09/01/2024
Le Farmacie da questo mese di gennaio, insieme a Istituzioni e altri operatori sanitari, hanno un nuovo adempimento che riguarda alcune categorie di prodotti classificati come “medical device” e “diagnostici in vitro”, l’adempimento consiste nel dover registrare elettronicamente i dati relativi alla movimentazione dei suddetti prodotti.
La normativa poggia su alcuni Decreti del Ministero della Salute recanti “Disposizioni relative alla registrazione e alla conservazione dell’identificativo unico del dispositivo (UDI) dei dispositivi medico-diagnostici in vitro da parte delle istituzioni sanitarie e degli operatori sanitari.”
Da un analisi della nostra Banca Dati i prodotti soggetti all’adempimento, trattabili in farmacia, sono meno di un migliaio, infatti non tutti i prodotti classificati come “Diagnostici in vitro” o “Medical device” dovranno essere registrati elettronicamente dalle Farmacie ma solamente alcuni appartenenti alle categorie di seguito evidenziate:
Diagnostici in vitro appartenenti alla classe D
Dispositivi di classe III e dispositivi impiantabili di classe IIB
Gli obblighi di registrazione e conservazione in modalità elettronica dei prodotti e del relativo codice identificativo unico del dispositivo (UDI) sono i seguenti:
a partire dall’8 gennaio 2024 per i diagnostici in vitro
dal 15 gennaio per quanto riguarda i Medical-device.
Le registrazioni dovranno essere conservate per almeno 10 anni.
CSF sempre nell’ottica di agevolare l’operatività del Farmacista con la massima integrazione possibile tra applicazioni, ha già rilasciato un apposito servizio sulla piattaforma CloudFarma specificatamente realizzato per soddisfare le esigenze normative.
Il nuovo servizio CSF garantisce inoltre la conservazione delle informazioni registrate per 10 anni dalla data di registrazione come previsto dalla normativa.
La soluzione che stiamo rilasciando prevede chiaramente la progressiva totale integrazione funzionale del gestionale Sistema F Platinum nelle varie versioni.