15/06/2026
Sul far della sera, a Manfredonia quando le campane del Duomo annunciavano l’Angelus, la piazza si riempiva lentamente di vita. Le donne sedevano davanti alle case con il ricamo tra le mani, i pescatori tornavano dal mare con il volto segnato dal sole e qualche bambino rincorreva una palla di stracci tra le pietre consumate dal tempo.
Don Michele, il campanaro, conosceva tutti per nome e, dal alto ,vedeva Manfredonia distendersi fino al mare, con le barche che oscillavano dolcemente sul mare e il profumo della salsedine che arrivava fin dentro Piazza Duomo.
Erano anni semplici, fatti di poco eppure ricchi di tutto. E chi è nato a Manfredonia sa che, in certe sere silenziose, sembra ancora di sentire il rintocco di quelle campane e le voci lontane di una città che il tempo non è riuscito a portare via. ❤️