐬 𝐞 𝐌𝐚𝐧𝐚𝐠𝐞 𝐅𝐁𝐀 𝐈𝐧𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨𝐫𝐲, Amazon sta riunendo in tre ambienti operativi attività che fino a oggi richiedevano il passaggio continuo tra pagine, report e sezioni differenti.

𝐈𝐧 𝐌𝐚𝐧𝐚𝐠𝐞 𝐏𝐫𝐨𝐝𝐮𝐜𝐭𝐬 sarà possibile gestire le offerte, correggere gli ASIN soppressi, controllare l’inventario e monitorare la salute dei prodotti.

𝐌𝐚𝐧𝐚𝐠𝐞 𝐒𝐡𝐢𝐩𝐦𝐞𝐧𝐭𝐬 concentrerà tracking, stato delle spedizioni, dettagli e segnalazioni relative alle discrepanze.

𝐌𝐚𝐧𝐚𝐠𝐞 𝐅𝐁𝐀 𝐈𝐧𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨𝐫𝐲 permetterà invece di controllare più rapidamente livelli e salute delle scorte gestite attraverso Logistica di Amazon.

Le visualizzazioni potranno inoltre essere personalizzate, scegliendo quali dati mostrare e salvando configurazioni differenti.

𝑴𝒂 𝒍𝒂 𝒏𝒐𝒗𝒊𝒕𝒂̀ 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒊𝒎𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒆̀ 𝒍’𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒇𝒂𝒄𝒄𝒊𝒂.

𝐄̀ 𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐞𝐥𝐥𝐞𝐫 𝐀𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐚𝐧𝐭 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐧𝐚𝐠𝐞 𝐏𝐫𝐨𝐝𝐮𝐜𝐭𝐬.

Il venditore potrà interrogare l’intelligenza artificiale sui dati della propria attività e autorizzarla a eseguire determinate azioni senza uscire dal flusso operativo.

Amazon sta quindi trasformando Seller Central da una piattaforma nella quale cercare informazioni a un ambiente che prova a evidenziare problemi, suggerire decisioni e accelerarne l’esecuzione.

Questo significa che il lavoro di gestione cambierà:

𝐌𝐞𝐧𝐨 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐢𝐞𝐠𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐝𝐚𝐭𝐨.
𝐏𝐢𝐮̀ 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐩𝐫𝐞𝐭𝐚𝐫𝐥𝐨 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞.

Perché un sistema può segnalare uno stock insufficiente, una spedizione anomala o un ASIN soppresso.

Ma non può conoscere completamente la marginalità dell’azienda, il posizionamento del brand, le condizioni dei fornitori o gli obiettivi commerciali di lungo periodo.

L’intelligenza artificiale può velocizzare l’operatività.

La strategia continua a dipendere dalla qualità delle decisioni.

𝑷𝒆𝒓 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒍𝒂 𝒅𝒐𝒎𝒂𝒏𝒅𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒐𝒈𝒏𝒊 𝒔𝒆𝒍𝒍𝒆𝒓 𝒅𝒐𝒗𝒓𝒆𝒃𝒃𝒆 𝒑𝒐𝒓𝒔𝒊 𝒏𝒐𝒏 𝒆̀ 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒔𝒐𝒍𝒕𝒂𝒏𝒕𝒐:
“𝑫𝒐𝒗𝒆 𝒕𝒓𝒐𝒗𝒐 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒂 𝒇𝒖𝒏𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆?”
𝑴𝒂 𝒔𝒐𝒑𝒓𝒂𝒕𝒕𝒖𝒕𝒕𝒐:
“𝑸𝒖𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒄𝒊𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒗𝒐 𝒑𝒓𝒆𝒏𝒅𝒆𝒓𝒆 𝒑𝒓𝒊𝒎𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒑𝒓𝒐𝒃𝒍𝒆𝒎𝒂 𝒅𝒊𝒗𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒖𝒏 𝒄𝒐𝒔𝒕𝒐?”

In Marche Web Marketing continuiamo a monitorare l’evoluzione di Seller Central per trasformare nuovi strumenti, dati e automazioni in decisioni realmente utili alla crescita degli account Amazon.

Fonte: comunicazione ufficiale Amazon Seller Central, luglio 2026.

09/03/2026

Il 76% dei seller Amazon spreca budget PPC su keyword sbagliate.

Abbiamo analizzato 200 account advertising negli ultimi 6 mesi.

