Outcome Research srl

Outcome Research srl Siamo una software house indipendente e dal 2007 sviluppiamo software professionale in ambiente clou

La nostra mission è quella di progettare e produrre software a seguito di un'attenta analisi delle esigenze dei nostri clienti. Abbiamo focalizzato la nostra attenzione in ambito sanitario dove siamo impegnati con una nostra cartella clinica con firma digitale adottata da ASL e cliniche accreditate, con una nostra soluzione per l'assistenza domiciliare integrata con un diario clinico elettronico,

con piattaforme di interscambio dati tra strutture accreditate e ASL. Negli anni le nostre competenze sono state messe a disposizione anche per la Pubblica Amministrazione e le PMI. Nel 2010 la nostra cartella clinica per i Dipartimenti di Salute Mentale è stata premata al Forum PA come uno dei 10 migliori progetti in ambito sanitario.

Dal Garante della Privacy (2)
21/07/2021

Dal Garante della Privacy (2)

NELLA riunione odierna, alla quale hanno preso parte il prof. Pasquale Stanzione, presidente, la prof.ssa Ginevra Cerrina Feroni, vicepresidente, il dott. Agostino Ghiglia e l'avv. Guido Scorza, componenti e il cons. Fabio Mattei, segretario generale;

Dal Garante della Privacy (1)
21/07/2021

Dal Garante della Privacy (1)

NELLA riunione odierna, alla quale hanno preso parte il prof. Pasquale Stanzione, presidente, la prof.ssa Ginevra Cerrina Feroni, vicepresidente, il dott. Agostino Ghiglia e l'avv. Guido Scorza, componenti e il Cons. Fabio Mattei, segretario generale;

Programma:               - Saluti da parte del Dir. Sanitario ASP Catania Dott. Antonino Rapisarda- Presentazione del se...
24/06/2021

Programma:

- Saluti da parte del Dir. Sanitario ASP Catania Dott. Antonino Rapisarda
- Presentazione del seminario da parte del Dir. del DSM Dott. Carmelo Florio
- Dott.ssa Adriana Centarrì, Dirigente psichiatra UOC CTA: presentazione della struttura complessa UOC CTA coordinamento e controllo CTA pubbliche e private
- Dott. La Delfa Enrico, Dir. UOC Psichiatria Penitenziaria e Forense: presentazione della struttura complessa

E’ prevista la partecipazione:
- Dott. Giongrandi Gesualdo Carmelo, Presidente Tribunale di Sorveglianza di Catania
- Dott. D’Arpa Maurizio, Dirigente Responsabile del Servizio Tutela della fragilità – Area integrazione socio-sanitaria – Assessorato della Salute Regione Siciliana

Moderatore: Dott. Roberto Ortoleva, Direttore UOC CTA coordinamento e controllo CTA pubbliche e private

Tutte i rappresentanti delle CTA che lo desiderano possono far pervenire tramite mail, entro mercoledì 7 luglio, una domanda da sottoporre al Dott. Giongrandi e/o al Dott. D’Arpa, avendone risposta nel corso del seminario.

La ASP di Ragusa adotta la nostra piattaforma EFESTO FLUSSO M per la gestione delle strutture specialistiche convenziona...
15/04/2021

La ASP di Ragusa adotta la nostra piattaforma EFESTO FLUSSO M per la gestione delle strutture specialistiche convenzionate

Data breach sanitari, il Garante privacy sanziona tre struttureAvevano comunicato informazioni sulla salute alle persone...
24/02/2021

Data breach sanitari, il Garante privacy sanziona tre strutture
Avevano comunicato informazioni sulla salute alle persone sbagliate

Le strutture sanitarie devono adottare tutte le misure tecniche e organizzative necessarie per evitare che i dati dei loro pazienti siano comunicati per errore ad altre persone. Lo ha ricordato il Garante per la privacy nel sanzionare due ospedali e una Asl per le violazioni di dati personali causati non da attacchi informatici esterni, ma da procedure inadeguate e da semplici errori materiali del personale.

Un ospedale toscano ha ricevuto la sanzione di 10.000 euro per aver spedito via posta, al paziente sbagliato, una relazione medica contenente le informazioni sulla salute e la vita sessuale di un’altra coppia.

