15/08/2026
Nessun ospite scrive “rete mal segmentata” nella recensione. Scrive “internet lentissimo”.
Nell’hospitality il Wi-Fi non è un dettaglio tecnico: è una voce del punteggio della struttura, esattamente come la colazione.
E quasi mai il problema è l’access point. È l’architettura: PMS della reception, POS del ristorante, smart TV, serrature, telecamere e 180 smartphone degli ospiti tutti sulla stessa rete piatta.
Come lo affrontiamo con UniFi:
→ Otto VLAN raggruppate in zone firewall: PMS, ospiti, POS, eventi, IoT, video, staff, management. Un solo cablaggio.
→ Due SSID, non uno. In camera PPSK con chiave per stanza e VLAN dedicata; nelle aree comuni captive portal con voucher a scadenza, limite di banda e quota dati. In UniFi le due cose non convivono sullo stesso SSID: chi promette il contrario non l’ha mai messo in produzione.
→ AP a muro in camera al posto della placca dati: l’U7 In-Wall porta anche una porta PoE in uscita per alimentare la smart TV o il telefono. Un cavo, zero opere murarie.
→ Sale congressi su apparati con uplink 10 GbE: 200 persone che si collegano nello stesso minuto sono un problema di progetto, non di potenza.
→ Videosorveglianza, controllo accessi e display informativi sullo stesso controller. Nessuna licenza video ricorrente.
→ Le soglie di allarme aprono da sole un ticket sul nostro helpdesk. Non aspettiamo la telefonata della reception.
Disponibile anche in noleggio operativo 24/48/60 mesi: apparati, installazione e gestione in un canone unico.
Ubiquiti Certified Installer — 777 apparati UniFi su 136 site gestiti dal nostro NOC.
Hai una struttura o un gruppo alberghiero da mettere in ordine? Scrivimi in DM.