Il risultato?

La maggior parte investe su termini ad alto volume.
Ma bassa conversione.

Il problema non è il budget.
È dove lo metti.

**Tre errori che vediamo ogni giorno:**

Campagne Automatic sempre attive senza ottimizzazione.
Risultato: click costosi, vendite zero.

Keyword generiche con CPC altissimi.
"Scarpe donna" costa 2,50€ a click.
"Scarpe running donna ammortizzate" costa 0,80€.
Indovina quale converte meglio.

Nessuna analisi del Search Term Report.
Paghi per "scarpe" quando vendi "scarpe running".
Amazon ti fa vedere a tutti.
Tu paghi per chi non comprerà mai.

**La verità sull'Amazon PPC:**

Non vince chi spende di più.
Vince chi spende meglio.

Un ACoS del 15% con margine del 30% batte un ACoS del 25% con margine del 40%.
La matematica non mente.

Noi ottimizziamo campagne Amazon ogni giorno.
Con dati, non intuizioni.

Vuoi un'analisi gratuita del tuo account advertising?
Scrivici in DM.

Call now to connect with business.

𝗖’𝗲̀ 𝘂𝗻 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗶𝘀𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝘂𝗶 𝗹𝗮 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝘀𝗲𝗹𝗹𝗲𝗿 𝘀𝘂 𝗔𝗺𝗮𝘇𝗼𝗻 𝗽𝗲𝗿𝗱𝗲 𝘀𝗼𝗹𝗱𝗶. Non quando “sbaglia keyword”. Non quan...
23/02/2026

𝗖’𝗲̀ 𝘂𝗻 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗶𝘀𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝘂𝗶 𝗹𝗮 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝘀𝗲𝗹𝗹𝗲𝗿 𝘀𝘂 𝗔𝗺𝗮𝘇𝗼𝗻 𝗽𝗲𝗿𝗱𝗲 𝘀𝗼𝗹𝗱𝗶.

Non quando “sbaglia keyword”.
Non quando “paga troppo di CPC”.
Nemmeno quando l’ACOS sale.

𝐋𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐨𝐭𝐭𝐢𝐦𝐢𝐳𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐟𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐚…
𝐦𝐞𝐧𝐭𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐬𝐢 𝐦𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐮𝐧 𝐯𝐢𝐝𝐞𝐨.
📸 La fotografia: ACOS, ROAS, CPC, placement, search term.
🎥 Il video: sequenza dei touchpoint, frequenza, saturazione, combinazioni di canale.

Ed è qui che succede il paradosso più comune del 2026:
“𝑯𝒐 𝒎𝒊𝒈𝒍𝒊𝒐𝒓𝒂𝒕𝒐 𝒍’𝑨𝑪𝑶𝑺. 𝑴𝒂 𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒗𝒆𝒓𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒊 𝒎𝒖𝒐𝒗𝒆.”

𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́?
Perché ACOS e ROAS ti raccontano bene cosa è successo.
Ma raramente ti dicono perché è successo.
E soprattutto non ti dicono dove si raffredda la domanda nel percorso reale.

Faccio una domanda semplice (ma scomoda):
𝒏𝒆𝒍 𝒕𝒖𝒐 𝒂𝒄𝒄𝒐𝒖𝒏𝒕, 𝒔𝒂𝒊 𝒆𝒔𝒂𝒕𝒕𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒅𝒐𝒑𝒐 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒆𝒔𝒑𝒐𝒔𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒖𝒏 𝒖𝒕𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒔𝒎𝒆𝒕𝒕𝒆 𝒅𝒊 𝒓𝒆𝒂𝒈𝒊𝒓𝒆?
E 𝒔𝒂𝒊 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒆 𝒔𝒆𝒒𝒖𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒂𝒖𝒎𝒆𝒏𝒕𝒂 𝒅𝒂𝒗𝒗𝒆𝒓𝒐 𝒍𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒃𝒂𝒃𝒊𝒍𝒊𝒕𝒂̀ 𝒅𝒊 𝒂𝒄𝒒𝒖𝒊𝒔𝒕𝒐?

Sponsored → Store → Acquisto
Sponsored → DSP → Ritorno organico → Acquisto
DSP → Sponsored → PDP → Abbandono

Senza quella lettura, succede sempre la stessa cosa:
sposti budget su ciò che “sembra” performare.
e tagli ciò che “sembra” inefficiente.
Ma stai solo riallocando soldi all’interno della stessa foto.