Anche un ospedale dell’Emilia-Romagna ha ricevuto la sanzione di 10.000 euro per aver consegnato a dei pazienti cartelle cliniche contenenti dati e referti riferibili ad altre persone, incluso un minore.

In entrambi i casi le sanzioni sono state calcolate tenendo conto che le strutture sanitarie hanno immediatamente dimostrato un elevato grado di cooperazione con il Garante e che gli episodi sono risultati isolati e non volontari. Le due strutture hanno anche pianificato ulteriori misure tecniche e organizzative per ridurre al minimo l’errore umano.


Un terzo caso riguarda invece una Asl dell’Emilia-Romagna, dove una paziente aveva esplicitamente richiesto – sottoscrivendo un apposito modulo – che nessun soggetto esterno, neppure i familiari, fosse informato sul suo stato di salute. Il modulo, però, era stato inserito all’interno della cartella clinica. Un’infermiera del reparto dove la donna stava seguendo delle terapie, non essendo a conoscenza della richiesta, invece che contattarla sul telefono cellulare privato, aveva chiamato il numero di casa registrato nell’anagrafe aziendale, parlando così con un familiare. Anche in questo caso, l’Azienda ha riconosciuto gli errori che hanno causato il data breach. Si è impegnata quindi ad implementare un sistema informatizzato di gestione dei numeri di telefono dei pazienti ricoverati, e a predisporre una modulistica unica con la quale i pazienti potranno esprimere la loro eventuale volontà di comunicare informazioni sul proprio stato di salute ai terzi, introducendo una specifica policy aziendale. La Asl, che ha subito anche una richiesta di risarcimento danni da parte della paziente, dovrà pagare una sanzione di 50.000 euro per la violazione del Gdpr.


Alla luce di questi episodi e di altri ancora in corso di valutazione, il Garante ha ricordato che le informazioni sullo stato di salute possono essere comunicate a terzi solo sulla base di un presupposto giuridico o su indicazione della persona interessata, previa delega scritta. E ha invitato tutte le strutture sanitarie al pieno rispetto dei principi di correttezza e trasparenza, adottando misure tecniche e organizzative utili non solo a proteggersi da attacchi informatici, ma anche a evitare violazioni di dati personali, in particolare quelli più delicati, come quelli sulla salute - troppo spesso causate da inadeguate procedure gestionali.

CATANIA - 2° giorno di presentazione della piattaforma EFESTO FLUSSO M per l'acquisizione delle prestazioni specialistic...
22/01/2020

CATANIA - 2° giorno di presentazione della piattaforma EFESTO FLUSSO M per l'acquisizione delle prestazioni specialistiche.

CATANIA - FLUSSO M - Presentazione della nuova piattaforma cloud per l'acquisizione delle prestazioni specialistiche ero...
22/01/2020

CATANIA - FLUSSO M - Presentazione della nuova piattaforma cloud per l'acquisizione delle prestazioni specialistiche erogate dalle strutture convenzionate accreditate. Coinvolti oltre 200 tra specialisti, laboratori di analisi e case di cura. Le immagini del primo giorno con il saluto del dott. Rapisarda, Direttore Sanitario della ASP di Catania, e dell'Ing Garozzo, Responsabile UOC informatica della ASP di Catania. La formazione è stata effettuata dall'Ing Fusco della Outcome Research srl, progettista e realizzatrice della nuova soluzione.

Oggi a Catania focalizziamo l'attenzione sulle sinergie possibili tra Aziende Ospedaliere e Azienda Sanitaria ad esclusi...
15/10/2019

Oggi a Catania focalizziamo l'attenzione sulle sinergie possibili tra Aziende Ospedaliere e Azienda Sanitaria ad esclusivo beneficio dei pazienti più fragili.
Le procedure proposte sfruttano la piattaforma Efesto di Outcome Research capace di condividere informazioni e documenti tra Ospedale, Assistenza domiciliare, RSA, Hospice, Suap, Centri di Riabilitazione, Comunità terapeutiche, Dipartimento Salute Mentale.

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Minturno
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