02/01/2022
DIRITTO O PRIVILEGIO?
Il vaccino è arrivato, addirittura con più nomi, ed è stato messo - gratuitamente - a disposizione di tutti. Un grande risultato, visto che il vaccino ti salva la vita e nel contempo è l'unico strumento che può fermare la pandemia in atto prossima a superare i 5 milioni di morti. Ovviamente quando dico per tutti intendo per tutti i paesi ricchi, perché la parte più povera dl mondo si troverà a pagare abbandonata a se stessa questa sventura al pari di tutte le altre catastrofi - e sono tante! - provocate dal dissesto ambientale.
Altrettanto scontato è che nei paesi "ricchi perché evoluti" dovesse insorgere una schiera rappresentativa di intelligenti all'ennesima potenza a dire che la pandemia non esiste e che quindi mai si vaccinerà: rifiutando così un beneficio gratuito alla faccia di chi vivendo nel Terzo Mondo il vaccino non potrà mai averlo.
Si riafferma così ancora una volta la verità del notissimo antico proverbio opportunamente adattato alla circostanza ." Chi ha il vaccino non ha il cervello, e chi ha il cervello non avrà mai il vaccino". Con un risvolto curioso, e beffardo per i "pecoroni" che si sono vaccinati: proprio a loro saranno negate le cure ordinarie per tutte le altre patologie proprio per l'emergenza costante che dovrà affrontare il sistema sanitario per curare i negazionisti intelligenti del Covid.
Fino a quando, ad oggi, non si sa.
Un privilegio che non toglie nulla a nessuno, e che anzi tutti arricchisce, è la compagnia del buon Dante e della sua poesia che tanto risplende dopo ben 700 anni. Proprio dal primo verso del Purgatorio prendiamo spunto per il messaggio augurale a questo 2022 alle porte.