Quando invece inizi a leggere il “video” (sequenze + frequenza), puoi fare una cosa che quasi nessuno fa bene:
comprare vendite, non click.

Esempio illustrativo, per capirci:
𝒔𝒖 100.000€ 𝒅𝒊 𝒗𝒆𝒏𝒅𝒊𝒕𝒆 𝒂𝒕𝒕𝒓𝒊𝒃𝒖𝒊𝒕𝒆, 𝒖𝒏𝒂 𝒓𝒊𝒂𝒍𝒍𝒐𝒄𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒈𝒖𝒊𝒅𝒂𝒕𝒂 𝒅𝒂 𝒔𝒆𝒒𝒖𝒆𝒏𝒛𝒆 𝒆 𝒔𝒂𝒕𝒖𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒑𝒖𝒐̀ 𝒈𝒆𝒏𝒆𝒓𝒂𝒓𝒆 +5–12% 𝒂 𝒑𝒂𝒓𝒊𝒕𝒂̀ 𝒅𝒊 𝒔𝒑𝒆𝒔𝒂.
Oppure lo stesso fatturato con meno dispersione e più marginalità.

Non è magia.
È misurazione.

𝗡𝗼𝗶 𝗶𝗻 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲 𝗪𝗲𝗯 𝗠𝗮𝗿𝗸𝗲𝘁𝗶𝗻𝗴 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗲𝘀𝗮𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗾𝘂𝗶:
Sponsored + DSP + lettura avanzata del percorso, con un obiettivo semplice:
conversione e marginalità, non vanity metric.

Se vuoi, scrivi “VIDEO” in DM.
Ti mando 3 domande che usiamo per capire in 10 minuti se nel tuo account c’è un buco di misurazione che sta drenando conversione.

🔥 Vuoi davvero proteggere il tuo brand su Amazon in Italia e in Europa? Parliamo di Brand Gating.Su Amazon.it e negli al...
20/02/2026

🔥 Vuoi davvero proteggere il tuo brand su Amazon in Italia e in Europa? Parliamo di Brand Gating.

Su Amazon.it e negli altri marketplace UE, il Brand Gating è una misura extra di protezione che Amazon può attivare su alcuni marchi/ASIN per bloccare o filtrare i venditori non autorizzati, chiedendo fatture e autorizzazioni prima di farli vendere i tuoi prodotti.

✅ Prima condizione: essere iscritti al Registro Marche Amazon (Brand Registry) con marchio registrato o almeno depositato presso EUIPO/UIBM e brand correttamente collegato all’account.

✅ Amazon valuta in modo preferenziale i brand con:

storico di problemi con reseller non autorizzati o contraffazioni

catalogo con ASIN strategici (best seller, categorie a rischio)

account in buono stato e attività attiva di tutela IP (segnalazioni, Transparency, ecc.).

🛡️ Cosa significa in pratica avere il brand “gated” in EU?

Nuovi seller non possono semplicemente “agganciarsi” alla tua scheda prodotto.

Amazon può richiedere automaticamente fatture da distributori autorizzati e lettere di autorizzazione del brand prima di approvare un’offerta.

Molti brand vengono vincolati a venditori selezionati o al solo titolare del marchio, soprattutto in categorie sensibili (fashion, beauty, elettronica, integratori ecc.).

📝 Come si richiede (scenario Italia/UE):

Iscrizione corretta al Brand Registry con marchio EUIPO/UIBM e catalogo ben strutturato.

Raccolta evidenze: casi di hijacking, offerte non autorizzate, resi per prodotti non originali, eventuali azioni legali.

Apertura caso dal portale Brand Registry (o tramite account manager se presente), chiedendo esplicitamente restrizioni/Brand Gating su specifici ASIN e motivando con dati e documenti.

🎯 Attenzione: in Europa Amazon non “gheta” automaticamente tutti i piccoli private label; tende a riservare il Brand Gating vero e proprio a marchi con rischio alto e rilievo commerciale, mentre per gli altri spinge su strumenti standard (Brand Registry, Transparency, Report a Violation).

Se vuoi capire se il tuo brand ha i requisiti per chiedere il Brand Gating su Amazon Italia/UE, possiamo analizzare insieme marchio, catalogo e storico violazioni e impostare una richiesta strutturata verso Amazon.

👉 Scrivimi in DM o nei commenti “BRAND GATING EU” e ti mando una checklist operativa aggiornata 2026 per il tuo caso specifico.

20/01/2026

𝐀𝐦𝐚𝐳𝐨𝐧 𝐧𝐞𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐨𝐜𝐜𝐚𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐨 𝐭𝐫𝐚𝐩𝐩𝐨𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐏𝐌𝐈?

Tutti dicono che su Amazon “ormai guadagnano solo i grandi brand”.
Peccato che i numeri raccontino un’altra storia.

Nel 2026 Amazon:

ospita milioni di venditori indipendenti, con oltre il 60% delle vendite generate proprio da loro

ha annunciato una delle 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐟𝐞𝐞 𝐢𝐧 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐚, con tagli medi di circa 𝟎,𝟏𝟓–𝟎,𝟏𝟕 € 𝐚 𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ tra FBA e commissioni in categorie chiave come casa, abbigliamento, grocery e pet.


Questo, per una PMI, non è un dettaglio: è 𝐦𝐚𝐫𝐠𝐢𝐧𝐞 𝐩𝐮𝐫𝐨 che torna in azienda.

Allo stesso tempo:

il 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐥𝐢𝐜 su Amazon Ads è salito attorno a 𝟎,𝟗𝟓–𝟏,𝟏𝟎 $, segno di un mercato più competitivo, ma anche di un traffico molto più qualificato rispetto ad altri canali.


le PMI che lavorano bene su Amazon si attestano ancora su 𝐦𝐚𝐫𝐠𝐢𝐧𝐢 𝐦𝐞𝐝𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝟐𝟏–𝟐𝟓%, grazie a strategie data-driven su pricing, FBA e advertising.


Quindi la vera domanda non è più “ha senso stare su Amazon?”, ma:
👉 “Ha senso farlo 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐚, pochi prodotti mirati, un budget strutturato e una visione europea?”

Perché oggi:

puoi iniziare seriamente con 𝟏–𝟑 𝐀𝐒𝐈𝐍 ben selezionati

con un capitale tra 𝟓.𝟎𝟎𝟎 𝐞 𝟐𝟎.𝟎𝟎𝟎 € fra stock iniziale, FBA e adv

e scalare non solo in Italia ma su 𝟑–𝟓 𝐦𝐚𝐫𝐤𝐞𝐭𝐩𝐥𝐚𝐜𝐞 EU (IT, DE, FR, ES, UK), dove le nuove fee ti permettono di recuperare margine e volume.


Amazon nel 2026 non è morto.
È diventato semplicemente un ecosistema dove a vincere non è più “chi entra prima”, ma 𝐜𝐡𝐢 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐦𝐞𝐠𝐥𝐢𝐨.

CTA (per lead PMI)
Se sei una PMI e vuoi capire:

quanti prodotti ti servono davvero per partire

che budget allocare tra stock, FBA e advertising

e su quali Paesi europei ha senso espanderti nel tuo caso

scrivici in DM o compila il form sul nostro sito.
Il team Marche Web Marketing, partner 𝐀𝐦𝐚𝐳𝐨𝐧 𝐒𝐏𝐍, può analizzare il tuo business e costruire un piano Amazon 2026 su misura: 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐢, 𝐦𝐚𝐫𝐠𝐢𝐧𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐢, 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐢.


👉 Lascia un commento con “AMAZON 2026” e ti contatteremo per una prima consulenza esplorativa.

15/01/2026

𝐀𝐦𝐚𝐳𝐨𝐧 𝐡𝐚 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐀𝐦𝐚𝐳𝐨𝐧 𝐁𝐮𝐬𝐢𝐧𝐞𝐬𝐬 𝐒𝐮𝐩𝐩𝐥𝐢𝐞𝐫 𝐏𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐞.

Se vendi B2B (o vuoi entrarci), ti riguarda più di quanto pensi.

Perché è un cambio “strategico”

Con questo programma Amazon può acquistare da te e rivendere ai clienti Business.

In pratica, il cliente finale B2B diventa “cliente Amazon” e cambiano alcune leve chiave: prezzo, resi, fatture, flussi fiscali.

𝟕 𝐜𝐨𝐬𝐞 𝐝𝐚 𝐬𝐚𝐩𝐞𝐫𝐞 (𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐭𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐮𝐧 𝐬𝐞𝐥𝐥𝐞𝐫)

𝟏) 𝐏𝐫𝐞𝐳𝐳𝐨: meno controllo, più strategia

Amazon può definire e modificare il prezzo di vendita al cliente Business. Tu ragioni sul tuo prezzo verso Amazon e sui margini reali.

𝟐) 𝐂𝐚𝐬𝐡 𝐟𝐥𝐨𝐰: pagamenti a 30 giorni fine mese

Non è dettaglio. Cambia la pianificazione di scorte e budget Ads.

𝟑) 𝐅𝐚𝐭𝐭𝐮𝐫𝐞: generate “per tuo conto”

Amazon emette le fatture relative alla vendita ad Amazon. Serve ordine amministrativo, altrimenti ti esplode la contabilità.

𝟒) 𝐕𝐀𝐓 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐮𝐥𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐢𝐜𝐞: requisito

Per aderire devi usarlo e tenerlo aggiornato.

𝟓) 𝐒𝐩𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐅𝐁𝐌: regole più rigide (EU/UK)

Se spedisci tu, la consegna deve restare dentro EU o dentro UK. Non EU↔UK. E serve una VAT valida nel paese di spedizione.

𝟔) 𝐑𝐞𝐬𝐢: servono prove e processo

In FBM i resi tornano a te. Se il reso è usato o danneggiato devi raccogliere evidenze (foto, dettagli, classificazione) perché Amazon gestisce il rimborso su quel perimetro.

𝟕) 𝐏𝐫𝐨𝐝𝐨𝐭𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚: obbligo cancellazione dati

Se vendi device o articoli “data-bearing”, devi prevedere la cancellazione sicura.

𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐫𝐥𝐨 𝐢𝐧 𝐯𝐚𝐧𝐭𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨

𝙎𝙚 𝙛𝙖𝙩𝙩𝙤 𝙗𝙚𝙣𝙚, 𝙥𝙪𝙤̀ 𝙙𝙞𝙫𝙚𝙣𝙩𝙖𝙧𝙚 𝙪𝙣 𝙖𝙘𝙘𝙚𝙡𝙚𝙧𝙖𝙩𝙤𝙧𝙚:

ingresso più solido nel B2B senza costruire tutto da zero

volumi più regolari su alcune categorie

possibilità di strutturare un catalogo “Business-ready” con margini coerenti

𝙈𝙖 𝙨𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙣𝙪𝙢𝙚𝙧𝙞 𝙚 𝙥𝙧𝙤𝙘𝙚𝙨𝙨𝙞 𝙧𝙞𝙨𝙘𝙝𝙞:

erosione margini (prezzo retail fuori controllo)

resi ingestibili (senza SOP e prove)

stress fiscale e amministrativo

𝘿𝙤𝙢𝙖𝙣𝙙𝙖 𝙥𝙚𝙧 𝙞 𝙨𝙚𝙡𝙡𝙚𝙧 (𝙫𝙤𝙜𝙡𝙞𝙤 𝙘𝙖𝙨𝙞 𝙧𝙚𝙖𝙡𝙞)

Tu oggi vendi già a clienti Business?

Rispondi con una sola lettera:

𝗔) 𝗦𝗶̀, 𝗲 𝘃𝗼𝗴𝗹𝗶𝗼 𝘀𝗰𝗮𝗹𝗮𝗿𝗲

𝗕) 𝗡𝗼, 𝗺𝗮 𝗺𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗮

𝗖) 𝗡𝗼, 𝗻𝗼𝗻 𝗺𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲

𝗗) 𝗡𝗼𝗻 𝘀𝗼 𝘀𝗲 𝗺𝗶 𝗿𝗶𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗮

Nei commenti, se vuoi, scrivi anche: FBA o FBM e IT/EU/UK.

Ti dico subito il rischio principale da controllare nel tuo scenario.



𝑴𝙖𝒓𝙘𝒉𝙚 𝙒𝒆𝙗 𝙈𝒂𝙧𝒌𝙚𝒕𝙞𝒏𝙜 | 𝘼𝒎𝙖𝒛𝙤𝒏 𝑺𝙋𝑵

Se vuoi, possiamo fare una verifica rapida del tuo setup (margini, VAT, resi e idoneità) e dirti se questo programma è un’opportunità o una trappola per il tuo account.

Indirizzo

Via Ponte Metauro 3/D
Montemaggiore Al Metauro
61036

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

+393470092720

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